IVASS, analisi dei trend dell’offerta assicurativa relativa al primo semestre 2018 (I Parte)

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Il report dell’Istituto consente “di rilevare le risposte del mercato assicurativo al mutamento dello stile di vita dei consumatori e alle connesse esigenze di copertura e anche di monitorare i fenomeni emergenti e i relativi rischi che possono avere riflessi per la tutela del Consumatore stesso”

L’IVASS ha pubblicato nei giorni scorsi gli esiti dell’analisi periodica sulle nuove tendenze nell’offerta di prodotti assicurativi. L’analisi periodica, scrive l’Istituto in una nota, rientra tra le attività volte al monitoraggio dei fenomeni emergenti e dei relativi rischi che possono avere riflessi sulla tutela del consumatore.

Il nuovo report – pubblicato con cadenza semestrale – è il terzo documento pubblicato dall’IVASS e contiene analisi e informazioni sul lancio di nuovi prodotti assicurativi da parte delle imprese di assicurazione relativamente al periodo di osservazione che va dal 1° gennaio al 30 giugno 2018.

La prima parte dell’analisi, oggetto di questo articolo, è incentrata sulla digitalizzazione in atto nel settore assicurativo. L’Istituto fornisce infatti un aggiornamento sulla diffusione in Italia di micropolizze legate all’instant insurance – grazie a partnership tra start-up insurtech e compagnie assicurative – e si sofferma poi sull’evoluzione della digitalizzazione in ambito di coperture Rc auto, una tendenza in progressivo consolidamento.

Nel secondo articolo saranno invece analizzate le risposte assicurative alle nuove esigenze di copertura per le PMI, i prodotti modulari e l’andamento del settore Vita.

Digitalizzazione – Sinergie tra assicuratori tradizionali e startup Insurtech

Nell’era del digitale le compagnie di assicurazioni stanno migliorando i propri modelli operativi per offrire una migliore customer experience, valorizzando i punti di forza dei canali digitali e tradizionali. Diverse compagnie stanno infatti lavorando ad un sistema digitalmente integrato che metta in connessione gli assicuratori e i clienti attraverso un flusso efficiente di informazioni e servizi. Un sistema che, di fatto, supporti servizi personalizzati e istantanei che i clienti, abituati al digitale negli acquisti di beni e servizi di altro tipo, si aspettano sempre più anche nel settore assicurativo. E’ in questo contesto che si muove al momento la collaborazione tra assicurazioni tradizionali e start-up InsurTech.

Come evidenzia l’IVASS, prosegue la diffusione nel nostro Paese di micropolizze legate all’instant insurance che attraverso piattaforme tecnologiche propongono direttamente sullo smartphone del cliente delle coperture temporanee, di brevissima durata, calibrate sulle sue precise esigenze nel momento esatto in cui può averne bisogno. Si tratta di offerte di importo contenuto che per semplicità del processo d’acquisto si prestano alla vendita in mobilità.

Se i primi esempi, segnalati dall’Istituto nel precedente report (Paragrafo 3), erano limitati a bisogni ben precisi e non proprio quotidiani, trattando soprattutto polizze viaggio (ad es. assistenza, ritardo volo, bagaglio) o assicurazione infortuni per attività sportive non agonistiche (ad es. lo sci per un giorno), si affacciano ora sul mercato servizi assicurativi per:

  • elettrodomestici (ad es: lavatrice, lavastoviglie, forno ecc.) e dispositivi elettronici (HI-FI, TV LCD-LED, ecc.), che offrono assistenza telefonica dedicata, invio di tecnici specializzati, oltre al rimborso di eventuali spese per l’albergo nel caso in cui il danno impedisca di rimanere in casa o per il rientro anticipato per via di guasti occorsi quando si è lontani dalla propria abitazione. Il cliente che intende usufruire del servizio, spiegano dall’Istituto, deve registrarsi, anche tramite app, sul sito web dell’intermediario assicurativo e/o della compagnia inserendo alcune informazioni quali tipologia, marca, modello e data di acquisto dei prodotti per cui si richiede l’attivazione del servizio;
  • smartphone e tablet, che garantiscono assistenza telefonica, presa e consegna a domicilio del prodotto, riparazione del danno, sostituzione o rimborso in caso di danni irreparabili a seguito di eventi accidentali come cadute, contatto con liquidi, cortocircuiti e fuoco.

