IL GRUPPO AGENTI VITTORIA RISPONDE ALLO SNA IN MERITO ALL’ISCRIZIONE AD ANAPA

Roberto Arena primo piano IMC

Non si è fatta attendere la risposta del GAV (Gruppo Agenti Vittoria) a seguito della lettera che il presidente dello SNA Claudio Demozzi ha inviato ai colleghi di Vittoria Assicurazioni lo scorso 29 gennaio, invitandoli ad una riflessione in merito all’iscrizione del Gruppo Agenti ad ANAPA.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica del GAV a Demozzi, firmata direttamente dal presidente del gruppo agenti, Roberto Arena (nella foto):

Egregio Sig. Demozzi,

Riscontriamo la lettera circolare, vs Prot. N° 22, inviata a tutti gli agenti aderenti allo scrivente Gruppo Agenti Vittoria, e nell’interesse di questi ultimi.

Esprimiamo grande sorpresa per la metodologia e la forma utilizzata nell’invio della suddetta lettera, ancor prima di contestarne il contenuto che respingiamo in quanto privo di fondamento.

Prendiamo atto invece della sua volontà di non rispettare in alcun modo le scelte altrui proprio in nome di una libera determinazione anche da lei invocata, ma scarsamente seguita dal sindacato che presiede, visto il tenore della comunicazione.

Infatti, ancora una volta, la gravità risiede nell’essersi rivolto direttamente ai colleghi, evitando un qualunque tentativo di confronto con la rappresentanza del Gruppo Agenti, riferendo circostanze del tutto generiche, non veritiere ed addirittura adombrando presunti comportamenti addebitabili alla Dirigenza dello scrivente Gruppo, senza il minimo fondamento, quasi a segnalare che oltre 400 agenti siano stati cooptati inconsapevolmente.

Le rammentiamo che gli interlocutori del Gruppo Agenti sono i componenti eletti pochi mesi fa in occasione del Congresso, la cui leadership è stata riconfermata a grandissima maggioranza dagli stessi a cui lei si rivolge.

Non è certo fonte di preoccupazione il fatto che abbia scritto ai colleghi, poiché gli stessi hanno individualmente avuto modo di scegliere, con consapevolezza, la nuova strada da percorrere a livello di organizzazione sindacale, proprio in conseguenza di una reale mancanza di confronto più volte richiesta in varie sedi.

Purtroppo, mai il sindacato da lei condotto ha tenuto in considerazione le diverse espressioni di pensiero.

Se lo ritiene potrà comunque continuare ad utilizzare tali comportamenti, che non procureranno al Gruppo Agenti Vittoria alcun turbamento.

Tale modo di operare, che riscontriamo essere per lei ripetitivo, unito alle infondatezze di cui si compone la sua comunicazione, ci costringe a tutelare il buon nome del nostro Gruppo Agenti e di tutti i colleghi che lo compongono.

Riteniamo eccessiva la pubblicazione sulla news-letter di SNA della lettera inviata ai nostri colleghi a beneficio di tutti gli agenti di assicurazione, siamo certi, però che per trasparenza e coerenza, pubblicherà anche queste nostre considerazioni e le eventuali altre lettere che dovessero arrivare da parte dei colleghi, per verificare tra qualche tempo, le conseguenze delle sue segnalazioni.

Distinti saluti

Per il Comitato Esecutivo, all’unanimità
Il Presidente del Gruppo Roberto Arena

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3 Comments

  1. Gianni said:

    Non mi stupisco mai abbastanza di coloro che sproloquiano ad libitum (espulsioni di massa??? ma di che parli???) con slogan preconfenzionati senza rispondere, nel merito, alle obiezioni…..
    eppure la domanda, sottintesa effettivamente, ma abbastanza chiara, era e resta semplice:
    è legittimo, è corretto iscrivere in massa, salvo specifico ed esplicito diniego, gli aderenti ad un GAA ad un Sindacato, o Associazione che dir si voglia???
    E se dimentico di esprimere il mio diniego, perché sto male perché sono all’estero, poi me la restituiscono la quota che mi hanno addebitato ??? E’ comunque incontestabile che nè SNA nè UNAPASS hanno mai fatto ricorso a questi mezzucci…ricordare poi gli accordi FonSai ed Unipol è significativo, visto che nè Mossino nè Saporito, pur sanzionati, hanno abbandonato lo SNA…..
    Caro Angelo, sia detto senza polemica, ma con Demozzi hai molti più punti in comune di quanto tu creda…..

