ITAS ESTENDE LA FIRMA ELETTRONICA AVANZATA A TUTTA LA RETE AGENZIALE

La Mutua assicuratrice più antica d’Italia è stata la prima compagnia assicurativa italiana ad aver introdotto la firma elettronica

Firma elettronica ImcIl Gruppo ITAS Assicurazioni è il primo nel settore assicurativo ad estendere la firma elettronica avanzata a tutta la rete agenziale, sostituendo la firma autografa sui documenti cartacei, come ad esempio le polizze assicurative. “Oggi, sia nel mondo del lavoro che nella vita privata – si legge nella nota che segue l’annuncio –, è possibile molto spesso fare completamente a meno dei fogli di carta. Le possibilità offerte dal digitale sono infatti sempre più ampie e producono grandi vantaggi sia per le aziende che per clienti”.

Avere 200 anni di storia ci garantisce una grande solidità di base e di poter programmare a lungo raggio le nostre attività – afferma il direttore generale Ermanno Grassi. Per essere sempre più competitivi abbiamo puntato sulla qualificazione delle risorse, interne ed esterne, e sulla qualificazione dell’offerta. La strategia è essere innovatori e l’innovazione l’abbiamo trovata tramite strumenti che ci portano a dematerializzare. Abbiamo intrapreso una strada per essere più efficienti, arrivando al risparmio di carta, costi, risorse. Ovviamente con grande beneficio anche per l’ambiente”.

La firma elettronica avanzata presenta una serie di vantaggi rispetto alla firma autografa sui documenti cartacei. Innanzitutto garantisce un risparmio di tempo e di risorse: “I documenti salvati e trasmessi in formato digitale possono essere consultati e conservati integralmente anche dall’assicurato, senza costi ulteriori”, continua Grassi.

Secondo ITAS, il nuovo strumento permetterà di raggiungere importanti traguardi “in termini di servizio e di semplificazione delle procedure, con una marcata impronta eco-sostenibile: l’invio dei contratti via e-mail aiuta l’ambiente e riduce i consumi di carta e toner. Con la firma elettronica avanzata si ottiene una riduzione non solo della documentazione contrattuale e pre-contrattuale di circa il 70%, ma anche di oltre 9milioni di fogli stampati a cui bisogna aggiungere i risparmi energetici per il minor utilizzo di stampanti e il minor inquinamento per l’uso, lo smaltimento e la movimentazione dei documenti cartacei. Un altro elemento a favore della firma elettronica avanzata, cha ha assoluto valore legale, è la sua totale sicurezza in termini di falsificazione”.

Tecnicamente – spiega ancora ITAS – si tratta di una procedura informatica che permette, in modo semplice e veloce, di raccogliere la firma dell’assicurato utilizzando uno speciale tablet, chiamato signature pad, capace di registrare sia i dati statici (l’immagine della firma), sia quelli dinamici (pressione, inclinazione, velocità).

Il riscontro dei soci ITAS nei confronti del nuovo strumento elettronico pare incoraggiante: “Finora abbiamo avuto un riscontro molto positivo da parte dei nostri soci-assicurati e siamo molto felici che il passaggio alla metodologia digitale abbia dato risultati di gradimento eccellenti”, conclude Grassi.

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