IVASS, raccolta premi complessiva in calo del 4,7% a fine settembre 2017

Statistiche - Raccolta premi Imc

Statistiche - Raccolta premi ImcSecondo quanto riporta il Bollettino Statistico IVASS relativo ai premi lordi contabilizzati Vita / Danni ed alla nuova produzione Vita a tutto il terzo trimestre 2017*, la raccolta premi complessiva del mercato assicurativo italiano nel corso dei primi nove mesi dell’anno è stata pari a 102 miliardi di Euro, in decremento del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. La diminuzione dalla raccolta, segnala l’Istituto nella nota di sintesi ai risultati, è principalmente collegata alla flessione nel settore Vita (-6,4% a 76,2 miliardi), che rappresenta il 76% del totale. Il segmento ha combinato la contrazione del ramo I (-18,3%) con il recupero del ramo III (polizze unit e index-linked, +27,6%); per lo stesso effetto combinato dei due rami prevalenti, si è ridotta (-5,3%) anche la nuova produzione Vita. Buone indicazioni, invece, dal settore Danni, che registra una continua progressione dei volumi (+0,6% a 25,8 miliardi).

Le imprese nazionali e le rappresentanze in Italia di imprese extra S.E.E. hanno raccolto premi per 95,1 miliardi di Euro, con una flessione del 4,8% rispetto ai primi nove mesi del 2016, mentre le rappresentanze in Italia di imprese con sede legale in altro Stato S.E.E. hanno realizzato una raccolta di 7 miliardi, anch’essa in calo (-3,5%) rispetto al periodo gennaio-settembre 2016.

Detto dell’andamento dei principali rami Vita, nei Danni prosegue (anche se mostra un continuo rallentamento) la contrazione del ramo Rc autoveicoli terrestri (-2,8% a 10,2 miliardi di Euro), mentre segnano progressi i rami Rc generale (+1% a 2,8 miliardi), Infortuni (+2,9% a 2,4 miliardi), Altri danni ai beni (+1,8% a 2,1 miliardi), Corpi di veicoli terrestri (+7% a 2,2 miliardi) e Malattia (+6,1% a 1,8 miliardi); in flessione, tra i principali comparti Danni, il solo ramo Incendio ed elementi naturali (-0,5% a 1,6 miliardi).

Riguardo alla ripartizione per canale distributivo, nel ramo Vita gli sportelli bancari e postali rimangono largamente il canale principale (60,7% del totale premi), nonostante un’incidenza in calo di 2,4 punti percentuali. Seguono i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (17%, +1,5 p.p.), le agenzie con mandato (12,3%, stabili) e le agenzie in economia e gerenze (8,2%, +0,8 p.p.); broker e altre forme di vendita diretta raccolgono la quota residua del comparto, complessivamente pari a 1,7 punti percentuali (con un incidenza in calo di 0,1 p.p. rispetto ai primi nove mesi del 2016).

Nel ramo Danni, si conferma il primato delle agenzie con mandato, che nei primi nove mesi del 2017 hanno intermediato il 71,9% del totale (-0,6 p.p.) e l’85,3% del segmento Rc Auto (-0,1 p.p.). Segue l’intermediazione tramite broker e sportelli bancari o postali: nel dettaglio, i primi raccolgono il 12,7% dei premi Danni (stabili rispetto al periodo gennaio-settembre 2016) ed il 3,3% dei premi Rc Auto (+0,2 p.p.), mentre gli sportelli bancari e postali salgono di quasi un punto percentuale al 6,9% nella raccolta Danni totale e di 0,1 p.p. nell’Rc Auto (al 2,7%). Per le altre forme di vendita diretta, i volumi della raccolta Danni complessiva sono stabili al 5,6%, mentre nella raccolta Rc auto si registra una marginale flessione (-0,2 p.p. all’8,3%). Agenzie in economia e gerenze e consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede raccolgono la quota residuale: 2,9% nel Danni totale (-0,3 p.p.) e 0,3% nell’Rc auto (-0,1 p.p.).

Intermedia Channel


IVASS – Produzione al terzo trimestre 2017

IVASS – Serie storica dei Premi lordi contabilizzati e dei Fondi Pensione al III trimestre 2017


* Le statistiche sui “Premi lordi contabilizzati (Vita e Danni) e nuova produzione Vita al terzo trimestre 2017” – pubblicate sul sito IVASS – includono i dati raccolti con la rilevazione sulle imprese aventi stabile organizzazione in Italia; sono esclusi i premi raccolti dalle imprese estere in regime di libera prestazione dei servizi

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