ITAS Vita, Banca Etica e Fondazione Finanza Etica insieme “per una previdenza più equa e sostenibile”

Antonioli - Rossi - Gabrielli Imc

Antonioli - Rossi - Gabrielli Imc

La collaborazione ha portato a risultati positivi sulla linea etica AequITAS, tradotti anche in risorse per il sostegno alle attività di microcredito e microfinanza

“Un’economia più giusta guidata dalla possibilità di fare scelte consapevoli, sostenibili e solidali”: è questo l’obiettivo dell’accordo firmato oggi a Padova tra Banca Etica, Fondazione Finanza Etica e ITAS Vita.

La collaborazione tra ITAS Vita e Banca Etica è ormai consolidata: AequITAS, linea di investimento socialmente responsabile nell’ambito del Fondo Pensione Aperto PensPlan Plurifonds, è stato il primo strumento di previdenza complementare etica varato nel 2005.

Nel 2009 – si legge in una nota – è nato poi il Fondo AequITAS, alimentato dai contributi volontari degli assicurati e gestito da Fondazione Finanza Etica “per fornire garanzie a copertura di operazioni di microcredito e microfinanza finanziate da Banca Etica e finalizzate al sostegno e alla nascita di microimprese nei territori”.

Le principali novità dell’accordo siglato oggi riguardano:

  • la creazione di una commissione per valutare i progetti da finanziare che rappresenti i tre enti coinvolti (ITAS Vita, Banca Etica, Fondazione Finanza Etica);
  • la possibilità di utilizzare il Fondo a sostegno di bandi di crowdfunding, promossi da Banca Etica, insieme ad Etica sgr, sulla piattaforma Produzioni Dal Basso, che siano in linea con gli obiettivi preposti.

“Il comparto AequITAS è uno strumento efficace anche per il mondo della cooperazione e del Terzo Settore, che mostra un interesse crescente verso le linee pensionistiche, a maggior ragione se etiche – ha commentato Raffaele Agrusti, direttore generale di ITAS –. Per questo, è stato siglato anche un accordo con il consorzio equo solidale Equo Punto a Capo, società cooperativa che si propone di sostenere il passaggio alla legalità di molti piccoli microimprenditori, attraverso azioni di microfinanza”.

“Siamo soddisfatti delle novità introdotte con il rinnovo dell’accordo. La collaborazione con Itas tramite il fondo Aqeuitas – ha spiegato Nazzareno Gabrielli, vice direttore generale di Banca Etica – ci permette di finanziare alcune attività di microfinanza e potrà diventare una risorsa anche per accelerare progetti che cercano finanziamenti dal basso con il crowdfunding”.

Alla firma dell’accordo, oltre ad Agrusti e Gabrielli, hanno partecipato Alberto Rossi – direttore commerciale di ITAS – e Sandro Antonioli, responsabile commerciale di Banca Etica.

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Nella foto in apertura, da sinistra: Sandro Antonioli (responsabile commerciale di Banca Etica), Alberto Rossi (direttore commerciale di ITAS) e Nazzareno Gabrielli (vice direttore generale di Banca Etica e componente della giunta esecutiva di Fondazione Finanza Etica)

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