IVASS, analisi dei trend dell’offerta assicurativa relativa al secondo semestre 2017 (II Parte)

Analisi - Rapporto Imc

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Seconda parte degli aggiornamenti dell’IVASS relativi all’analisi ed alle informazioni sul lancio di nuovi prodotti assicurativi da parte delle imprese di assicurazione relativamente al periodo di osservazione che va dal 1° luglio al 31 dicembre 2017. Nei paragrafi che seguono, il report dell’Istituto affronta le forme sanitarie integrative e di welfare, l’andamento del settore Vita, le nuove modalità di offerta delle coperture LTC e Dread Disease e le ulteriori soluzioni assicurative rilevate.

Forme sanitarie integrative e di welfare

In questo settore le polizze sono prevalentemente incentrate sull’offerta di prestazioni – quali ad esempio visite mediche ed esami diagnostici – e da forme di integrazione tra sistema sanitario pubblico e privato. In passato, spiegano dall’IVASS, le coperture sanitarie private in Italia erano riservate a settori di nicchia e ritenute nel contempo onerose; ultimamente si assiste invece a un cambiamento grazie alla loro diffusione nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro e al convenzionamento di molti provider di servizi sanitari.

Le polizze collettive rilevate sul mercato rispondono alle differenti esigenze di protezione richieste dalle imprese, in quanto strutturate in diversi moduli opzionali personalizzabili. Sono inoltre previsti servizi di interazione con l’utente che consentono (dal sito internet, tramite app, centrale operativa ecc.) di prenotare direttamente le prestazioni presso le strutture sanitarie convenzionate, ricevere consulenza con riferimento alle coperture e alle caratteristiche del piano e di tipo medico mediante consigli che riguardano sia la salute sia il benessere.

In questo ambito si sta inoltre diffondendo la preventive insurance, che fa leva soprattutto su un approccio di tutela degli eventi connessi allo stato di salute del cliente, incentrato sulla prevenzione, l’assistenza e l’interazione dinamica con esso.

Sempre nell’ottica di colmare quei gap di cure sanitarie che il Servizio Sanitario Nazionale non riesce più a sostenere, un’impresa ha sviluppato una gamma di prodotti, individuali e open group, contro il rischio da tumori. Oltre alle coperture per eventi oncologici, altre di queste nuove soluzioni riguardano patologie cardiovascolari come ictus e ipertensione. La compagnia contribuisce alle spese per i controlli sanitari e per la prevenzione, premiando chi controlla la propria salute.

La permanenza in copertura, evidenzia ancora l’IVASS, garantisce infattiall’assistito di usufruire di uno sconto sul premio purché abbia effettuato appositi programmi di prevenzione in maniera continuativa attraverso l’attivazione delle prestazioni in regime di assistenza diretta.

Andamento del settore Vita

Nel secondo semestre 2017 il quadro complessivo relativo all’andamento del settore Vita ha fatto registrare un significativo calo nel lancio di nuove offerte rispetto alla prima metà dell’anno. Il fenomeno ha riguardato soprattutto le polizze rivalutabili che, pur mantenendo la leadership nella promozione di nuovi prodotti, hanno perso terreno rispetto ai prodotti multiramo (rivalutabili di ramo I e unit linked di ramo III) e alle unit linked.

In base alle comunicazioni sistematiche contenenti le principali caratteristiche tecniche dei prodotti Vita (ricevute e confluite nel database dell’IVASS), si può notare che il 71% si riferiscono a forme individuali (risultano censiti 166 nuovi prodotti) e il 29% a soluzioni collettive.

Osservando le principali tipologie tariffarie individuali, l’Istituto ha rilevato che:

  • Rivalutabili e multiramo – nell’85% dei casi risultano a premio unico e generalmente con un’aliquota massima di caricamento applicata sui premi che non supera il 5% (in linea con quanto osservato nel precedente semestre). Caricamenti indiretti sono applicati mediante trattenute dal rendimento realizzato delle gestioni separate (variabili generalmente da un minimo di 0,5% a un massimo di 2%) e commissioni di gestione sulla componente unit;
  • Unit linked – si caratterizzano anch’esse da forme prevalentemente a premio unico o ricorrente, con un’aliquota massima di caricamento applicata sui premi in genere non superiore al 5% e in molti casi nulla. Circa la metà dei nuovi prodotti presenta misure fisse a titolo di costo, generalmente pari a 50 Euro; ulteriori costi sono applicati in forma di commissioni di gestione mediante prelievo sul valore delle quote;
  • Analogamente ai precedenti semestri, i prodotti rivalutabili prevedono quasi esclusivamente tassi minimi garantiti pari allo 0%, con struttura delle garanzie in genere legate a un meccanismo di consolidamento annuale.

Nuove modalità di offerta delle coperture LTC e Dread Disease

Tra gli ulteriori fenomeni emergenti, in risposta alla tradizionale scarsa diffusione nel mercato italiano di polizze Long Term Care (LTC), l’IVASS ha rilevato alcune proposte inserite nell’ambito di varie tipologie di prodotto (Vita, Danni e modulare) sia nella forma stand alone che in forma di garanzia complementare o accessoria.

Al riguardo, ricorda l’Istituto, la legge di bilancio 2018 stabilendo che le cifre destinate a coprire il rischio di non autosufficienza all’interno del contratto collettivo di lavoro dipendente non concorrono a formare reddito, potrebbe incentivare una maggiore diffusione dei piani di welfare aziendale, con specifico riguardo alla copertura LTC. In abbinamento alla garanzia LTC vengono talvolta offerte anche coperture per malattie particolarmente gravi (Dread Disease).

Le coperture citate sono incluse anche in prodotti collettivi, generalmente costituite da polizze sottoscritte da Casse o Fondi sanitari in favore dei propri aderenti, che possono essere i dipendenti di un’azienda o di un intero comparto lavorativo.

Ulteriori soluzioni assicurative rilevate

L’ultimo paragrafo del report affronta le ulteriori nuove offerte di particolare interesse rilevate dall’IVASS durante il secondo semestre 2017. Queste nuove soluzioni riguardano il comparto Danni. Nel dettaglio:

  • Il fenomeno legato alla mobilità del noleggio a lungo termine (NLT), in passato riguardante prevalentemente le grandi aziende, che registra una graduale diffusione anche per i privati. Una compagnia assicurativa – attraverso le proprie agenzie ed in collaborazione con una società NLT – offre un servizio all inclusive ricomprendendo nel canone di noleggio: auto nuova, bollo, tassa di proprietà, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale, assicurazione Rc auto – furto e incendio – coperture danni per il guidatore;
  • L’offerta di un’impresa estera che si rivolge agli operatori di piccole e medie organizzazioni intergovernative (Oig), con programmi che includono un team di assistenza dedicato e l’accesso a numerosi fornitori di servizi sanitari in tutto il mondo;
  • Soluzioni assicurative sanitarie rivolte ai naviganti per garantire assistenza e consulenza medica h24, mediante l’invio di un medico in porto e il trasporto fino al primo centro di cura disponibile.

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IVASS – Report analisi dei trend dell’offerta assicurativa – Secondo semestre 2017

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