INDAGINE SUI PREZZI R.C.A. AL 1 LUGLIO 2012

ISVAP (2)

Consueto monitoraggio trimestrale dell’andamento dei prezzi dell’assicurazione r.c.a. – praticati in 21 provincie italiane, di cui 18 capoluoghi di regione, le 2 province autonome del Trentino Alto Adige e la provincia di Reggio Calabria – da parte del Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica dell’ISVAP. Sono stati presi in considerazione 11 profili tipo sulla base dei criteri utili ai fini degli adempimenti assegnati all’Autorità dall’art. 136 del Codice delle Assicurazioni che indirizza l’analisi dei prezzi r.c.a. verso particolari categorie di assicurati, zone geografiche, e il sistema bonus malus, quest’ultimo per monitorare nel tempo anche l’andamento degli sconti localizzati nelle diverse aree geografiche.

In generale, nel periodo luglio 2011 – luglio 2012, i prezzi medi di listino sono aumentati diffusamente per tutti i profili fino a un massimo del 10,7% per il tipo 4 (diciottenne di sesso maschile, con motociclo di 250 cc. alimentato a benzina, assicurato la prima volta, Bonus-Malus C.U. 14, massimale minimo di legge) e di 10,3% per il tipo 5 (diciottenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus di ingresso, massimale minimo di legge).

Anche la stima dei prezzi medi “pagati” (prezzi di listino ponderati con la quota di mercato di ogni impresa) evidenzia, seppur in misura minore, incrementi significativi che raggiungono il 9,9% per un quarantenne di sesso femminile, con motociclo di 200 cc. alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di C.U. 4, massimale minimo di legge (profilo tariffario tipo 11).

Nello stesso periodo, l’inflazione ISTAT (indice FOI – senza tabacchi) ha registrato un tasso del 3,1%.

Autovetture
A livello geografico, si osserva una forte differenziazione tra regioni settentrionali e regioni meridionali: gli incrementi, nonché i prezzi medi di listino assoluti, risultano più elevati nel blocco delle province meridionali, e più contenuti nelle province settentrionali. A titolo di esempio, per il profilo 40enne che assicura un’autovettura di piccola cilindrata in classe di massimo sconto, si registrano aumenti nei prezzi medi superiori al 10% nelle province dell’Aquila, Napoli, Bari e Reggio Calabria, a fronte di aumenti inferiori al 3% ad Aosta, Bolzano, Trento, Trieste e Firenze. Cosi il 55enne, sia con vettura a benzina sia a gasolio, che a Napoli subisce incrementi medi del 14%. In generale, le province meridionali caratterizzate da consistenti incrementi sono, per la maggioranza dei profili-tipo rilevati, L’Aquila, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Potenza, Campobasso e Cagliari.

Non si riscontrano sensibili differenze tra i generi, fatta esclusione per gli automobilisti 18enni. Infatti, generalmente vi è una sostanziale parità tra i prezzi praticati agli assicurati dei due sessi.

Motocicli e ciclomotori
Per quanto attiene alle “due ruote”, per i motocicli di 200 cc, i prezzi medi di listino, abbastanza allineati per uomini e donne 40enni (tipi 10 e11), risultano in crescita con punte a Campobasso, Bari, Palermo e Napoli. Infine, i ciclomotori guidati da 18enni di entrambi i sessi (tipi 3 e 9) registrano prezzi medi in maggiore aumento per le donne che vedono allinearsi agli uomini il prezzo medio loro offerto sul territorio.

Consulta e scarica l’indagine ISVAP sui prezzi Rc Auto al 1° luglio 2012

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