IN AUMENTO GLI INCIDENTI CON TRATTORI

Secondo l’osservatorio il Centauro-Asaps, nel 2011 il numero è cresciuto del 21%.

Nel 2010, l’osservatorio il Centauro-Asaps aveva registrato 338 incidenti, 176 morti e 221 feriti. Nel 2011 la situazione è addirittura peggiorata: 409 incidenti (+21%), nei quali hanno perso la vita 194 persone (+10%) e 271 sono rimaste ferite anche in modo gravissimo (+23%). I dati riguardano gli incidenti con trattori.

L’analisi evidenzia che 297 dei 409 incidenti (il 73%) sono avvenuti nel territorio di elezione dei mezzi agricoli (campi, frutteti, boschi e via dicendo) e 112 sono avvenuti su strada 27%, (spesso si tratta di strade agricole ma anche comunali o provinciali durante i transiti per il trasporto dei prodotti da un podere all’altro e nei depositi dei consorzi). Fra i 194 morti  si contano 161 vittime fra i conducenti dei trattori, mentre tre erano i trasportati. Sono stati invece 30 i terzi coinvolti a terra o conducenti o occupanti di altri veicoli. Fra i 271 feriti i conducenti di trattori sono 161, i trasportati 20 e i terzi coinvolti 90.

In netto aumento gli episodi che vedono coinvolti gli anziani (gli over 65), che sono passati dai 126 del 2010 ai 156 del 2011, pari al 38% del dato complessivo, con un incremento percentuale pari al 23,8% rispetto al 2010. In crescita anche  il numero delle donne coinvolte che passa da 13 a 23, mentre quasi si dimezza il numero degli stranieri che passa da 23 a 13. Pesante il dato del coinvolgimento di bambini negli incidenti nei campi che passano da 10 a 13, con un netto incremento delle vittime: sei (di cui una era trasportata mentre  gli altri sono rimasti travolti a terra) nel 2011 e una sola nel 2010.

Fra le regioni al primo posto come numero di incidenti la Lombardia con 57, seguono l’Emilia Romagna con 49, la Toscana con 32 e il Piemonte con 30. Nella parte bassa di questa classifica il Molise con nove incidenti, il Friuli Venezia Giulia con sette, la Basilicata con tre e la Valle d’Aosta con un solo incidente significativo. Nel primo trimestre 2012 si registrano già 61 episodi con 22 morti e 49 feriti e si tratta di tre mesi invernali.

«I dati registrati ci stupiscono», dice Giordano Biserni, presidente dell’Asaps. «Pur tenendo conto che il maggior numero di incidenti in campagna si è verificato nei mesi estivi caratterizzati da una intensa attività agricola, il dato rimane complessivamente molto preoccupante. E addirittura tende ad aggravarsi rispetto all’anno precedente. Lo ripetiamo, i nostri agricoltori già al limite nei margini di guadagno, non possono rischiare la vita in questo modo. Vanno ricercati i motivi di questo assurdo tragico risultato che pesa enormemente sulla nostra agricoltura e vanno anche adottate efficaci misure di protezione per invertire questo assurdo trend, con strumenti di sicurezza attivabili sui mezzi stessi, oltre ad una sempre più necessaria formazione dei conducenti sui rischi che emergono nell’attività agricola con questi veicoli».

Redazione Intermedia Channel

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