IVASS, nel 2018 la raccolta premi complessiva cresce del 2,9% ad oltre 145 miliardi di Euro

Raccolta premi - Statistiche - Analisi (Immagine rawpixel.com) Imc

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I volumi sono stati sostenuti sia dal settore Vita (107 miliardi di Euro, +3%) – che ha beneficiato in particolare dello sviluppo dei prodotti con partecipazione agli utili, ovvero quelli dei rami I e V, che hanno più che controbilanciato il calo delle polizze unit e index linked – sia dal settore Danni (38 miliardi, +2,6%), in cui entrambi i segmenti di attività hanno chiuso l’anno con il segno più: +1,5% per i rami Auto a 17,1 miliardi e +3,5% a 20,9 miliardi per il non-Auto

Secondo quanto riporta l’ultimo Bollettino Statistico IVASS relativo ai premi lordi contabilizzati Vita / Danni ed alla nuova produzione Vita*, la raccolta premi complessiva 2018 del mercato assicurativo italiano è stati pari a 145,1 miliardi di Euro, in crescita del 2,9% rispetto al 2017. In particolare, le imprese vigilate IVASS hanno raccolto premi per 135,1 miliardi (93,2%), con un incremento del 3,2% rispetto, mentre le Rappresentanze SEE hanno realizzato una raccolta di 9,9 miliardi, in contrazione dell’1,2% sui volumi 2017.

Lo sviluppo della raccolta 2018 è stata sostenuta dal comparto Vita, prevalente nel mercato italiano con quasi tre quarti dei premi raccolti (107 miliardi) e in aumento del 3% rispetto al 2017. Nel 2018 il settore ha ripreso il trend di espansione sperimentato nel triennio 2013-2015 (interrotto poi dalle flessioni del 2016 e 2017); la raccolta è stata trainata dai prodotti con partecipazione agli utili: il ramo I si è incrementato di 3,8 miliardi di Euro rispetto al 2017 (+5,9%) ed il ramo V, legato alle operazioni di capitalizzazione, è cresciuto di 1,3 miliardi (49,2%), spinto in particolare dalla raccolta delle polizze collettive. Al contrario, il ramo III (polizze unit e index linked) ha subito un calo del 6% rispetto al 2017 (2,1 miliardi in meno).

La nuova produzione Vita 2018 è aumentata di 3,9 miliardi di Euro (+5,4%), sostenendo lo sviluppo del settore quasi esclusivamente con la distribuzione di nuovi contratti assicurativi di ramo I, il cui incremento di 6,2 miliardi (+15,6% sul 2017) ha compensato largamente il calo di 2,4 miliardi (-7,9%) registrato nel ramo III.

Per quanto riguarda l’andamento del settore Danni, la raccolta si è incrementata complessivamente di un miliardo di Euro (+2,6% a 38 miliardi), confermando anche nel 2018 l’uscita del comparto dal ciclo regressivo iniziato alla fine del 2011. Il ramo prevalente, relativo alla copertura Rc autoveicoli terrestri, registra volumi in crescita dello 0,6% su base annua e l’intero comparto auto si attesta a quota 17,1 miliardi (+1,5% rispetto al 2017), sostenuto dal ramo Corpi di veicoli terrestri. Le coperture non-Auto ammontano a 20,9 miliardi e sono in aumento del 3,5%: tra i rami prevalenti cresce più decisamente l’Rc generale (+3,1%), gli Altri danni ai beni (+4,9%), il ramo Malattia (+7,3%) e il ramo Incendio ed elementi naturali (+2,5%).

Nella distribuzione dei prodotti Vita, gli sportelli bancari e postali confermano il primato nella raccolta di premi (58,8% del totale, incidenza invariata rispetto al 2017), incrementata per il loro tramite di 1,9 miliardi di Euro rispetto al 2017; di ulteriori 2,7 miliardi cresce la raccolta tramite brokers (+1,1 p.p. al 2,7%) e agenzie in economia e gerenze (+1,2% al 9,5%). Perdono invece quote di intermediazione sia i consulenti finanziari (-1,9 p.p. al 15,5%) che le agenzia con mandato (-0,6 p.p. al 12,9%).

Proprio queste ultime mantengono invece il primato nella distribuzione del settore Danni (70,7% del totale dei rami e l’84% della Rc autoveicoli terrestri), risultando tuttavia in flessione sull’incidenza complessiva (-0,9 p.p. per l’intero comparto e -1 p.p. per la sola RCA). I brokers sono il secondo canale distributivo privilegiato (con peso invariato al 13,8% nella raccolta complessiva ed in crescita di 0,4 p.p. al 3,9% nell’Auto), seguiti da sportelli bancari e postali (+0,5 p.p. al 7% i tutti i rami e +0,2 p.p. al 3,2% nell’Auto). Le altre forme di vendita diretta salgono di 0,4 p.p. al 5,6% nella raccolta totale e sono stabili all’8,2% nell’Auto, dove rimangono il secondo canale distributivo. Agenzie in economia e gerenze e consulenti finanziari contribuiscono per il residuo 2,9% nel totale rami Danni (invariato) e per lo 0,6% nel solo comparto Auto (+0,3 p.p.).

Intermedia Channel


IVASS – Produzione a tutto il quarto trimestre 2018

IVASS – Serie storica dei Premi lordi contabilizzati e dei Fondi Pensione al quarto trimestre 2018


* Le statistiche sui “Premi lordi contabilizzati (Vita e Danni) e nuova produzione Vita al quarto trimestre 2018” – pubblicate sul sito IVASS – includono i dati raccolti con la rilevazione sulle imprese aventi stabile organizzazione in Italia; sono esclusi i premi raccolti dalle imprese estere in regime di libera prestazione dei servizi

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