La Commissione Agenti BIPAR adotta la Carta sul valore aggiunto dell’agente di assicurazione

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Come anticipato da Jean-François Mossino nel corso dell’intervista rilasciata ad Intermedia Channel (e dalla quale abbiamo tratto l’articolo pubblicato questa mattina), in occasione dell’Assemblea Generale tenutasi a fine giugno a Berlino, la Commissione Agenti del BIPAR (la Federazione europea degli intermediari assicurativi), presieduta dallo stesso Mossino, ha adottato all’unanimità la Carta sul valore aggiunto dell’agente di assicurazione.

Come sottolinea la Federazione in una nota, la Carta (“Charter on the added value of insurance agents” o “Charte sur la valeur ajoutée de l’agent d’assurance”) rappresenta uno strumento di comunicazione che intende aiutare le associazioni nazionali di categoria degli agenti di assicurazione aderenti al BIPAR (per l’Italia, ANAPA Rete ImpresAgenzia e SNA, entrambe firmatarie del documento) a promuovere il valore aggiunto degli agenti professionisti presso le istituzioni nazionali e europee.

L’obiettivo della Carta è quello di affermare gli impegni degli agenti di assicurazione nei confronti dei propri clienti. La Commissione Agenti BIPAR ricorda le peculiarità e specificità della distribuzione nel settore assicurativo effettuata attraverso la rete agenziale. L’agente professionista “riceve uno o più mandati da parte delle compagnie ed opera con i propri clienti attraverso un rapporto privilegiato ed autonomo per fornire loro sicurezza e coperture adeguate ai bisogni ed alle esigenze personali”. L’agente è inoltre “una garanzia di protezione, supporto a lungo termine, qualità nei servizi e nell’accessibilità delle tariffe”.

Nella lettera inviata ai membri della Commissione Agenti del BIPAR, il presidente Mossino li esorta a promuovere la Carta presso gli operatori del proprio mercato assicurativo e presso gli organi di informazione (di settore e non). Mossino invita inoltre le diverse associzioni di categoria firmatarie del documento a pianificare ulteriori iniziative di promozione: dalle attività di lobbying agli incontri con i responsabili della distribuzione all’interno delle compagnie assicurative, dai rapporti con i gruppi aziendali agenti a quelli con le associazioni dei consumatori.

L’adozione della Carta, conclude Mossino, rappresenta “un ulteriore passo in avanti – da parte dei componenti della Commissione Agenti – verso un percorso comune, per difendere le specificità di un modello di distribuzione unico nell’attuale mondo assicurativo”.

Intermedia Channel

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