Indicatori in crescita a marzo 2019 per la nuova produzione Vita

Report - Statistiche Imc

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Nei primi tre mesi dell’anno la nuova produzione Vita individuali ha registrato volumi in calo del 5,3% a 25 miliardi di Euro

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di marzo la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 8,7 miliardi di Euro, in aumento del 10,3% rispetto allo stesso mese del 2018. Nel primo trimestre 2019 i nuovi premi Vita emessi hanno raggiunto quota 23 miliardi, in crescita del 2,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Considerando anche i nuovi premi Vita del campione delle rappresentanze di imprese U.E., pari a circa 800 milioni, in calo del 37,7% rispetto a marzo 2018, i nuovi affari Vita complessivi nel mese sono stati pari a 9,5 miliardi, il 3,6% in più rispetto allo stesso mese del 2018, mentre da gennaio hanno raggiunto quota 25 miliardi, importo in diminuzione del 5,3% rispetto all’analogo periodo del 2018.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di marzo i nuovi premi di ramo I collegati a polizze individuali sono stati pari a 6,3 miliardi di Euro (il 72% dell’intera nuova produzione vita), in aumento del 22,9% rispetto allo stesso mese del 2018; di questi, quasi il 40% provengono da nuovi premi investiti in gestioni separate di prodotti multiramo (polizze combinazione di una componente di ramo I e di una di ramo III) che registrano un aumento del 74,5% rispetto a marzo 2018. Da gennaio i premi del ramo hanno raggiunto quota 17,4 miliardi, il 20,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2018.

Negativo invece l’andamento della raccolta dei nuovi premi di polizze di ramo V che nel mese di marzo hanno registrato un ammontare pari a 83 milioni, valore più che dimezzato rispetto allo stesso mese del 2018. Nel primo trimestre dell’anno il volume di nuovi premi si è attestato a 337 milioni, in flessione del 24,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota della nuova produzione Vita, pari a più di un quarto del totale emesso nel mese di marzo, ha riguardato il ramo III (nella forma unit-linked), con un ammontare di 2,3 miliardi di Euro, in calo del 10% rispetto allo stesso mese del 2018; di questi, 1,4 miliardi provengono da nuovi premi di polizze multiramo investiti in fondi unit-linked (in aumento del 10,1%). Da gennaio la nuova raccolta del ramo è stata pari a 5,2 miliardi, in calo di quasi il 30% rispetto al primo trimestre 2018.

Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) hanno registrato un ammontare mensile in significativo aumento che, sommato a quello dei due mesi precedenti, raggiunge un volume pari a 6 milioni, in crescita del 67,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

I nuovi contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti sono risultati in calo rispetto allo stesso periodo del 2018, registrando nel primo trimestre dell’anno un ammontare pari a 27 milioni, il 17,9% in meno rispetto a quanto raccolto nello stesso periodo del 2018.

Da gennaio il numero delle nuove polizze/adesioni è stato complessivamente pari a 886mila, in diminuzione del 6,6% rispetto al corrispondente periodo del 2018.

In riferimento alle diverse tipologie di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi mensili relativi a forme pensionistiche individuali risultano in calo rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un volume di 321 milioni di Euro, il 4% in meno rispetto al primo trimestre 2018. L’8% dell’importo è collegato ai nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI), mentre la quota restante è rappresentata da PIP, di cui oltre il 40% è costituito da soluzioni sottoscritte tramite prodotti multiramo (120 milioni), in crescita del 9,8%.

I nuovi premi delle forme di puro rischio sono risultati in aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un importo di quasi 200 milioni, il 17,4% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; il 34% di questo ammontare è costituito da polizze non abbinate a mutui o credito al consumo, in crescita del 19,6%.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i PIR (Piani Individuali di Risparmio), hanno registrato un ammontare pari a 3,9 miliardi di Euro, principalmente grazie alla raccolta positiva dei nuovi premi investiti nella componente di ramo I. Da gennaio questi prodotti sono ammontati a 9,2 miliardi, il 40% dell’intera nuova produzione Vita, con un incremento del 24,7% rispetto al primo trimestre 2018. La raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è costituita per il 65% da premi di ramo I e per il restante 35% da premi di ramo III, mentre quella dei prodotti “mono-ramo” è composta per l’85% da premi di ramo I. La quota di premi di ramo III, raccolta mediante prodotti multiramo, costituisce il 61% dei nuovi premi complessivi del ramo, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si arresta al 34% della nuova produzione complessiva del ramo stesso.

I nuovi premi relativi a contratti PIR, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari a 13 milioni, (contro i 251 milioni raccolti nel mese di marzo 2018) e sommati a quelli di gennaio raggiungono quota 64 milioni (lo 0,3% della nuova produzione totale), in forte calo (-91,6%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il 43% dell’ammontare cumulato da gennaio è stato stipulato tramite prodotti multiramo.

Relativamente alle imprese italiane ed extra U.E., nel primo trimestre le polizze a premio unico hanno continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti, per una quota pari al 94% del totale in termini di premi e al 64% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno, l’importo medio dei premi unici è stato di circa 38.000 Euro, mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio rispettivamente di 900 e 6.550 Euro.

Da gennaio la maggior parte della nuova produzione è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di un punto percentuale rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2018.

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ANIA – Statistica mensile sulla nuova produzione dei rami Vita – Marzo 2019

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