Ital Brokers-Aon, trattativa alle fasi conclusive

Italbrokers (2) HP

Italbrokers (2) HP(di Francesco Margiocco e Andrea Moizo – The Medi Telegraph)

A confermarlo una fonte vicina ai vertici milanesi del colosso Usa, che fa da intermediario per circa 1 miliardo di euro di premi in Italia

Il mondo del brokeraggio assicurativo genovese è ancora attraente: per l’acquisizione di Ital Brokers, storica società di via Albaro, da parte della divisione italiana di uno dei maggiori gruppi mondiali, Aon Benfield, sarebbe infatti questione di giorni o settimane. A confermarlo una fonte vicina ai vertici milanesi del colosso Usa, che fa da intermediario per circa 1 miliardo di euro di premi in Italia: «La trattativa è pressoché conclusa, si concretizzerà al 100% nel giro di poco tempo». In casa Ital Brokers il riserbo è massimo, più volte ieri (venerdì 15 aprile, ndIMC) Il Secolo XIX ha cercato di mettersi in contatto con i dirigenti della Ital Brokers, senza riuscire a parlare con nessuno.

Ital Brokers è la creatura dell’imprenditore genovese Franco Lazzarini, che l’ha fondata nel 1981 e da allora la presiede. Si divide in una divisione “marine”, la più importante, che ha clienti tra i maggiori armatori italiani e copre più della metà del fatturato della società, e in una divisione “non marine”. Da tempo la società naviga in cattive acque, e il suo bilancio del 2014 si è chiuso con 43 milioni di debiti e con una perdita di quasi 9 milioni. Il 21 luglio scorso, come risulta dal verbale dell’assemblea dei soci, Ital Brokers si è tolta gran parte di quel peso con il conferimento “dell’intero ramo d’azienda del brokeraggio assicurativo”, tutto ciò che esula dal ramo “marine”, a una nuova realtà, New Lion Spa, controllata per il 40% da Ital Red e per il 55% da Italblue. Sono le società di Franco Lazzarini e del suo socio della prima ora Sebastiano Romeo. Cedendo l’attività “non marine” e i relativi debiti alla New Lion, Ital Brokers ha aumentato il suo valore per oltre 22 milioni e mezzo di euro, così recita il suo bilancio aggiornato al 30 novembre scorso, ha ridotto i suoi debiti da 43 a 13 milioni di euro, ed è passata da una perdita di 9 milioni a un utile di oltre 4 milioni.

Tutto sembra preludere all’ingresso di Aon. Il broker americano, che pure è già presente nel settore, sarebbe interessato a sviluppare il business rimasto in capo a Ital Brokers, sostanzialmente il portafoglio marine.

Su cui lavora già da tempo l’ufficio genovese di Aon, non nuovo a fusioni coi maggiori broker del capoluogo specializzati nello shipping, essendo già stato azionista di controllo di Cambiaso Risso e P.L. Ferrari, successivamente riacquisite da parte dei rispettivi storici proprietari e manager.

Ancora presto, infine, per capire tutti gli effetti dell’operazione, ma stando alle informazioni raccolte, il grosso dei 150 dipendenti oggi in forza a Ital Brokers dovrebbe seguire Lazzarini e passare a New Lion, così come i manager non intenzionati a pensionarsi.

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