IVASS, attività assicurativa 2010/2015 nel comparto Salute e nei rami Incendio e Rc Generale (I Parte)

Statistiche - Raccolta premi (6) Imc

Statistiche - Raccolta premi (6) ImcIl Servizio Studi e Gestione Dati – Divisione Studi e Analisi Statistiche dell’IVASS ha pubblicato le statistiche del portafoglio diretto italiano riguardanti le componenti di costo e ricavo della gestione tecnico-assicurativa dei comparti Salute (rami Infortuni e Malattia), della Responsabilità civile generale e del ramo incendio ed elementi naturali. Per il periodo preso in esame (2010-2015), l’Istituto ha fornito gli andamenti relativi a produzione, costi di gestione, sinistri e risultato tecnico.

In questa prima parte, oltre alle indicazioni sulla raccolta premi complessiva, saranno analizzati gli indicatori del comparto Salute.

Nel 2015, i premi contabilizzati complessivamente per il comparto Salute, per il ramo incendio e per il ramo Rc Generale si sono attestati rispettivamente a 5,105, 2,29 e 2,88 miliardi di Euro, in progressivo calo negli ultimi anni – come risulta dalla tabella che segue – e costituendo rispettivamente circa il 16%, il 7% ed il 9% della produzione dei rami Danni.

IVASS - Evoluzione premi Salute-Incendio-Rc Generale IMC

Ramo Infortuni

Raccolta premi

I premi del lavoro diretto italiano nel ramo infortuni, raccolti nel 2015 dalle 71 imprese nazionali e rappresentanze di imprese estere con sede legale in uno stato extra SEE che lo hanno esercitato, sono stati pari a 2,96 miliardi di Euro, con un decremento dello 0,4% rispetto al 2014. Il peso dei premi del ramo infortuni sul totale dei rami danni è del 9,3%, valore sostanzialmente analogo al 9,1% del 2014.

Numero imprese attive e valore della raccolta premi nel ramo infortuni (unità, %, miliardi di euro)

IVASS - Ramo Infortuni - Numero imprese attive e valore della raccolta premi nel ramo infortuni Imc

Costi di gestione

L’incidenza delle provvigioni di acquisizione e di incasso sui premi, pari al 24,2%, è stabile nel quinquennio considerato. Nello stesso periodo risultano invece in aumento, di un punto percentuale, le incidenze delle altre spese di acquisizione e di amministrazione, entrambe pari al 5% circa. Nel complesso, l’expense ratio risulta pari al 35% circa, in aumento di circa due punti percentuali nel quinquennio (33% nel 2010, 34,9% nel 2015) e di mezzo punto percentuale nel 2015.

La composizione interna delle spese di gestione è caratterizzata da un sensibile calo nell’anno della quota delle provvigioni (per oltre un punto percentuale: 69,3% nel 2015, rispetto a 71,4% del 2014); riduzione controbilanciata dalle altre spese di acquisizione e di amministrazione, entrambe in aumento nell’anno di circa un punto percentuale (dal 13,5% al 14,6% le prime e dal 15,2% al 16,1% le seconde).

IVASS - Infortuni - Costi Gestione IMC

Andamento dei sinistri

Nel 2015 sono stati denunciati in Italia 338.583 sinistri con seguito (accaduti nello stesso anno), in riduzione del 18,3% rispetto all’anno precedente. Tra il 2010 e il 2015, rileva IVASS, il numero dei sinistri denunciati con seguito si è continuamente e sensibilmente ridotto (40,2%).

IVASS - Infortuni - Sinistri denunciati IMC

Per quanto concerne i sinistri denunciati nel 2015, indipendentemente dall’esercizio di accadimento, non vi sono sostanziali differenze con il numero di quelli accaduti e denunciati nel medesimo esercizio (circa 342 mila sinistri).

