IVASS, raccolta premi complessiva in crescita del 5% dopo il terzo trimestre 2018

Raccolta premi - Distribuzione Imc

Raccolta premi - Distribuzione Imc

Secondo quanto riporta l’ultimo Bollettino Statistico IVASS relativo ai premi lordi contabilizzati Vita / Danni ed alla nuova produzione Vita*, nei primi nove mesi del 2018 la raccolta premi nei rami Vita e Danni del mercato assicurativo italiano è stata pari a 107,1 miliardi di Euro, in recupero del 5% rispetto all’analogo periodo 2017. In particolare, le Imprese vigilate IVASS hanno raccolto premi per 99,9 miliardi di Euro (93,3%) – con un incremento del 5,1% – e le Rappresentanze SEE hanno realizzato una raccolta di 7,2 miliardi di Euro, anch’essa in aumento del 3,4% rispetto al periodo gennaio-settembre 2017.

Lo sviluppo del mercato assicurativo, spiegano dall’Istituto, è stato sostenuto dal settore Vita, prevalente con oltre i tre quarti dei premi raccolti (80,6 miliardi) ed in aumento di 4,4 miliardi (+5,8%) rispetto all’analogo periodo del 2017. Nel 2018 Il settore sta progressivamente recuperando la flessione registrata nei due anni precedenti (e successiva all’espansione del biennio 2013-2015).

La raccolta cresce in tutti i rami: dei due rami prevalenti (ramo I – tradizionali e ramo III – polizze unit e index linked), solo quello legato alle polizze tradizionali fornisce un contributo consistente (aumento di 2,7 miliardi di Euro, +5,6%); ancora più significativa risulta l’espansione dei prodotti legati alle operazioni di capitalizzazione (ramo V), che crescono di 1,6 miliardi (+93,1%), raggiungendo il 4% del volume complessivo di premi lordi contabilizzati del periodo.

La nuova produzione cresce di 4,9 miliardi di Euro (+9,2%) sostenendo lo sviluppo del settore quasi esclusivamente con la distribuzione dei prodotti assicurativi con partecipazione agli utili: il ramo I aumenta infatti di 4,4 miliardi (+14,7% su base annua), mentre il ramo V cresce di 258 milioni (+25,4%).

Anche il settore Danni (26,5 miliardi di Euro) contribuisce alla crescita complessiva della raccolta, grazie ad un incremento di 488 milioni di Euro (+2,6%) rispetto all’analogo periodo del 2017. L’Istituto osserva come le variazioni positive succedutesi in tutto il 2017 e nei primi due trimestri 2018 hanno condotto il settore in una fase di sostanziale stabilità dopo il lungo ciclo regressivo iniziato alla fine del 2011.

Il ramo prevalente dell’Rc autoveicoli terrestri determina solo in parte la performance positiva del comparto auto (+1,5%), attestandosi sui 12,6 miliardi), legata piuttosto all’incremento del ramo Corpi di veicoli terrestri; le coperture “non Auto” ammontano a 13,9 miliardi di Euro e sono in aumento del 3,6%: tra i rami prevalenti cresce leggermente il ramo Infortuni (+0,5%) e più decisamente i rami Malattia (+8,1%), Altri danni ai beni (+5,8%) e Rc generale (+3,2%).

Nella distribuzione dei prodotti Vita, gli sportelli bancari e postali confermano il primato nella raccolta di premi (60,7% del totale, incidenza invariata), incrementata di 2,6 miliardi di Euro rispetto all’analogo periodo 2017; di ulteriori 2,5 miliardi di Euro cresce la raccolta tramite Agenzie in economia e gerenze (+1,4 p.p. al 9,6%) e Brokers (+1,3 p.p. al 2,7%). I consulenti finanziari perdono  invece quote di intermediazione per 730 milioni di Euro (-1,8 p.p. al 15,2%). In calo anche il peso delle agenzie con mandato (-0,8 p.p. all’11,5%).

Proprio le Agenzie con mandato confermano invece il primato nella distribuzione del settore Danni (70,9% del totale dei rami e l’84,3% della Rc autoveicoli terrestri), risultando tuttavia in flessione sull’incidenza complessiva (-1 p.p. sia per l’intero comparto che per la sola RCA); tutti gli altri canali di intermediazione risultano invece in crescita nei volumi e nel peso, sia nella raccolta totale del segmento che nel solo segmento Auto. A partire dai Brokers (+0,1 p.p. a 12,8% per raccolta complessiva e +0,4 p.p. a 3,7% nell’Auto), seguiti da sportelli bancari e postali (+0,3 p.p. a 7,2% i tutti i rami e +0,2 p.p. a 2,9% nell’Auto). Le altre forme di vendita diretta salgono di 0,4 p.p. nella raccolta totale e in modo marginale nell’Auto (+0,1 p.p. a 8,4%), dove tuttavia rappresentano il secondo canale distributivo. Agenzie in economia e gerenze e consulenti finanziari contribuiscono per il residuo 3% nel totale rami Danni (+0,1 p.p.) e per lo 0,7% nel solo comparto Auto (+0,4 p.p.).

Intermedia Channel


IVASS – Produzione a tutto il terzo trimestre 2018

IVASS – Serie storica dei Premi lordi contabilizzati e dei Fondi Pensione al III trimestre 2018


* Le statistiche sui “Premi lordi contabilizzati (Vita e Danni) e nuova produzione Vita al terzo trimestre 2018” – pubblicate sul sito IVASS – includono i dati raccolti con la rilevazione sulle imprese aventi stabile organizzazione in Italia; sono esclusi i premi raccolti dalle imprese estere in regime di libera prestazione dei servizi

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