IVASS, premi al 2015 acquisiti dalle imprese italiane all’estero e dalle società estere controllate

Raccolta premi Imc

Raccolta premi Imc

Attraverso il Bollettino Statistico 1/2017, pubblicato sul proprio sito istituzionale, l’IVASS ha diffuso le statistiche 2015 relative ai premi del lavoro diretto ed indiretto acquisiti dalle imprese italiane all’estero e dalle società estere controllate. La rilevazione si riferisce alla produzione complessiva – relativa al lavoro diretto ed indiretto dei rami Vita e Danni – realizzata dalle imprese con sede legale in Italia vigilate dall’IVASS, attraverso le rappresentanze estere, le sedi nazionali operanti all’estero in regime di libertà di prestazione di servizi (Lps) e le società controllate con sede legale all’estero.

Le imprese vigilate operanti all’estero interessate dalla rilevazione nel 2015 sono 27: 18 di queste operano esclusivamente tramite rappresentanze o in Lps, mentre le restanti nove sono imprese vigilate con controllate estere.

Per quanto concerne i rami Vita, nel 2015 la raccolta premi è stata effettuata quasi esclusivamente tramite controllate (99,4%) ed è complessivamente cresciuta rispetto all’anno precedente (+8,2% a 43,5 miliardi di Euro), per effetto sia dell’aumento della raccolta in Italia delle controllate estere (+13,5%) sia di quello della raccolta all’estero (+5,6%). Nel 2015, i premi raccolti in Italia rappresentavano il 32,5% dell’attività estera, componente che ha avuto un forte incremento negli ultimi 5 anni (era pari al 18,5% nel 2011). Poco più di quattro quinti della raccolta Vita all’estero è effettuata nei paesi che adottano l’euro. Questa quota è lievemente cresciuta rispetto al 2011 e al contempo è diminuita quella relativa alla raccolta extra-europea.

Anche per quanto riguarda i rami Danni, la raccolta dei premi all’estero è stata effettuata prevalentemente dalle controllate estere (95,7%). Al contrario dei rami Vita, non si riscontra dai dati statistici una operatività in Italia da parte di controllate estere in regime di Lps. Nel complesso, la raccolta è cresciuta del 2,9% (a 15,3 miliardi di Euro). La componente dei premi raccolti all’estero direttamente dalle imprese vigilate (in regime di stabilimento o in Lps) rappresenta nel 2015 il 4,3% del totale, in crescita rispetto al 3,3% del 2011. Circa il 70% dei premi sono raccolti nell’area dell’euro.

Il lavoro indiretto

I premi raccolti nel 2015 per l’attività di riassicurazione dei rischi, da parte delle imprese vigilate all’estero e delle controllate estere, ammontano rispettivamente a 3,9 miliardi di Euro per il ramo Vita e a 3,8 miliardi per il Danni. Nel quinquennio 2011-2015, la raccolta indiretta nel Vita è in calo, sia in valore (era a 5,12 miliardi nel 2011), sia in quota sul complesso dell’attività estera (8,2% nel 2015, rispetto a 12,2% nel 2011). Nel Danni, il lavoro indiretto rappresenta il 19,8% dell’attività estera totale, in crescita di 1,8 punti percentuali rispetto al 2011.

Intermedia Channel


IVASS – Premi acquisiti dalle imprese italiane all’estero e dalle società estere controllate al 2015 (contiene il Bollettino Statistico e le tavole analitiche)

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