Velocità di liquidazione dei sinistri

  • Numero dei sinistri pagati. La velocità di liquidazione del numero dei sinistri ammonta a 40% circa per la generazione di sinistri del 2015 (ossia sinistri liquidati nel medesimo anno di generazione), mentre la generazione più completa riportata (2010) liquida entro il quinto anno successivo oltre il 99% dei sinistri.
  • Importi pagati. Per quanto riguarda la velocità di liquidazione degli importi dei sinistri, per la generazione 2015, entro l’anno di accadimento è risultato pagato un quarto (il 25% circa) del relativo importo entro l’anno di accadimento, mentre la generazione più completa riportata (2010) liquida entro il quinto anno successivo oltre il 98% dei sinistri. Se si guarda invece la velocità di liquidazione entro un anno successivo a quello di generazione, oltre due terzi (circa il 69%) degli importi per i sinistri accaduti nel 2014 risultano liquidati alla fine del 2015.

Costo medio dei sinistri

  • Sinistri denunciati nell’anno di accadimento. Il costo medio dei sinistri risarciti nello stesso anno di accadimento è stato pari a 3.413 Euro per il 2015 (2.272 Euro per la generazione 2014). L’ammontare medio stanziato a riserva, in previsione di esborsi futuri, è stato pari a 4.843 Euro per la generazione sinistri del 2015, in aumento rispetto al 2014 (4.028 Euro). Il costo medio complessivo (per il totale dei sinistri pagati e iscritti a riserva) ammonta a 3.902 Euro per la generazione 2015, in aumento rispetto al 2014.

IVASS - Infortuni - Costo medio sinistri IMC

  • Sinistri denunciati nell’esercizio. Considerando le denunce pervenute nell’esercizio 2015 (per qualsiasi anno di accadimento), si osserva un trend di aumento dell’ammontare in termini nominali dei valori medi dei risarcimenti e del riservato nell’arco temporale 2010-2015: il costo medio complessivo del 2015 ammonta a 3.903 Euro (+10,9% rispetto a 5 anni prima).

Risultato del conto tecnico

Il risultato per il 2015 del conto tecnico al netto della riassicurazione registra un utile, pari a 625 milioni di Euro, con un’incidenza del 21,2% sui premi di competenza. L’utile è pressoché invariato rispetto al 2014. La maggior variazione interna al conto tecnico, di segno positivo, riguarda la diminuzione del 5,5% dell’onere per sinistri (1,22 miliardi nel 2015); sono stabili le spese di gestione (1,035 miliardi nel 2015; +0,9%).

IVASS - Infortuni - Sintesi conto tecnico IMC

Ramo malattia

Raccolta premi

I premi del lavoro diretto italiano nel ramo malattia, raccolti nel 2015 dalle 69 imprese nazionali e rappresentanze di imprese estere con sede legale in uno stato extra SEE che hanno esercitato il ramo, sono stati pari a 2,14 miliardi di Euro, con un incremento del 4,2% rispetto al 2014. Il peso dei premi del ramo malattia sul totale dei rami danni è del 6,9%, valore sostanzialmente analogo al 6,5% del 2014.

Numero imprese attive e valore della raccolta premi nel ramo malattia (unità, %, miliardi di euro)

IVASS - Ramo Malattia - Numero imprese attive e valore della raccolta premi nel ramo infortuni Imc

Costi di gestione

L’incidenza delle provvigioni di acquisizione e di incasso sui premi, pari a 15,2% nel 2015, registra un netto nell’arco del quinquennio (–5 punti percentuali). Risultano invece maggiormente stabili nello stesso periodo le incidenze delle altre spese di acquisizione e di amministrazione (entrambe pari al 4% circa nel 2015). Nel complesso, l’expense ratio, pari al 23,3% circa, registra un calo di quattro punti percentuali nel quinquennio (27,3% nel 2010).

La composizione interna delle spese di gestione è caratterizzata da un relativo calo nell’anno della quota delle provvigioni per oltre mezzo punto percentuale (65,2% nel 2015, rispetto a 65,8% del 2014); riduzione parzialmente controbilanciata dalle altre spese di acquisizione e di amministrazione entrambe in leggero aumento nell’anno (da 16,9% a 17,2% le prime e dal 17,2% al 17,6% le seconde).

