IVASS, definite le nuove regole per l’attestato di rischio “dinamico” e per la classe di merito universale

IVASS (3)

IVASS (3)

L’IVASS ha emanato due Provvedimenti in materia di Rc auto che introducono una nuova disciplina dell’attestato di rischio – c.d. Attestato di rischio dinamico – (Provvedimento n. 71 del 16 aprile 2018, che modifica il Regolamento IVASS 9/2015 ed il Provvedimento IVASS 35/2015) e definiscono nuove regole per il riconoscimento della classe di merito di Conversione Universale (classe di C.U.) e per la sua evoluzione nel tempo (Provvedimento n. 72 del 16 aprile 2018, contenente criteri di individuazione e regole evolutive della classe di merito di conversione universale, di cui all’art. 3 del Regolamento IVASS 9/2015 – Dematerializzazione dell’attestato di rischio).

Il primo provvedimento, evidenzia l’Istituto, consente di valutare con maggiore precisione la sinistrosità dell’assicurato. L’attestato di rischio – e quindi il premio assicurativo – terrà conto anche dei sinistri pagati a ridosso o dopo la scadenza del contratto, anche laddove l’assicurato abbia cambiato compagnia (c.d. sinistri pagati tardivamente). In questo modo saranno rimossi comportamenti elusivi o fraudolenti, a beneficio degli assicurati virtuosi.

Il secondo provvedimento chiarisce invece dubbi interpretativi della normativa vigente – che determinavano disparità di trattamento nei confronti degli assicurati tra le diverse compagnie – e introduce benefìci a favore di alcune categorie di assicurati, in precedenza trascurate (ad esempio, veicoli intestati a portatori di handicap, a conviventi di fatto e uniti civilmente, veicoli oggetto di leasing).

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