Key Man è la polizza sul «cuore» dell’azienda

26 marzo 2012 - 08:39

Tutelare le proprie risorse chiave per garantire se stessa: un principio in base al quale l’impresa tiene a proteggere e fidelizzare le figure professionali che ricoprono ruoli determinanti per la sua operatività quotidiana, non necessariamente coincidenti con il vertice aziendale.

Come nel caso del chimico veterano della fonderia, del capo carpentiere dell’opificio meccanico o del direttore commerciale della società di distribuzione. Ecco allora la polizza assicurativa ad hoc, quasi una prassi nei Paesi anglosassoni e che Zurich ai appresta a proporre in Italia alle Pmi. Spiega il responsabile middle market Massimo Fedeli: «La polizza Key Man è pensata per le imprese che da un lato intendono salvaguardare la continuità del business qualora vengano meno, temporaneamente o in via definitiva, i servizi di uno o più uomini chiave e, dall’altro, desiderino gratificare questi ultimi assegnando loro in benefit una copertura assicurativa che li tuteli in caso di infortuni e malattia». Una soluzione alternativa alle tradizionali polizze collettive, «delle quali le imprese oggi faticano a sostenere i costi. Si tratta di una novità, sul mercato dal prossimo maggio, che consente all’azienda di risparmiare attraverso la scelta delle figure più importanti da tutelare, e altrettanto difficili da sostituire in tempi rapidi, offrendo anche l’opportunità di ricorrere a un temporary manager qualora l’assicurato si infortuni».

Per modificare il quadro di generale sottoassicurazione delle imprese, confermato da un’indagine Ania del 2010 che vede la quota delle Pmi garantite rispettivamente contro il furto, per danni verso terzi e dipendenti e per i rischi ambientali fermarsi al 69%, al 67% e al 10% del totale, le leve consistono nel ridurre la complessità dei contratti e i relativi oneri, tanto più alla luce dell’attuale difficile congiuntura. «Si tratta, oggi a maggior ragione – sottolinea Fedeli – di comprendere la necessità di trasformare il rischio in valore. La polizza Key Man consente di modificare gli effetti negativi di un potenziale sinistro, che costerebbe molto più del prezzo pagato per la copertura, attenuandone considerevolmente le conseguenze sui collaboratori e sull’impresa. Di fatto, i primi riscontri ottenuti dalle agenzie che hanno anticipato i contenuti del nuovo prodotto ai clienti sono più che favorevoli: è piaciuto molto il principio di fondo», ossia donare al dipendente chiave una polizza che lo qualifica come una persona speciale all’interno dell’azienda. «Meritevole di una gratifica economica, legata al rimborso delle spese mediche, ciò che equivale a un incremento salariale, e pure morale, con l’effetto di fidelizzare il dipendente».

La polizza presenta tre diverse garanzie, sottoscrivibili anche separatamente: infortuni (morte e invalidità permanente), invalidità permanente da malattia (compresa indennità per malattie gravi) e rimborso delle spese sanitarie. Inoltre, un’opzione del contratto prevede che l’indennizzo a fronte di un infortunio, dovuto all’assicurato (che resta comunque beneficiario delle altre garanzie), possa essere incamerato dall’azienda permettendole così di ricorrere a un temporary manager. «È un altro aspetto innovativo di Key Man – afferma Fedeli – poiché consente all’impresa di tutelare il proprio business evitandole di sostenere un costo altrimenti particolarmente elevato». Le prestazioni ai beneficiari della polizza, di durata annuale e con due sole fasce di età (sopra e sotto i 50 anni, con limite d’ingresso posto a 65 anni e di età a 75) sono di tipo individuale; le coperture, singole o nell’insieme, possono eventualmente essere estese a una o più categorie di dipendenti. «Tutto questo – osserva il manager di Zurich – permette di creare una soluzione ritagliata proprio su misura. Un pacchetto che può trovare buona accoglienza tra i nostri clienti fidelizzati, disposti a investire sui collaboratori».

Un coronamento del programma assicurativo della compagnia che, ai primi posti del proprio venduto alle imprese, registra nell’ordine la responsabilità civile, le polizze per i veicoli della flotta e le garanzie incendio e furto. «La polizza Key Man costituisce un ulteriore tassello dell’offerta ad ampio raggio di Zurich, che, da compagnia generalista, punta a coprire ogni possibile rischio, così da legare sempre di più a sè il cliente. Non ci sarebbe da meravigliarsi se nel giro di qualche mese questo nuovo prodotto dovesse trovare emuli tra le imprese assicurative concorrenti».

Autore: Diego Luigi Marin – Il Giornale (Articolo originale)