IVASS, continuano le segnalazioni di siti internet non collegati ad intermediari iscritti al RUI

IVASS (2)

IVASS (2)

Con un comunicato diffuso attraverso il proprio sito istituzionale, l’IVASS ha reso noto che è stata segnalata l’offerta di polizze Rc auto, anche aventi durata temporanea, tramite il sito internetwww.assicurazionivittoria.it, che associa i dati identificativi di intermediari regolarmente iscritti ad immagini contraffatte delle pagine del Registro Unico Intermediari (RUI) tenuto dall’Istituto (e consultabile sul sito www.ivass.it).

La promozione e l’intermediazione di polizze assicurative per il tramite del suddetto sito internet, ammonisce l’IVASS, sono pertanto da considerarsi attività irregolari e l’Istituto ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito dell’Istituto:

L’IVASS mette inoltre in guardia i consumatori suggerendo di verificare nel sito dell’Istituto che ove il beneficiario del pagamento del premio sia un intermediario, si tratti di un iscritto al RUI ed in caso di richiesta di pagamento a favore di conti (anche on-line) o di carte ricaricabili, l’intermediario iscritto sia il titolare del conto e/o della carta.

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center dell’IVASS: numero verde 800-486661, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.

In ogni caso, l’Istituto richiama l’attenzione sulla circostanza che i siti internet o i profili dei social network degli intermediari che esercitano l’attività tramite internet devono sempre indicare:

a) i dati identificativi dell’intermediario;

b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica;

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili dei social network che non contengono le informazioni sopra riportate, ricorda l’Istituto, non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine

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