IVASS, “risvegliate” nuove polizze dormienti per 335 milioni di Euro

Polizze dormienti (3) Imc

Polizze dormienti (3) Imc

Prosegue l’azione dell’IVASS sulle polizze Vita “dormienti”, cioè quelle polizze che non sono state riscosse dai beneficiari e giacciono presso le compagnie di assicurazione con il rischio di cadere in prescrizione.

Grazie agli incroci effettuati dall’Istituto tra codici fiscali degli assicurati e dati sui decessi presenti presso l’Agenzia delle entrate, sono state infatti risvegliate ulteriori 21.370 polizze per circa 335 milioni di Euro, già liquidati o in corso di liquidazione ai beneficiari. Per oltre il 50% si tratta di polizze giunte a scadenza e che gli assicurati hanno trascurato di riscuotere; un ulteriore 40% interessa assicurati deceduti e di cui le compagnie non erano a conoscenza del decesso.

Sul sito istituzionale IVASS si può consultare il report che fornisce gli aggiornamenti dell’indagine al 31 gennaio 2019.

Le ulteriori polizze risvegliate, evidenziano ancora dall’Istituto, fanno parte di quel monte di 900mila contratti Vita “potenzialmente dormienti” su cui l’IVASS, a metà dello scorso anno, aveva preso l’impegno di indagare. Dalle verifiche è anche emerso che 436 polizze Vita, per un valore di circa 7 milioni di Euro, sono prescritte e le relative somme dovranno essere devolute dalle imprese al Fondo Rapporti Dormienti.

Dal 2017 ad oggi l’Istituto ha complessivamente risvegliato 208.863 polizze Vita, per un totale di circa 3,9 miliardi di Euro. Le verifiche sui contratti “dormienti” continueranno ed è stato esteso il campo di indagine. Il report sul sito IVASS dà anche conto dell’estensione e dell’attività in corso.

Accogliendo una proposta normativa dell’Istituto, il legislatore ha inoltre previsto che le imprese di assicurazione sulla vita che operano in Italia, siano esse italiane o estere, devono verificare entro il dicembre di ogni anno l’esistenza in vita dei propri assicurati consultando i dati sui decessi presenti nell’Anagrafe Tributaria e attivarsi per la liquidazione e la ricerca del beneficiario se non espressamente indicato nella polizza.

L’IVASS ricorda, infine, che per verificare se un familiare deceduto aveva stipulato una polizza Vita, si può utilizzare il Servizio ricerca coperture dell’ANIA oppure rivolgersi all’intermediario assicurativo, alla banca o all’impresa di assicurazione di cui si serviva il familiare (facsimile di richiesta – dal sito IVASS).

Per ulteriori informazioni è a disposizione anche il Contact Center Consumatori dell’Istituto: 800.486661, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.

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