IVASS, pubblicata l’indagine sui prezzi Rc Auto al terzo trimestre 2018

Auto - Traffico (Foto Tyler Tornberg - Pexels) Imc

Auto - Traffico (Foto Tyler Tornberg - Pexels) Imc

Dopo l’anticipazione di metà dicembre, l’IVASS ha diffuso i dati definitivi dell’indagine periodica sull’andamento dei prezzi Rc Auto al terzo trimestre 2018.

L’indagine IPER, avviata dall’Istituto nell’ultimo trimestre 2013, contiene informazioni sugli importi dei premi effettivamente pagati per la garanzia Rc Auto dagli assicurati “come rilevati da un campione di contratti di durata annuale per la copertura di autovetture ad uso privato”, sulle principali componenti che concorrono alla determinazione del prezzo finale (ovvero la fiscalità, gli sconti sul prezzo di listino e le provvigioni corrisposte agli intermediari) e sulle principali clausole contrattuali, “incluse quelle relative alla presenza della cosiddetta “scatola nera”, ovvero dei sistemi telematici, installati sul veicolo, finalizzati alla registrazione di dati relativi ai chilometri percorsi e agli stili di guida”.

In sintesi, dall’immagine è emerso che il premio medio per la garanzia Rc auto nel terzo trimestre del 2018 è pari a 419 Euro ed il 50% degli assicurati paga meno di 376 Euro. Prosegue, quindi, sia pure in netto rallentamento, il trend di riduzione dei prezzi di medio-lungo periodo. La variazione del prezzo medio su base annua è pari allo 0,3%, mentre su base trimestrale si registra un incremento dell’1,9%.

L’età del contraente è correlata al grado di differenziazione di prezzo. I prezzi relativi ai contratti stipulati dagli assicurati con età inferiore a 25 anni (l’1,4% del campione) è particolarmente elevato e pari a 745 Euro.

I prezzi sono ampiamente differenziati nella penisola: in Campania il prezzo medio è di 539 euro, mentre in Valle d’Aosta è pari a 303 Euro. Il differenziale tra la provincia con i prezzi medi più elevati (Napoli) e quella con i prezzi medi più bassi (Oristano) è pari a 336 Euro. Questo differenziale, evidenziano dall’IVASS, si è ridotto dell’1% su base annua (4 Euro) e mostra un chiaro trend descrescente.

Il 20,6% dei contratti prevede clausole di riduzione del premio legate alla presenza della scatola nera. Come evidenzia l’Istituto, la sua penetrazione è tuttavia assai eterogenea: il 60,6% dei contratti stipulati nella provincia di Caserta include la scatola nera mentre il tasso di penetrazione nella provincia di Bolzano è pari al 3%.

I prezzi medi sono assai differenziati tra le compagnie, con variazioni su base annua comprese tra il –9,4% e il +7,4%. Al terzo trimestre del 2018 la correlazione tra dimensione dell’impresa e riduzione di prezzo è quasi nulla.

Il tasso di cambio compagnia mostra un trend decrescente: al terzo trimestre del 2018 è pari al 9,38% contro il 12,5% del terzo trimestre del 2015. Questa dinamica, chiariscono dall’IVASS, non ha però ostacolato il trend di riduzione dei prezzi. Su base territoriale la mobilità degli assicurati rimane piuttosto eterogenea: ad esempio, il tasso di cambio compagnia a Verbano-Cusio-Ossola è pari al 4,9%, mentre a Vibo Valentia si attesta al 18,3%.

Gli assicurati che cambiano compagnia (switchers), infine, detengono una classe di Bonus Malus media più elevata degli assicurati che rimangono con la stessa (stayers): 1,75 contro 1,52. Gli switchers sono mediamente più rischiosi degli stayers.

Intermedia Channel


Presentazione IPER: Indagine sui prezzi effettivi della garanzia RCA al terzo trimestre 2018

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