ISVAP: FISSATI I CONTENUTI MINIMI DELLE POLIZZE VITA LEGATE AI MUTUI

Durante la fase di consultazione sono arrivati all’istituto di vigilanza numerosi commenti sullo schema di Regolamento, tra cui quelli di Abi, Ania, Sna, Altroconsumo e Adiconsum.

L’Isvap ha emanato il Regolamento attuativo del decreto liberalizzazioni che disciplina i contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita connesso all’erogazione di un mutuo immobiliare o di un credito al consumo.

Il decreto liberalizzazioni, ricorda l’Isvap, prevede che nel caso in cui le banche e gli altri intermediari finanziari condizionino l’erogazione di un mutuo immobiliare o di un credito al consumo alla stipulazione di un contratto di assicurazione sulla vita, devono sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche e agli intermediari finanziari stessi, riconoscendo al cliente la possibilità di ricercare sul mercato una polizza vita più conveniente.

«Il decreto fa espressamente salvo il provvedimento Isvap n. 2946/2011 che vieta alle banche di assumere la duplice veste di intermediari e beneficiari delle polizze». Durante la fase di pubblica consultazione, che si è conclusa il 18 aprile scorso, sono arrivati all’Isvap numerosi commenti sullo schema di Regolamento, tra cui quelli di Abi, Ania, Sna e di Altroconsumo e Adiconsum. Il Regolamento e gli esiti della pubblica consultazione sono a disposizione sul sito www.isvap.it.

«I contenuti minimi della polizza vita fissati dal Regolamento rappresentano l’offerta contrattuale di base e sono strumentali al confronto tra i diversi preventivi sottoposti al cliente, che potrà anche scegliere di stipulare una polizza che preveda condizioni diverse e maggiormente rispondenti alle proprie esigenze, ad esempio avuto riguardo al capitale assicurato o alla durata del contratto. Per agevolare l’attività di confronto dei preventivi, è stato previsto un facsimile standardizzato. Il cliente avrà 10 giorni lavorativi dalla consegna del preventivo per ricercare una polizza più conveniente e più adatta alle sue esigenze rispetto a quella proposta dalla banca o dall’intermediario finanziario. Inoltre», si legge nel comunicato dell’Isvap, «accogliendo i suggerimenti delle associazioni dei consumatori e di privati cittadini, è stato previsto l’obbligo per le imprese di assicurazione di fornire sui loro siti internet un servizio on line gratuito di rilascio del proprio preventivo, al fine di agevolare i consumatori nella ricerca e nel confronto dei prodotti».

In aggiunta, per una maggiore visibilità delle offerte disponibili, sul sito dell’Isvap sarà pubblicato l’elenco delle imprese di assicurazione e dei relativi prodotti commercializzati, con un link ai siti per il rilascio del preventivo. L’entrata in vigore del Regolamento è fissata al 1° luglio 2012.

Redazione – Intermedia Channel

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