Indagine Willis Towers Watson, salari dei giovani professionisti e manager italiani tra i più bassi d’Europa

Manager - Professionisti Imc

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Il “Global 50 Remuneration Planning Report” 2018, che ha confrontato le retribuzioni in 60 paesi del mondo, posiziona il nostro Paese agli ultimi posti in Europa occidentale (quattordicesimo su sedici Paesi per il primo impiego da professionista e tredicesimo per i manger di livello medio-alto). Il settore bancario e quello assicurativo rimangono quelli più remunerativi, con stipendi di oltre il 30% sopra la media

Secondo quanto rivela il “Global 50 Remuneration Planning Report” 2018, studio realizzato da Willis Towers Watson (WTW) che confronta le retribuzioni di 60 paesi di tutto il mondo a diversi livelli di anzianità*, il salario medio di un giovane professionista in Italia è pari a 29.902 Euro lordi l’anno, mentre quello di un manager raggiunge i 72.199 Euro.

I due valori collocano gli stipendi italiani agli ultimi posti nella classifica europea: nel confronto tra sedici paesi dell’Europa occidentale, l’Italia occupa infatti il quattordicesimo posto per la retribuzione di un primo impiego da professionista (seguita solo da Spagna e Portogallo) e il tredicesimo per un manager di livello medio alto (sopravanzando anche la Svezia).

La situazione, spiegano dalla multinazionale operante nella gestione del rischio, nel brokeraggio assicurativo e nella consulenza aziendale, peggiora se il confronto avviene sul reale potere d’acquisto dello stipendio, che tiene conto del costo della vita e delle imposte: lo stipendio base vale in Italia 21.128 Euro e quello da manager 40.131 Euro, valori superiori solo a quelli del Portogallo.

La Svizzera si conferma il paese con i salari più alti d’Europa: 71.828 Euro e 132.657 euro, rispettivamente, per gli stipendi lordi base e del middle management. La Confederazione mantiene il primato anche tenendo conto del costo della vita.

Anche la Germania si colloca nella parte alta della classifica, insieme ai paesi del Nord, mentre Francia e Regno Unito occupano gli ultimi posti per gli stipendi lordi, rispettivamente, al dodicesimo (34.484) e al tredicesimo posto (30.130 Euro) per i primi stipendi e all’undicesimo (77.250) e al decimo (79.696 Euro) per quelli dei manager. Nella classifica del potere d’acquisto, il Regno Unito scala invece alcune posizioni raggiungendo metà classifica.

“Probabilmente il dato che suscita maggiore sorpresa è il fatto che in Svizzera un neolaureato percepisca una retribuzione lorda pari a quella di un manager italiano – ha dichiarato Rodolfo Monni, responsabile Indagini Retributive di Willis Towers Watson Italia, commentando i dati dell’indagine –. Prendendo in considerazione il dato del potere d’acquisto, la situazione non migliora molto, la retribuzione media di un manager italiano raggiunge infatti valori inferiori a quelli di alcuni paesi dell’Europa orientale come Repubblica Ceca e Polonia. Guardando più da vicino l’Italia, notiamo anche notevoli differenze tra i settori: un manager del settore assicurativo guadagna circa 95.000 Euro, vale a dire il 32% oltre la media generale ed il 50% in più di un manager del settore chimico (circa 63.000 euro)”.

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Global 50 Remuneration Report – Indicatori grafici di confronto su retribuzioni e potere d’acquisto medio


* L’indagine “Global 50 Remuneration Report” contiene le ultime rilevazioni di mercato su retribuzione e benefit relativi a 50 posizioni organizzative in 60 Paesi e consente confronti e previsioni sulle remunerazioni dei differenti Paesi

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