ISVAP: DIMINUISCONO I RECLAMI DEI CONSUMATORI

Nel 2011 il calo è stato pari al 5,9%. Aumentano, invece, i quesiti e le richieste di informazioni, in particolare sul ramo Rc auto.

Sono stati in totale 33.123 i reclami pervenuti all’Isvap da parte dei consumatori nel 2011. Rispetto all’anno precedente si registra una diminuzione del 5,9%. I quesiti e le richieste di informazioni per lo più relativi al ramo Rc auto  sono stati 2.664 (+37%).

Il decremento del numero dei reclami ha riguardato i rami vita e il ramo Rc auto, mentre i restanti rami danni hanno registrato un incremento pari al 12,5%, rispetto all’anno precedente. In linea di massima vengono presentati all’Isvap i reclami quando le imprese alle quali sono stati preventivamente rivolti non hanno risposto entro i 45 giorni o hanno fornito risposte ritenute non soddisfacenti dagli esponenti.

Nel dettaglio, i reclami Rc auto sono stati 24.506 e rappresentano il 74% di quelli complessivamente pervenuti (-8%). Le casistiche che ricorrono con maggiore frequenza sono legate al ritardo con cui le imprese formulano offerta di risarcimento a seguito del sinistro, che rappresentano il 73% di tutti i reclami Rc auto.

Si riducono i reclami sulla liquidazione dei sinistri nella procedura di risarcimento diretto e un contestuale aumento delle segnalazioni nella procedura ordinaria di risarcimento, mentre raddoppiano i reclami in tema di diritto di accesso agli atti dell’impresa (nel 2010 erano 583).

Nel 2011 sono stati trattati 2.652 reclami vita (-19% rispetto al 2010). La causa più frequente di reclamo riguarda la liquidazione delle somme dovute, con particolare riferimento sia al ritardo nella corresponsione degli importi a scadenza del contratto o in caso di riscatto che alla richiesta di verifica degli importi pagati dalle imprese. Per quanto riguarda l’area contrattuale, le segnalazioni più frequenti riguardano irregolarità documentali e mancate risposte delle imprese alle richieste degli assicurati.

Per i rami danni diversi dalla Rc auto sono pervenuti 5.965 reclami (il 19,6% del totale reclami danni); la maggior parte delle segnalazioni riguarda la Rc generale (1.530), infortuni e malattia (1.422), credito e cauzione (669), furto auto (627). Il trend negativo (incremento del 12,5%) riguarda in particolare i rami credito e cauzioni (+59%) e il furto auto (+5%): anche in questi rami i reclami riguardano prevalentemente la fase liquidativa.

Redazione – Intermedia Channel

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