IX CONFERENZA PER L’ASSICURAZIONE DEL GRUPPO ASSIMOCO: FOCUS SULLO SVILUPPO DELLA BANCASSICURAZIONE

Lo sviluppo della bancassicurazione auto e della bancassicurazione strutturata sono stati i temi cardine del tradizionale appuntamento del gruppo assicurativo del Movimento Cooperativo Italiano

AssimocoLe soddisfazioni più grandi ci vengono dalla ritrovata profittabilità del business. Un risultato raggiunto con il lavoro di tutti, nessuno escluso. Per il ramo danni, il risultato netto è a quota 5 milioni al 30 giugno 2013, prevediamo di raggiungere i 6-7 milioni a fine anno. Per quanto riguarda il ramo vita, che soffre di un’inversione del ciclo dal punto di vista della redditività, prevediamo di raggiungere i 2 milioni, il dato del primo semestre è stato pari a 1,4 milioni”. Questi i numeri illustrati da Ruggero Frecchiami, Direttore Generale di Assimoco, in occasione della IX edizione della Conferenza per l’Assicurazione del Gruppo Assimoco, che si è svolta a Palermo, nella cornice di Villa Igiea, il 15 e 16 ottobre.

La Conferenza per l’Assicurazione, tradizionale appuntamento che Assimoco organizza due volte all’anno, si propone di affrontare, congiuntamente insieme ai partner distributivi, “tematiche di rilevanza strategica per lo sviluppo dell’assicurazione all’interno delle organizzazioni bancarie, nel rispetto dell’approccio di condivisione e scambio di esperienze che contraddistinguono la compagnia nello sviluppo del business”. I temi centrali dei due giorni a cui hanno partecipato i Direttori Generali dei migliori partner distributivi della compagnia, sono stati lo sviluppo della bancassicurazione auto e della bancassicurazione strutturata.

A dare il via ai lavori è stato il Presidente di Assimoco, Hans-Christian Marschler, membro del Vorstand di R+V Versicherung AG, azionista di maggioranza del Gruppo Assimoco, che ha illustrato i risultati della compagnia tedesca, confermando la propria posizione di top player del mercato tedesco (nel 2012 al secondo posto rispettivamente nel mercato vita e danni, e al terzo nel mercato auto).

Tornando ai dati di Assimoco, il dg Frecchiami ha spiegato che il ramo danni “mostra un leggero decremento dei premi emessi, siamo a un -1% considerando il dato di settembre. Bisogna tenere presente che l’andamento di mercato segna un -4%. Nel vita le cose vanno significativamente bene. Al 30 giugno 2013 abbiamo raggiunto i 336 milioni e stiamo aumentando la quota di mercato di un 50% circa”. Non sono mancati i ringraziamenti a R+V, che da maggiore azionista di Assimoco ha consentito al management della compagnia “di lavorare in tranquillità e di portare a compimento il turnaround”.

La situazione è estremamente positiva – ha quindi osservato Frecchiami –. Il combined ratio, ossia il dato più indicativo per chi osserva un bilancio assicurativo, nel 2010 era sopra i 120 punti, nel 2011 era sotto i 100 punti e, quest’anno, è sceso addirittura sotto il 90 percento: all’86,6. I benefici raggiunti, quindi, sono di natura strutturale e non sono legati ad andamenti particolari del mercato stesso. Il mercato, comunque, sta andando molto bene; noi abbiamo surfato su questa onda positiva e ottenuto risultati ancora più positivi”.

Dopo aver confermato i risultati di profittabilità della compagnia, già raggiunti a fine 2012, il dg Assimoco ha poi evidenziato i risultati positivi sullo sviluppo del giro d’affari sul canale bancario con un aumento del 200% nel vita e del 35% nel danni, situazione che ha complessivamente condotto a un incremento dell’impatto sul conto economico delle banche e all’aumento del 20% delle provvigioni per i partner rispetto all’anno precedente.

L’edizione di Palermo della Conferenza per l’Assicurazione ha quindi focalizzato l’attenzione su due rilevanti temi per le banche: lo sviluppo della bancassicurazione auto, attraverso la testimonianza di Enrico Tomboloni – Direttore dell’Agenzia di Riferimento Territoriale Assicooper Toscana – sul lancio di Autosicura Assimoco (il sistema di offerta bancassicurativa RCAuto che ha generato per Assimoco, in soli cinque mesi, quasi 6.000 preventivi con un tasso di conversione del 32%); e il tema dello sviluppo della bancassicurazione, attraverso la creazione di un’unita organizzativa dedicata che, come evidenziato dall’esperienza della BCC di Cherasco illustrata dal Direttore Generale Giovanni Bottero, ha mostrato come la strutturazione di un ufficio dedicato possa portare a tassi di sviluppo a doppia cifra della produzione assicurativa.

Il Gruppo Assimoco ha poi presentato ai partecipanti il “check up assicurativo”, servizio di consulenza personalizzata per le BCC ideato per analizzare preventivamente – in condivisione e su richiesta della direzione della banca – le performance, l’organizzazione, i processi e la compliance della banca prima di proporre e valutare i piani di sviluppo e le azioni di miglioramento. Il servizio è stato pensato “in piena coerenza con l’approccio del Gruppo Assimoco che si fonda sulla capacità di ascolto delle esigenze dei partner distributivi e di una successiva traduzione in soluzioni personalizzate e integrate nella cultura e nei processi della banca”.

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