La diffusione di polizze Danni non Auto tra le famiglie italiane nel 2014

Assicurazioni - Protezione (2) Imc

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La Banca d’Italia ha recentemente pubblicato le informazioni raccolte nella rilevazione del 2014 dell’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane. L’indagine campionaria, condotta con cadenza biennale su un campione rappresentativo di oltre 8.000 famiglie, per un totale di oltre 20.000 individui, raccoglie tra le altre cose informazioni sulle coperture assicurative in possesso delle famiglie.

Come riporta l’ultima uscita di ANIA Trends, la newsletter dell’Ufficio studi ANIA, nella sezione del questionario dedicata si domanda alle famiglie se uno o più membri del nucleo familiare abbiano acquistato una polizza danni diversa dall’assicurazione obbligatoria r.c. auto. In caso di risposta affermativa agli intervistati viene posta un’ulteriore domanda riguardante il tipo e il numero di coperture acquistate nell’anno.

Nel 2014 la percentuale delle famiglie in possesso di almeno una polizza danni era pari al 20,3%, in lieve calo rispetto a quanto rilevato nel 2012 (21,7%); in termini assoluti le famiglie assicurate erano circa 5 milioni (5,2 milioni nel 2012), su un totale di circa 24 milioni.

Quanto alla diffusione delle polizze per tipologia di copertura, la maggioranza delle famiglie dotate di coperture danni non auto ha acquistato almeno una polizza a protezione della casa (85,4%, 83% nel 2012); seguono le famiglie con almeno una copertura “trasporti” – intesa come garanzia accessoria e facoltativa alla polizza r.c. auto – (50,6%, 51,9% nel 2012) e quelle con almeno una copertura “personale” – intesa come una copertura per danni contro terzi – (25,7%, 21,2% nel 2012).

La variazione si è distribuita in modo abbastanza omogeneo tra le famiglie suddivise sulla base dell’area geografica di appartenenza. Al Nord la percentuale di famiglie con almeno una copertura danni è diminuita rispetto al 2012 di due punti percentuali (dal 36,8% al 34,1%); mentre al Sud la percentuale è leggermente aumentata dal 2,4% nel 2012 al 2,7% nel 2014. Al Centro si è registrata una contrazione leggermente più accentuata con la quota di famiglie assicurate in diminuzione di 3 punti percentuali, 17,5% nel 2012 al 14,5% nel 2014.

Diffusione per area di provenienza

ANIA Trends febbraio 2016 - Diffusione polizze danni - Area provenienza IMC
Fonte: Banca d’Italia

La diffusione di polizze danni, rileva ANIA Trends, è più alta tra le famiglie che sono proprietarie dell’abitazione principale (26,9% nel 2014 contro 28,4% nel 2012), in ragione della predominanza di polizze sulla casa rispetto alle altre coperture. Continuano a diminuire i nuclei assicurati che vivono in affitto (5,7% nel 2014, dal 6,9% nella rilevazione precedente).

Le variazioni nelle altre categorie di famiglie (in usufrutto e a riscatto) sono state notevoli, anche se attribuibili con ogni probabilità a variazioni campionarie dovute alla loro scarsa incidenza sul totale.

Diffusione per titolo di godimento dell’abitazione principale

ANIA Trends febbraio 2016 - Diffusione polizze danni - Abitazione principale IMC
Fonte: Banca d’Italia

Nel 2014 la percentuale di famiglie con almeno una copertura danni si è ridotta in tutte le classi di reddito in modo più pronunciato tra le famiglie con capofamiglia con reddito medio-basso, mentre è rimasta costante (46,5%) per quelle con reddito più alto.

In particolare, la percentuale di famiglie in possesso di una polizza danni si è ridotta dal 3,7% nel 2012 al 3,3% nel 2014 nel quintile più basso, dal 10,6% all’8,2% nel secondo quintile, dal 20,2% al 18,3% nel terzo e dal 33,5% al 28,1% nel quarto.

Diffusione per quintile di reddito

ANIA Trends febbraio 2016 - Diffusione polizze danni - Quintile di reddito IMC

Fonte: Banca d’Italia

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