Sul mercato è stata inoltre lanciata una micropolizza di tipo parametrico riguardante i voli aerei che si avvale della tecnologia blockchain per assicurare l’inviolabilità dei dati e assicura il caso di ritardo del volo. L’utente, che abbia già acquistato il biglietto aereo, può attivare via web la copertura entro 15 giorni prima della partenza e, registrata la polizza, il sistema blockchain crea un “contratto intelligente” che gestisce autonomamente i pagamenti. La garanzia assicurativa è operante per la sola tratta indicata in polizza e l’indennizzo viene effettuato automaticamente non appena il sistema registra il ritardo del volo, indipendentemente dalla motivazione, sia che si tratti di condizioni metereologiche sia in caso di guasti agli aeromobili o per problematiche aeroportuali.

È poi sempre più diffuso, specie nelle grandi città, il ricorso a formule di sharing mobility (Car-Scooter-Bike/sharing), unitamente all’evoluzione tecnologica legata alla mobilità che si integra con i diversi mezzi di trasporto (auto, metropolitana, bicicletta ecc.) e rappresenta un modello multimodale che si ritiene possa avere effetti notevoli sul settore assicurativo. Poter scegliere, a seconda dei casi, la soluzione più adatta per gli spostamenti e il mezzo di trasporto più efficiente “costituisce una rivoluzione comportamentale che coinvolge un numero sempre maggiore di individui, soprattutto appartenenti alle nuove generazioni”.

Una community di car rental/sharing, in collaborazione con un partner assicurativo, ha inserito sulla propria piattaforma un’assicurazione a tutela sia del proprietario sia del conducente, su ogni veicolo oggetto di condivisione con durata non superiori a 28 giorni. La copertura, valida per il periodo di utilizzo del mezzo, è una polizza assicurativa integrativa rispetto a quella già presente sul veicolo, comprensiva di copertura KASKO, furto e incendio, dell’eventuale aumento bonus-malus e servizio di assistenza stradale.

Digitalizzazione – Auto connesse: le tariffe comportamentali

Il settore Rc auto italiano, evidenziano dall’IVASS, è ormai da alcuni anni soggetto a una vera e propria rivoluzione tecnologica, con un livello di penetrazione di auto connesse, attraverso scatole nere o altri dispositivi elettronici, che ha raggiunto valori significativi.

Un fenomeno emergente riguarda le tariffe c.d. comportamentali, in cui il premio al rinnovo è calcolato sulla base di algoritmi che valutano lo stile di guida pregresso del conducente, prevedendo il monitoraggio di una serie sempre più articolata di parametri e vincoli che gli stessi devono rispettare. L’istituto cita alcuni dei parametri che vengono presi in considerazione per la composizione della tariffa comportamentale:

  • percentuale di chilometri percorsi ad una velocità superiore a quella consentita dal Codice della Strada;
  • percentuale di accelerazioni/decelerazioni oltre soglia per tipologia di strada (urbana, extraurbana);
  • numero ed intensità delle accelerazioni e decelerazioni durante la guida;
  • curve affrontate in modo aggressivo;
  • andatura e capacità di prevedere le situazioni di pericolo rispetto ad incroci, curve e strade rettilinee.

Nelle polizze connesse, infine, assumono sempre maggiore rilievo i fattori correlati allo stile di guida e gli automatismi nel funzionamento delle black box e dei dispositivi elettronici in uso. Eventuali limiti nella precisione dei parametri tecnici rilevati (ad es. una buca o uno scossone per un dosso, possono innescare una rilevazione di mini-crash oppure l’impossibilità nel geolocalizzare il veicolo all’interno di gallerie o passaggi sotterranei) costituiscono elemento di attenzione, anche per i possibili contenziosi che ne potrebbero derivare.

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IVASS – Report analisi dei trend dell’offerta assicurativa – Primo semestre 2018

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