  2. Gianni said:

    Bravo Roberto…così si fa!!!

    Aderiamo in blocco all’ANAPA e chi si è visto si è visto…se poi qualche collega, un po’ distratto, si è magari già iscritto allo SNA, vabbè pazienza…che sarà mai ??? Vorrà dire che avrà 2 polizze di tutela legale…ma dimmi una cosa, Robertino, ma perchè una idea così brillante, dico quella dell’adesione collettiva/individuale, non l’hai messa in pratica quando il tuo Gruppo Agenti aderiva allo SNA? E’ perchè non l’hanno avuta anche gli altri (Cirasola, Munafò, Lazzaro, Ulivieri, Coccato, Trotta e compagnia cantando) ??? Avremmo avuto un Sindacato con ben oltre 10.000 iscritti, con ben altra autorevolezza e rappresentatività…ma non è mai troppo tardi, nevvero???

    • Angelo said:

      Lo SNA e i suoi ultras, per fortuna pochi e sempre gli stessi, si sono sempre opposti alle iniziative degli Agenti finanche quando vengono da loro espresse. Ricordate gli accordi con le compagnie Unipol, SAI, per esempio. Adesso si vuole fare intendere che gli Agenti che hanno partecipato ad un’assemblea generale fossero tutti sotto l’effetto di lampade stroboscopiche come nei più esilaranti film di fantascienza. Per questi simpaticoni non è concepibile che gli Agenti siano dotati di una propria autonomia decisionale, di una capacità critica. Dopo aver fomentato la divisione tra la categoria, pluri contro mono, le epurazioni di massa con le espulsioni di Agenti, perseguono questa strada di combattere gli Agenti quando si iscrivono ad un sindacato! Ci vuole ancora molto affinché si rendano conto della voragine che hanno scavato con le proprie mani e che li divide dagli Agenti? Lo SNA è un carrozzone politico rappresentato da personaggi perfettamente immersi nelle voluttuose chimere delle inebrianti ambizioni personali che non si rendono conto di come sia in atto una trasformazione culturale tra gli Agenti di assicurazione.
      Sono bastati 2 mesi ad ANAPA per riaprire le relazioni industriali con i rappresentanti delle compagnie.
      Offende tutti gli Agenti e tutti gli scritti allo SNA, il silenzio assoluto su un evento ti tale rilevanza ed interesse per la categoria.
      Mi sa che stanno vivendo un incubo che non li abbandona. SVEGLIATIVI! Il mondo è fuori dalla casa del vostro grande fratello! La collaborazione tra intermediari, vostro cavallo di battaglia, è diventato il CAVALLO DI TROIA, ha avviato un processo di DISAGENTIZZAZIONE! E lo SNA continua a fare convegni con tutti i Broker che incrementeranno, nei prossimi anni, le loro quote di mercato verosimilmente del 10 % sui rami elementari a danno proprio delle reti agenziali!
      Come si può discutere di redditività agenziale ricorrendo l’aumento de mix di ptf e lo sviluppo dei rami elementari se poi proprio chi dovrebbe pianificare e favorire questi aspetti in realtà mette a rischio la stabilità dei portafogli esistenti?
      Questo è lo scenario futuro che la categoria si troverà ad affrontare nel prossimo futuro. Meno male che con ANAPA gli Agenti hanno una alternativa. Oggi il coraggio degli Agenti che hanno creduto, voluto e costruito una realtà e un modo nuovo di fare associazione, viene premiato da tutti quei colleghi che, liberi d poter scegliere, si iscrivono in massa ad ANAPA.

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