Konsumer Italia, Rc Auto: Installare la scatola nera per superare la discriminazione territoriale

Scatola Nera (3) Imc

Scatola Nera (3) Imc

Secondo quanto emerso dal rapporto RCeAsy, i premi sono ancora il 25% superiori alla media europea e ci sono almeno 4 milioni di veicoli non assicurati, Per il presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti, la discriminazione territoriale si combatte «installando la scatola nera» di serie

In Italia, 4 milioni di auto non vengono assicurate e i premi, pur scendendo leggermente (-13,71% rispetto ad Agosto 2013, in base ai dati dell’Osservatorio di Facile.it e Assicurazione.it), costano il 25% in più della media europea (secondo l’Adoc, l’impatto sul reddito della RCA si attesta al 3,2% su base annua, mentre mediamente in Europa l’impatto è solo dell’1,8%). La componente fiscale pesa per il 20/22%.

Sono questi alcuni dei dati riepilogativi di RCeAsy, l’indagine sull’andamento delle tariffe RC Auto promossa da Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e CTCU, che sono stati affrontati durante la puntata odierna della trasmissione di Radio 24 “Cuore e Denari”.

La responsabile progetti Area Consumatori di Cittadinanzattiva Tina Napoli ha ricordato che per il bonus/malus «la spesa annuale media per un quarantenne maschio si assesta sui 604 euro, mentre per un diciottenne a 2.651 euro, con punte massime di oltre 6 mila euro nel napoletano», mentre il presidente di Konsumer Italia Fabrizio Premuti ha parlato senza termini di «discriminazione territoriale, tanto che è diffusissimo il fenomeno di chi dichiara una falsa residenza per pagare meno in territori dove il rischio (e di conseguenza il premio) è più basso, per mezzo di falsi – e sottolineo falsi – intermediari». Infatti, secondo Facile.it, le Regioni dove il premio medio pagato per l’assicurazione auto è più alto in assoluto sono Campania (1.169,40 euro), Puglia (1.022,11 euro) e Calabria (929,15), tutte con premi che doppiano le Regioni con i valori più bassi, vale a dire Valle d’Aosta (438,20) e Friuli Venezia Giulia (446,41).

Premuti ha quindi lanciato una possibile soluzione: «Installiamo la scatola nera su tutte le macchine, non solo sulla Ferrari. Tra l’altro, assicurare una Ferrari costa come assicurare qualsiasi altra vettura della stessa cilindrata!», trovando una sponda favorevole alla proposta in Vittorio Verdone, direttore Centrale, Auto, Distribuzione e Consumatori di ANIA: «Oltre 3 milioni di automobilisti già montano la scatola nera, che non è invasiva e non controlla lo stile di vita delle persone. Bensì è una tutela che risolverà questo problema, monitorando le zone dove si guida».

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