IVASS - Malattia - Costi Gestione IMC

Andamento dei sinistri

Nel 2015 sono stati denunciati in Italia 4.586.299 sinistri con seguito (accaduti nello stesso anno), il 6,7% in più rispetto all’anno precedente). Tra il 2010 e il 2015, il numero dei sinistri denunciati con seguito risulta in continua crescita (+41,3%).

IVASS - Malattia - Sinistri denunciati IMC

Per quanto concerne i sinistri denunciati nel 2015, indipendentemente dall’esercizio di accadimento, non sussistono sostanziali differenze con il numero di quelli accaduti e denunciati nel medesimo esercizio (circa 4.738.224 sinistri).

Velocità di liquidazione dei sinistri

  • Numero dei sinistri pagati. La velocità di liquidazione del numero dei sinistri ammonta al 40% circa per la generazione di sinistri del 2015 (ossia, sinistri liquidati nel medesimo anno di generazione), mentre la generazione più completa riportata (2010) liquida entro il quinto anno successivo oltre il 99% dei sinistri.
  • Importi pagati. Per quanto riguarda la velocità di liquidazione degli importi dei sinistri, per la generazione 2015 è risultato pagato il 74,5% del relativo importo entro l’anno di accadimento, mentre la generazione più completa riportata (2010) liquida entro il quinto anno successivo oltre il 98% dei sinistri. Se si guarda invece la velocità di liquidazione entro un anno successivo a quello di generazione, l’89% degli importi per i sinistri accaduti nel 2014 risultavano liquidati alla fine del 2015.

Costo medio dei sinistri

  • Sinistri denunciati nell’anno di accadimento. Il costo medio dei sinistri risarciti nello stesso anno di accadimento è stato pari a 290 Euro per il 2015 (312 Euro per la generazione 2014). L’ammontare medio stanziato a riserva, in previsione di esborsi futuri, è stato pari a 491 Euro per la generazione sinistri del 2015, in lieve diminuzione rispetto al 2014 (526 Euro). Il costo medio complessivo (per il totale dei sinistri pagati e iscritti a riserva) ammonta a 324 Euro per la generazione 2015, praticamente invariato rispetto al 2014.

IVASS - Malattia - Costo medio sinistri IMC

  • Sinistri denunciati nell’esercizio. Considerando denunce pervenute nell’esercizio 2015 (per qualsiasi anno di accadimento), si osserva un trend di diminuzione dell’ammontare in termini nominali dei valori medi dei risarcimenti e del riservato nell’arco temporale 2010-2015: il costo medio complessivo del 2015 ammonta a 327 Euro (–28,4% rispetto a 5 anni prima).

Risultato del conto tecnico

Come per l’anno precedente, il risultato per il 2015 del conto tecnico al netto della riassicurazione registra un utile, pari a 821 milioni di Euro, con un’incidenza del 38% circa sui premi di competenza. L’utile è pressoché invariato rispetto al 2014. La maggior variazione assoluta interna al conto tecnico riguarda i premi di competenza, 2,16 miliardi nel 2015 (+2%, in termini relativi). Di segno opposto, la seconda variazione riguarda l’onere per sinistri (1,74 miliardi nel 2015), stabile nell’anno (+0,5%); stabili anche le spese di gestione (circa 500 milioni nel 2015), in aumento del 2%.

IVASS - Malattia - Sintesi conto tecnico IMC

Intermedia Channel


IVASS – L’attività assicurativa nel comparto Salute e nei rami Incendio e Rc Generale (2010 – 2015, elaborazioni statistiche)


N.B.: tutte le tabelle contenute nell’articolo sono state elaborate dal Servizio Studi e Gestione Dati – Divisione Studi e Analisi Statistiche dell’IVASS

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