ITAS, superati gli obiettivi 2016

Ermanno Grassi e Giovanni Di Benedetto (Foto Roberto Bernardinatti) (2) Imc

Ermanno Grassi e Giovanni Di Benedetto (Foto Roberto Bernardinatti) (2) ImcIl Gruppo chiude con un utile consolidato ante-imposte di 25,6 milioni di Euro e prosegue con successo il processo di integrazione post-acquisizione delle attività italiane di RSA

Ad un anno dall’integrazione delle attività italiane di RSA, ITAS chiude un positivo esercizio 2016, registrando un utile ante-imposte consolidato pari a 25,6 milioni di Euro, “ampiamente superiore” agli obiettivi prefissati dal piano industriale. “Nonostante le sfidanti condizioni del mercato”, il patrimonio del Gruppo sfiora quota 387 milioni, con un aumento di oltre nove milioni rispetto al 2015. Il patrimonio della capogruppo ITAS Mutua vale da solo 329 milioni di Euro (+10,2% rispetto al 2015) e la raccolta premi è ora di oltre 740 milioni. Il Gruppo ha complessivamente raccolto oltre 1,13 miliardi di Euro, grazie anche al contributo di ITAS Vita (360 milioni, -22,7% rispetto al 2015) e Assicuratrice Val Piave (oltre 30,7 milioni, +4,3%).

Il combined ratio del comparto Danni – ovvero l’indicatore che misura la parte dei premi utilizzata per coprire il costo dei sinistri, le spese di gestione e le provvigioni alla rete – si attesta a 93,6%, esprimendo una redditività tecnica positiva grazieal miglioramento di un punto percentuale rispetto al 2015.

“Il 2016 è stato per noi un anno determinante – ha dichiarato Giovanni Di Benedetto, presidente di ITAS e vice-presidente di ANIA. Dopo 195 anni dalla sua fondazione, ITAS ha infatti vissuto una svolta storica, concludendo ufficialmente l’acquisizione delle filiali italiane del gruppo inglese RSA. Questa importante operazione ci ha permesso non solo di aumentare la diversificazione geografica in Italia centrale e nel nord-ovest, ma anche di raddoppiare la nostra capacità di servizio, rafforzando la rete commerciale e migliorando la redditività delle polizze tramite coperture assicurative di altissima qualità”.

“Questo ambizioso risultato – ha sottolineato Di Benedetto – è stato possibile solo grazie all’importante sforzo professionale, organizzativo e tecnico dell’intera Compagnia. Siamo promotori della formula vincente del modello mutualistico: ai nuovi soci assicurati ex RSA, è stato infatti esteso il principio cardine della mutualità che da sempre ci contraddistingue con orgoglio”.

Il processo di integrazione, segnala la mutua trentina, è stato portato avanti con successo da tutte le componenti aziendali. Dal punto di vista organizzativo, la compagnia si è impegnata “a rendere coerenti ed efficaci” i carichi di lavoro sulle tre sedi di Trento, Milano e Genova. Sul piano dei sistemi informatici, fin da inizio 2016 “c’è stato un ridisegno e una progressiva migrazione verso tutti quei sistemi che consentissero una unicità di processo e di risultato”. Sul fronte finanziario, infine è stato dedicato “un impegno eccezionale nel rendere coerenti gli investimenti ricevuti in dotazione dall’acquisizione di RSA rispetto alle linee di politica degli investimenti propri del Gruppo ITAS”.

“I risultati del 2016 – ha commentato Ermanno Grassi, direttore generale del Gruppo – dimostrano la massima capacità di operare in un contesto di mercato segnato più che mai dalla competitività e dal cambiamento. Le performances delle singole Compagnie del Gruppo sono in linea con i nostri obiettivi. La raccolta premi di ITAS Mutua supera oggi i 740 milioni di Euro, con un incremento nei rami Auto (348,9 milioni, +61,3% rispetto al 2015) e nei rami elementari (389,9 milioni di Euro, +67,3% rispetto al 2015). Inoltre, nel mese di novembre l’agenzia Fitch ha ridefinito il rating di ITAS Mutua modificando l’outlook da stabile a positivo. Complimenti all’organizzazione interna ed alla rete intermediari arricchita ora dall’importante contributo dei broker”.

Cresce il numero dei soci assicurati ITAS che salgono a 696mila: l’obiettivo del Gruppo è quello di raggiungere un milione di soci assicurati entro il 2018, “un traguardo oramai sempre più vicino”. Per la mutua assicuratrice trentina è fondamentale anche la nuova presenza dei broker (oggi 237), che vanno ad arricchire una rete commerciale nazionale costituita da 635 agenti distribuiti negli oltre 700 punti vendita sul territorio italiano.

“Il 2017 – ha concluso Di Benedetto – si prospetta come un anno ancora più stimolante. Dal 20 marzo sono operativi i nuovi uffici di Milano in via Santa Maria Segreta 5, in pieno centro, dedicati principalmente a corporate e broker. ITAS continua a puntare in alto e sono assolutamente certo che sapremo affrontare le sfide poste dall’innovazione e dalla volatilità del mercato con la solidità e la prudenza che da oramai due secoli ci rendono un’eccellenza all’interno del mercato assicurativo italiano”.

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(nella foto in apertura, di Roberto Bernardinatti, da sinistra verso destra: il direttore generale ITAS Ermanno Grassi ed il presidente ITAS Giovanni Di Benedetto)

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