IVASS, analisi dei trend dell’offerta assicurativa relativa al primo semestre 2018 (II Parte)

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Seconda parte degli aggiornamenti IVASS relativi all’analisi ed alle informazioni sul lancio di nuovi prodotti assicurativi da parte delle imprese di assicurazione relativamente al periodo di osservazione che va dal 1° gennaio al 30 giugno 2018. Nei paragrafi che seguono vengono affrontate le sezioni del report riguardanti le nuove esigenze di copertura per le PMI, i prodotti modulari e l’andamento del settore Vita.

Le risposte assicurative alle nuove esigenze di copertura per le PMI

Per quanto concerne i rischi tradizionali a cui le Pmi sono tipicamente esposte, quali incendi, furti, responsabilità civile verso terzi, l’Istituto ha rilevato nuove offerte a protezione del business di specifiche categorie di aziende.

Per quanto riguarda la manifattura, si registrano coperture assicurative rivolte alle imprese (di piccola e media dimensione) di produzione, lavorazione e manutenzione operanti nel settore metallurgico, tessile, alimentare e chimico. Le garanzie assicurative riguardano la responsabilità civile, l’assistenza, l’incendio, furto/rapina, le merci, la tutela legale, il fenomeno elettronico in cui il livello di prezzo è definito su una serie di variabili tariffarie tra cui: attività merceologica, zona geografica dell’ubicazione del rischio, numero di addetti, presenza dell’impianto di allarme, presenza di custode o servizio di vigilanza.

A supporto delle Pmi del settore agricolo l’Istituto ha rilevato coperture assicurative e servizi a protezione dei danni causati da avversità atmosferiche che possono pregiudicare le colture agricole assicurate quali ad esempio: uva da vino, riso, mais e frumento. Grazie ad app tecnologicamente evolute, gli agricoltori sono agevolati nel monitorare la propria coltivazione e nell’effettuare misurazioni sia sullo stato di salute delle foglie sia sul contenuto di azoto delle piante. Inoltre è possibile ricevere dettagliate previsioni meteo a tre giorni sulla base della tipologia di coltura assicurata con informazioni su temperatura, pioggia e vento oltre ad alert automatici quando i parametri superano le soglie di danno alle colture a causa di un andamento climatico avverso.

I nuovi trend dell’innovazione digitale accrescono le preoccupazioni in materia di cyber sicurezza in cui proprio le Pmi appaiono vulnerabili a causa delle loro minori risorse organizzative ed economiche. A fronte di questi timori, le aziende italiane spesso fanno ricorso a politiche di prevenzione o di gestione a posteriori dell’evento; di rado si tutelano con la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Tuttavia, anche per via dell’entrata in vigore della GDPR, l’IVASS ha osservato uno stimolo da parte delle compagnie assicurative nello sviluppare nuovi prodotti e soluzioni di tipo stand alone a copertura del rischio cyber.

Le coperture assicurative dedicate alle Pmi riguardano la responsabilità civile per fronteggiare i casi di richieste di risarcimento danni da parte di terzi per la diffusione di dati personali (leakage) e la trasmissione di ransomware, la pubblicazione di informazioni lesive della reputazione e della privacy di terzi come conseguenza di un incidente informatico, oppure per ricevere assistenza in osservanza agli obblighi della GDPR. Queste offerte coprono inoltre i danni subiti per l’interruzione della propria attività o causati dalla perdita di dati sensibili o archivi informatici e i costi di ripristino.

Prodotti modulari

Il modello commerciale di tipo modulare, già introdotto e sviluppato da tempo sul mercato italiano, conferma il suo appeal con il lancio di una gamma di nuove offerte – con coperture assicurative che spaziano negli ambiti Famiglia, Salute e Beni – che pongono al centro la gestione e il supporto al “ciclo di vita” del cliente con un attenzione specifica alla fase post-vendita e all’analisi, monitorata nel tempo, dei bisogni assicurativi. Questa concezione dell’offerta assicurativa, spiegano dall’Istituto, si adatta a prodotti modulari che, grazie alla loro flessibilità, consentono facilmente di aggiungere, modificare ed eliminare garanzie nel tempo assemblandole in un unico contratto.

