IVASS, prezzi Rc Auto praticamente stabili nel 2018

Auto - Traffico (Foto rawpixel.com) Imc

Auto - Traffico (Foto rawpixel.com) Imc

L’IVASS ha reso disponibile online il nuovo bollettino statistico con le informazioni dell’indagine IPER sull’andamento dei prezzi per la garanzia Rc Auto nel quarto trimestre 2018. L’indagine periodica dell’Istituto, avviata nell’ultimo trimestre 2013, contiene informazioni sugli importi dei premi effettivamente pagati per la garanzia Rc Auto dagli assicurati “come rilevati da un campione di contratti di durata annuale per la copertura di autovetture ad uso privato”, sulle principali componenti che concorrono alla determinazione del prezzo finale (ovvero la fiscalità, gli sconti sul prezzo di listino e le provvigioni corrisposte agli intermediari) e sulle principali clausole contrattuali, “incluse quelle relative alla presenza della cosiddetta “scatola nera”, ovvero dei sistemi telematici, installati sul veicolo, finalizzati alla registrazione di dati relativi ai chilometri percorsi e agli stili di guida”.

In sintesi, dall’indagine è emerso che il premio medio per la garanzia RCA effettivamente pagato per i contratti stipulati o rinnovati nel quarto trimestre del 2018 è stato pari a 415 Euro. Il 50% degli assicurati paga meno di 372 Euro, il 90% degli assicurati meno di 641 Euro ed il 10% degli assicurati meno di 235 Euro. Lo sconto applicato dalle imprese è pari in media al 28,9% della tariffa.

Nel corso del 2018 si è assistito ad una stabilizzazione dei prezzi: la variazione su base annua è infatti leggermente negativa (-0,5%). Alla stabilizzazione del prezzo medio, spiegano dall’Istituto, ha contribuito l’incremento della percentuale di sconto (+2% su base annua), compensando l’aumento della tariffa.

I 415 Euro del premio medio pagato si suddividono in 52 Euro di imposte, 34 di contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e 329 di premio netto. L’imposta sulla Rc auto è costituita da un’aliquota compresa tra il 9 e il 16% sul premio imponibile, fissata ogni anno dalle province. Il contributo al SSN è pari al 10,5% sul premio imponibile. L’effetto combinato della diminuzione del premio e dell’aumento delle aliquote ha comportato negli anni un aumento dell’incidenza della fiscalità sul premio pagato. A partire dal 2011 si registra, infatti, a livello provinciale un progressivo spostamento dall’aliquota intermedia (12,5%) verso l’aliquota massima (16%).

L’83 per cento dei contratti è nella prima classe di Bonus Malus, con un prezzo medio pagato di 383 Euro. Gli under 25 in prima classe pagano un prezzo pari a 664 Euro, contro i 366 euro dei contratti relativi agli over 59. Il premio pagato è inversamente correlato con l’età: gli under 25 pagano un premio di 740 Euro (+78% rispetto alla media nazionale), 481 euro è il premio pagato della classe 25-34 anni (+16% rispetto alla media nazionale), le classi di età medio-alte (da 35 in avanti) corrispondono invece prezzi in linea con la media nazionale. Per quanto riguarda gli under 25, la tariffa è declinata in modo eterogeneo su base provinciale: a Napoli gli under 25 pagano infatti un premio pari a circa una volta e mezza quello medio della provincia, mentre a Bologna pagano quasi il doppio.

Il trend di addensamento degli assicurati nella prima classe CU è proseguito anche nel 2018 (+1,6 punti percentuali su base annua). Napoli e Prato, infine, si confermano le province più costose, con un premio medio superiore a 600 Euro; all’opposto, Oristano e Aosta registrano i valori più bassi del premio pagato (rispettivamente 296 e 302 Euro).

Intermedia Channel


Bollettino Statistico IVASS – IPER: L’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia Rc auto nel quarto trimestre 2018

Related posts

Top