La Voce degli Intermediari: IDD e Decreto 68/2018, il parere della vicepresidente UEA Anna Fasoli

Voce degli Intermediari Imc

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Di seguito riprendiamo anche su Intermedia Channel il parere di Anna Fasoli, vicepresidente UEA, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 68/2018 che sancisce l’attuazione della direttiva (UE) 2016/97 in materia di distribuzione assicurativa

La storia siamo noi. E non si cambia – di Anna Fasoli, vicepresidente UEA (Unione Europea Assicuratori)

Le istruzioni, dettagliate e precise, non sono mancate. Arrivano da fonti differenti, insistono sui temi centrali, richiamano all’ordine, alla professionalità. E poi però, guidando con la radio accesa, nel traffico cittadino, ascolto d’un tratto una pubblicità che parla di polizza auto a basso costo e utile quando serve venduta da una bella faccia e da un erogatore di servizi tutt’altro che assicurativo. Un pochino mi si gela il sangue.

Come siamo arrivati a questo? Com’è possibile insomma che tutta la circospezione adoperata in un ambito come il nostro che impone estrema attenzione e di bilanciare esigenze tra loro spesso se non in collisione, comunque contrapposte, apra il mercato a un livello tale da impedire di distinguere un’agenzia d’esperienza consumata da un “bancone d’un bar”?

Non me ne vogliate. Non è polemica. Piuttosto reale afflizione, per la presa d’atto di un orientamento che si fissa con testarda miopia sul concetto di distribuzione, di vendita, di commercio, di fruizione al dettaglio e dimentica che non tutto ciò che ha prezzo è prodotto e basta. Che esistono invece alcuni “manufatti della mente”, solo in apparenza carte, formulari, somma di condizioni, in realtà frutti ben maturati di un processo di pensiero che impone, accanto ad un alto grado di preparazione, anche una pragmatica dell’etica. In altre parole rammentare da dove veniamo, come storia assicurativa, e qual è il nostro compito anche sociale, di impresa non certo mutualistica ma profondamente orientata nel dare un imprinting al contesto sociale, di società civile appunto. Un’impresa che è stata grande per la capacità di intrecciare coraggio e conservazione, visionarietà e piedi per terra.

Una polizza non è “solo” una polizza. È un frammento ben codificato di questa grande storia oltre che una scintilla indirizzata verso il futuro di questa storia stessa.

Allora ecco, io che a questa storia credo, ho creduto, e vorrei continuare a credere – e con me molti, moltissimi altri – non posso che rivolgermi a quella stessa unione di cui faccio parte e di cui sono vicepresidente per ricordare quanto ci spetta di fare ora. Alzare la voce, farci sentire, nell’orgoglio, nella forza e nel “blasone” che ci siamo conquistati sul campo e grazie ai pensieri, dl o non dl 2018, n. 68 che sancisce l’attuazione della direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione.

Intermediari assicurativi siamo e di questo andiamo orgogliosi.


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