Indagine FRISS, le compagnie assicurative danno priorità al rilevamento e alla prevenzione delle frodi

Indagine - Controllo (2) Imc

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Un recente studio da parte del fornitore su scala mondiale di soluzioni contro le frodi e il rischio per le compagnie assicurative Danni mostra una maggiore consapevolezza da parte delle imprese del settore, sebbene vi sia ancora margine di miglioramento

Le frodi nel settore assicurativo sono un problema globale. Nel 2017, solo negli Stati Uniti, le compagnie assicurative hanno perso più di 34 miliardi di dollari a causa di richieste di risarcimento fraudolente. È un problema globale che però può essere affrontato con un numero crescente di soluzioni tecnologiche. Le analisi di big data e le collaborazioni su ampia scala sono strategie essenziali per combattere le frodi assicurative. Il settore assicurativo si sta concentrando sempre di più sulla prevenzione delle frodi attraverso sistemi innovativi, affidandosi all’assistenza di fornitori specializzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo. L’onere di rilevare e ridurre le frodi, quindi, non è più soltanto lasciato al singolo assicuratore.

Questo è quanto emerge da una recente indagine sulle frodi assicurative realizzata da FRISS, fornitore su scala mondiale di soluzioni contro le frodi e il rischio per le compagnie assicurative Danni, che ha raggiunto oltre 150 professionisti del settore, mostrando un quadro chiaro dell’attuale consapevolezza e delle sfide legate al rilevamento e alla mitigazione delle frodi.

Di seguito, i principali risultati della ricerca:

Maggiore attenzione alla qualità dei dati

La qualità dei dati di un operatore è diventata sempre più importante. La scarsità di informazioni e/o la bassa qualità dei dati raccolti provoca spesso l’interruzione di adeguati ed affidabili processi di analisi. Vi è quindi nel settore una crescente consapevolezza del fatto che la qualità delle informazioni sia essenziale per migliorare l’esperienza cliente. Fare uso di buoni dati garantisce procedure dei sinistri più snelle e tempi di elaborazione inferiori, che si traducono in clienti più soddisfatti. Questi dati devono essere facilmente disponibili e costantemente affidabili.

Lo scambio di informazioni tra assicuratori è fondamentale per fermare le frodi

I clienti assicurativi sono attualmente sempre più propensi a richiedere preventivi e ad acquistare l’assicurazione online. Risulta loro più semplice (ed anche più conveniente), tanto che diversi operatori stanno privilegiando questo canale rispetto al contatto tradizionale (di persona o telefonico). Concentrandosi sulle interazioni online, spiegano da FRISS, è più importante per gli operatori del settore avere accesso immediato a dati di qualità per prendere decisioni intelligenti su chi assicurare. Il problema è che la maggior parte delle compagnie non ne detiene abbastanza o non riesce ad accedervi facilmente. In linea di principio, società terze possono aggregare dati disponibili al pubblico e dati condivisi da altre compagnie assicurative. I dati condivisi includono informazioni su sinistri fraudolenti, carrozzerie, officine ed operatori sanitari inaffidabili, ulteriori dati sui beni assicurati.

Anni addietro questo era praticamente impossibile. Secondo una vecchia scuola di pensiero, evidenziano da FRISS, la condivisione dei dati sarebbe stata dannosa a livello di concorrenza; un terzo degli assicuratori recentemente intervistati ritiene invece che ora sia uno strumento importante nella lotta alle frodi. I pool di dati sulle frodi consentono agli assicuratori di rilevarle e prevenirle più rapidamente e con maggiore precisione, costituendo un vantaggio per tutti gli operatori e con un limitato impatto sulla concorrenza. Mentre i pool di dati fraudolenti costituiscono una risorsa incredibilmente utile per gli assicuratori, le società che li trattano devono garantire che siano conformi alle normative. Una sfida ancora maggiore dopo l’introduzione della nuova legislazione europea sulla protezione dei dati (GDPR).

Mantenere i sistemi aggiornati

La maggior parte degli assicuratori interpellati afferma che l’unico modo per combattere efficacemente le frodi consiste nell’implementare tecnologie avanzate ed in continua evoluzione. Il rilevamento automatico delle frodi sta diventando sempre più efficace e gli operatori devono tenersi continuamente aggiornarsi per ridurre il rapporto sinistri / premi. Oggi oltre il 60% delle compagnie utilizza software di rilevamento delle frodi automatizzato per effettuare operazioni praticamente in tempo reale. In questo modo possono ottenere miglioramenti nel rapporto sinistri /premi, portafogli più sani ed una maggiore efficienza nei riscontri.

L’86% degli assicuratori ritiene che i sistemi attuali siano aggiornati, ma in oltre la metà del campione interpellato si osservano difficoltà nella manutenzione ed adeguamento del software utilizzato. Spesso i loro reparti IT interni non sono in grado di tenere il passo con l’evoluzione della tecnologia e/o hanno altre priorità. Tra gli intervistati, il 43% segnala difficoltà con l’integrazione dei dati e indicano la presenza di troppi falsi positivi, con conseguenti ritardi nel processo delle richieste di risarcimento. La collaborazione con società specializzate nel rilevamento di frodi può aiutare ad affrontare e risolvere questo problema.

Il miglioramento è ancora necessario

Negli ultimi due anni sono stati fatti molti progressi nel contrasto alle frodi assicurative e nell’individuazione dei rischi e le compagnie di assicurazione continuano a ritenere che ridurre le frodi sia importante dal punto di vista sociale ed economico. Il 30% degli intervistati continua tuttavia a fronteggiare problemi e difficoltà di carattere organizzativo. Nonostante una crescita nella consapevolezza generale, vi sono quindi molte opportunità di miglioramento.

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