Konsumer Italia, per le catastrofi naturali agire subito su prevenzione e coperture assicurative

Agenti assicurativi - Fenomeni catastrofali Imc

Agenti assicurativi - Fenomeni catastrofali Imc

Il presidente dell’associazione consumeristica, Fabrizio Premuti, nella giornata mondiale per la riduzione dei danni catastrofali: “Situazione di gravità unica, ma non insanabile”

In occasione della giornata mondiale per la riduzione dei danni catastrofali, Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia, ha commentato i dati presentati dall’ANIA (l’Associazione delle imprese assicurative), definendoli “estremamente preoccupanti”, per quanto già conosciuti. “Sono oltre dieci anni che denunciamo l’immobilismo politico su una questione di una gravità unica, ma non insanabile – ha affermato Premuti –. Negli ultimi venti anni l’Italia ha subito circa 58 miliardi di dollari di danni economici ed attualmente è al sesto posto nel mondo. Questo indica una gravissima carenza nelle politiche di prevenzione da parte di tutti i governi, che hanno preferito accollarsi l’onere di risarcire le vittime ed effettuare le ricostruzioni spesso e volentieri con interventi a pioggia tipici di logiche clientelari e/o con tempistiche lunghissime”.

L’Italia, ha evidenziato l’Associazione consumeristica, “è un paese ad alto rischio di fenomeni catastrofali quali terremoti, frane, alluvioni, esondazioni, e non sono da sottovalutare i rischi connessi a maremoti, bradisismi e l’incognita vulcanica. Eppure non si decide di assumere le necessarie iniziative. Inoltre manca completamente, fra i cittadini consumatori, una cultura del rischio e la consapevolezza che esistono strumenti grazie ai quali tutelarsi rispetto alle conseguenze delle catastrofi naturali”.

Konsumer Italia da tempo ribadisce “l’urgenza di una partnership pubblico-privato al fine di individuare un meccanismo di copertura assicurativa obbligatoria e mutualistica che consentirebbe risarcimenti (e qui in tempi dignitosi), permettendo una ripresa delle attività economiche per le aziende colpite e della normalità quotidiana alle famiglie; in Italia meno del 2% delle abitazioni è attualmente assicurato gli eventi catastrofali”.

“Siamo convinti che sia quindi necessario intervenire sui due fronti: una vera politica di prevenzione sul territorio ed un meccanismo di tutela economica in caso di danni subiti dai cittadini consumatori in cui le imprese di assicurazione possono essere il fulcro di un’azione capillare sul territorio anche grazie agli intermediari, che con la loro presenza attuano azione di presidio e conoscenza del rischio e dei soggetti interessati – ha concluso Premuti –. Iniziare sin da subito, ponendo l’obbligatorietà concomitante all’acquisto degli immobili, consentirebbe, oltretutto, di avere premi più bassi, anche spalmati sui mutui e quindi con coperture catastrofali pluriennali che oggi garantirebbero la copertura fino a trenta anni”.

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