INCENTIVI PER ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI DEDICATI A DONNE E GIOVANI FINO AI 29 ANNI

Stretta di mano - Incentivi (2) Imc

Lo Studio Alessio Bertagnin ci informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012, il Decreto 5 ottobre 2012 con il quale il Ministero del Lavoro disciplina gli incentivi per i datori di lavoro privati da destinare al sostegno dell’occupazione dei giovani (con meno di 30 anni) e delle donne (a prescindere dall’età anagrafica).

Le seguenti misure hanno carattere straordinario ed interessano i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati nel periodo compreso tra il 17 ottobre 2012 ed il 31 marzo 2013.

L’articolo 2 del Decreto 5 ottobre 2012 prevede i seguenti interventi:

a) incentivi alla trasformazione dei contratti a tempo determinato di giovani e di donne, in contratti a tempo indeterminato, nonché alle stabilizzazioni, con contratto a tempo indeterminato, di giovani e di donne, impiegati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, o con associazione in partecipazione con apporto di lavoro.
Le predette trasformazioni/stabilizzazioni:
‐ devono riguardare i contratti in essere o cessati da non più di 6 mesi;
‐ devono prevedere la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, purché di durata pari o superiore alla metà dell’orario normale di lavoro;

b) incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di giovani e di donne, con orario normale di lavoro e di durata minima di 12 mesi, nonché con incremento della base occupazionale rispetto alla media dei dipendenti dei 12 mesi precedenti.

Nella Circolare n. 122 del 17 ottobre 2012, l’INPS precisa che gli incentivi non spettano:

  • se l’assunzione o la trasformazione sono effettuate in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (art. 4, comma 12, lett. b), Legge n. 92/2012),
  • se presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione o la trasformazione siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi (art. 4, comma 12, lett. c), Legge n. 92/2012).

La fruizione degli incentivi è altresì subordinata:
– alla regolarità contributiva;
– al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro;
– all’osservanza dei contratti collettivi.

MISURA DEGLI INCENTIVI

Trasformazioni o stabilizzazioni a tempo indeterminato

Per ogni trasformazione o stabilizzazione di cui alla precedente lettera a), avvenuta a partire dal 17 ottobre 2012 (data di pubblicazione nella G.U. del Decreto 5 ottobre 2012) e fino al 31 marzo 2013, è corrisposto un incentivo pari a 12.000 euro.

L’incentivo è riconosciuto per i contratti stipulati:

  • con giovani di età fino a 29 anni (più precisamente, uomini che non hanno ancora compiuto 30 anni alla data di trasformazione/assunzione), ovvero
  • con donne indipendentemente dall’età anagrafica, fino ad un massimo di 10 contratti per ciascun datore di lavoro.

Assunzioni a tempo determinato

Per ogni assunzione a tempo determinato di cui alla precedente lettera b), con incremento della base occupazionale,

  • avvenuta a partire dal 17 ottobre 2012 (data di pubblicazione nella G.U. del Decreto 5 ottobre 2012) e fino al 31 marzo 2013,
  • è corrisposto un incentivo pari a:

‐ 3.000 euro, se il contratto a termine ha una durata compresa tra 12 e 18 mesi,
‐ 4.000 euro, se la durata del contratto supera i 18 mesi ma non i 24 mesi,
‐ 6.000 euro, se la durata del contratto è superiore a 24 mesi.

Analogamente alle trasformazioni/stabilizzazioni, anche in tal caso l’incentivo è riconosciuto per i contratti stipulati:

  • con giovani di età fino a 29 anni (più precisamente, uomini che non hanno ancora compiuto 30 anni alla data di trasformazione/assunzione) ovvero
  • con donne indipendentemente dall’età anagrafica,

fino ad un massimo di 10 contratti per ciascun datore di lavoro.

L’INPS erogherà gli incentivi a ciascun datore di lavoro:

  • in un’unica soluzione decorsi 6 mesi dalle trasformazioni/stabilizzazioni ovvero dalle assunzioni a tempo determinato (ciò significa che per poter fruire del beneficio è necessario mantenere in servizio il lavoratore almeno 6 mesi);
  • nel rispetto del Regolamento (CE) 15 dicembre 2006, n. 1998/2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore “de minimis”.

Con apposito messaggio l’INPS illustrerà le modalità con cui lo stesso Istituto verificherà i presupposti di accoglimento delle istanze e le modalità di fruizione dell’incentivo autorizzato.

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