IVASS, nel 2017 la raccolta premi complessiva è calata del 2,3%

Statistiche - Raccolta premi (5) Imc

Statistiche - Raccolta premi (5) Imc

Secondo quanto riporta l’ultimo Bollettino Statistico IVASS relativo ai premi lordi contabilizzati Vita / Danni ed alla nuova produzione Vita*, la raccolta premi complessiva del mercato assicurativo italiano nel corso del 2017 è stata pari a 141 miliardi di Euro, in decremento del 2,3% rispetto al 2016. La diminuzione dalla raccolta, segnala l’Istituto nella nota di sintesi ai risultati, è principalmente collegata alla flessione nel settore Vita (-3,5% a 103,9 miliardi), che rappresenta quasi il 74% del totale. Il segmento ha combinato la contrazione del ramo I (-14,7%) con il recupero del ramo III (polizze unit e index-linked, +25,7%); per lo stesso effetto combinato dei due rami prevalenti, si è ridotta (-2,4%) anche la nuova produzione Vita. Il comparto Danni prosegue, invece, nella tendenza positiva, con volumi anno su anno in crescita dell’1,5% a 37,1 miliardi.

Le imprese nazionali e le rappresentanze in Italia di imprese extra S.E.E. hanno raccolto premi per 131 miliardi di Euro (92,9% del totale), registrando una flessione del 2,4% rispetto al 2016, mentre le rappresentanze in Italia di imprese con sede legale in altro Stato S.E.E. hanno realizzato una raccolta di 10 miliardi, pressoché stabile (-0,1%) rispetto al dato di fine 2016.

Detto dell’andamento dei principali rami Vita, nei Danni tutti i principali rami hanno segnato un aumento della raccolta, ad eccezione del ramo Rc autoveicoli terrestri (-2,2% a 13,8 miliardi di Euro): +1% a 4,25 miliardi per l’Rc generale, +2,8% ad oltre 3,5 miliardi per gli Infortuni, +2,3% a 3,18 miliardi per gli Altri danni ai beni, +6,5% (sopra quota 3 miliardi) per il comparto Corpi di veicoli terrestri, +9,1% a 2,75 miliardi per il ramo Malattia e +3% a 2,75 miliardi per il ramo Incendio ed elementi naturali.

Riguardo alla ripartizione per canale distributivo, nel ramo Vita gli sportelli bancari e postali rimangono largamente il canale principale, anche se scendono sotto il 60% di incidenza complessiva (58,8%, -1,6 punti percentuali). Seguono i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (17,3%, +1,1 p.p.), le agenzie con mandato (13,5%, -0,3 p.p.) e le agenzie in economia e gerenze (8,3%, +0,8 p.p.); broker e altre forme di vendita diretta raccolgono la quota residua del comparto, complessivamente pari a due punti percentuali (con un incidenza stabile rispetto al 2016).

Nel ramo Danni, si conferma il primato delle agenzie con mandato, che nel 2017 hanno intermediato il 71,6% del totale (-0,5 p.p.) e l’85% del segmento Rc Auto (stabile). Segue l’intermediazione tramite broker e sportelli bancari o postali: nel dettaglio, i primi raccolgono il 13,8% dei premi Danni (+0,5 punti percentuali) ed il 3,5% dei premi Rc Auto (+0,3 p.p.), mentre gli sportelli bancari e postali salgono di 0,6 punti percentuali al 6,5% nella raccolta Danni totale e di 0,1 p.p. nell’Rc Auto (al 3%). Per le altre forme di vendita diretta, i volumi della raccolta Danni complessiva sono in leggero calo (5,2%, contro 5,4% a fine 2016) e registrano una flessione marginale anche nella raccolta Rc auto (-0,2 p.p. all’8,2%). Agenzie in economia e gerenze e consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede raccolgono la quota residuale: 2,9% nel Danni totale (-0,5 p.p.) e 0,3% nell’Rc auto (-0,1 p.p.).

Intermedia Channel


IVASS – Produzione a tutto il quarto trimestre 2017

IVASS – Serie storica dei Premi lordi contabilizzati e dei Fondi Pensione al IV trimestre 2017


* Le statistiche sui “Premi lordi contabilizzati (Vita e Danni) e nuova produzione Vita al quarto trimestre 2017” – pubblicate sul sito IVASS – includono i dati raccolti con la rilevazione sulle imprese aventi stabile organizzazione in Italia; sono esclusi i premi raccolti dalle imprese estere in regime di libera prestazione dei servizi

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