Le coperture assicurative riguardano:

  • Famiglia: responsabilità civile del capofamiglia, tutela legale, scippo e rapina, assistenza, prevenzione;
  • Salute: infortuni, indennizzi per fratture, perdita anno scolastico, danno estetico;
  • Beni: la casa e il suo contenuto, a protezione da eventi come incendio, allagamento derivante da rottura di tubi, fenomeno elettrico, furto.

Andamento del settore Vita

Nel primo semestre 2018 l’andamento del settore Vita ha fatto registrare una ripresa nel lancio di nuove offerte rispetto al II semestre 2017, in linea con una ciclicità registrata negli ultimi esercizi che appare tipica dei primi sei mesi dell’anno in cui le imprese mostrano di essere più dinamiche nel promuovere nuovi prodotti.

In base alle comunicazioni sistematiche contenenti le principali caratteristiche tecniche dei prodotti vita di nuova commercializzazione confluite nel database dell’Istituto, risultano censiti 378 nuovi prodotti, di cui il 60% riconducibili a forme individuali (227) e il 40% a collettive (151).

Osservando le principali tipologie tariffarie individuali, l’IVASS ha rilevato che le polizze rivalutabili continuano a perdere terreno rispetto ai prodotti multiramo (rivalutabili di ramo I e unit linked di ramo III).

Nel primo semestre 2018, l’Isituto registra inoltre che:

  • rivalutabili, multiramo e unit linked, nell’80% circa dei casi risultano a premio unico con un’aliquota di caricamento applicata sui premi che generalmente non supera il 5% (in linea con quanto osservato nel precedente semestre) e in molti casi è nullo. Misure fisse, a titolo di costo, sono ad ogni modo presenti in modo distinto a seconda della tipologia tariffaria, sebbene, specie tra le rivalutabili e le multiramo, il peso delle nuove offerte in cui questi costi risultano nulli è prevalente. Caricamenti indiretti sono sempre applicati mediante trattenute dal rendimento realizzato delle gestioni separate (variabili generalmente da un minimo di 0,4% a un massimo di 2,5%) e commissioni di gestione sulla componente unit (variabili generalmente da un minimo di 0,5% a un massimo di 3,91%);
  • analogamente ai precedenti semestri, i prodotti rivalutabili prevedono quasi esclusivamente (circa l’80%) tassi minimi garantiti pari allo 0%18, con struttura delle garanzie prevalentemente legate a un meccanismo di consolidamento annuale. Negli altri casi viene in genere previsto un rendimento medio annuo a scadenza;
  • nel primo semestre 2018 sono stati comunicati nove nuovi prodotti (assenti nel precedenti sei mesi) di puro rischio legati a mutui e finanziamenti. Tra questi si annoverano due temporanee caso morte a premio unico anticipato connesse alle operazioni di anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE).

Nei primi sei mesi del 2018 è proseguito sul mercato italiano il lancio di PIR c.d. assicurativi (ovvero prodotti vita unit linked o multiramo) rispondenti ai requisiti previsti dalla Legge di bilancio 2017. Complessivamente è stato registrato un minor lancio di questo tipo di soluzioni, con otto nuove offerte rispetto alle 17 rilevate nel secondo semestre 2017; continuano ad essere prevalentemente di tipo multiramo a premio unico con caricamenti pressoché in linea con il precedente semestre, in una misura che generalmente non supera il 3%.

Come ultima novità l’Isituto segnala che, a seguito delle modifiche introdotte con il Provvedimento 68/2018 in materia di gestioni separate relative alle polizze vita rivalutabili, una compagnia ha deliberato in sede di approvazione del bilancio semestrale la creazione di un fondo utili a cui agganciare un nuovo prodotto.

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IVASS – Report analisi dei trend dell’offerta assicurativa – Primo semestre 2018

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