L’Assemblea generale Helvetia approva tutte le proposte del CdA

Helvetia - Insegna Imc

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In occasione dell’Assemblea generale ordinaria di Helvetia Holding gli azionisti hanno approvato tutte le proposte del Consiglio d’Amministrazione, compreso il frazionamento azionario con rapporto uno a cinque

In occasione della 23^ Assemblea generale ordinaria svoltasi a San Gallo, Helvetia Holding ha presentato ai 2.053 azionisti con diritto di voto presenti (in rappresentanza di una quota pari a 71,05% del capitale azionario) un quadro positivo dell’andamento degli affari. Come già annunciato al mercato nello scorso mese di marzo, il Gruppo ha infatti conseguito un risultato al netto delle imposte di 431 milioni di franchi (+7% rispetto al 2017) ed un volume d’affari pari a 9,07 miliardi di franchi, il 3,9% in più rispetto al passato esercizio.

Doris Russi Schurter, presidente del CdA, ha illustrato all’Assemblea generale come sono cambiate le esigenze della clientela negli ultimi anni. La progressiva digitalizzazione “pone alle compagnie di assicurazione sfide nuove che impongono innovazioni autentiche”, ha spiegato la presidente agli azionisti.

Helvetia ha deciso di affrontare queste nuove sfide con spirito proattivo. «Grazie al nostro grande impegno – ha sintetizzato Russi Schurter – evolviamo da semplice venditore di prodotti a fornitore competente di soluzioni, senza tuttavia trascurare il core business importante secondo la strategia helvetia 20.20».

Un ulteriore caposaldo del piano strategico di Helvetia consiste nella creazione di nuove fonti di guadagno. A tal fine, il Gruppo ha realizzato tra le altre cose l’ecosistema «Home», con il quale affronta tutte le tematiche che ruotano attorno al concetto dell’abitare e del possedere un’abitazione, spaziando dalla ricerca e passando attraverso la valutazione, il finanziamento e l’acquisto di un immobile, fino alla protezione e alla conservazione del valore nonché all’eventuale successiva vendita.

Un importante punto di riferimento nell’ambito dell’ecosistema è MoneyPark, il più grande intermediario svizzero per ipoteche, nel quale Helvetia detiene una partecipazione di maggioranza. L’ecosistema coinvolge diversi partner, come ad esempio PriceHubble per la valutazione di immobili o Immoledo, strumento che consente ai proprietari immobiliari di conservare il valore della rispettiva proprietà.

«Con l’ecosistema ‹Home› coniughiamo realtà finora a sé stanti, dando vita a un customer journey senza soluzione di continuità sul tema dell’abitare – ha affermato Philipp Gmür, CEO del Gruppo Helvetia –. Così facendo creiamo al tempo stesso anche nuovi accessi alla clientela».

Dividendi più elevati e frazionamento di azioni

L’Assemblea generale ha inoltre adottato la proposta del Consiglio d’Amministrazione di aumentare il dividendo da 23 a 24 franchi per azione, approvando altresì il frazionamento azionario con un rapporto uno a cinque. In virtù del positivo andamento degli ultimi anni, la quotazione del titolo Helvetia è attualmente elevata. Il frazionamento, hanno spiegato dal Gruppo, “dovrebbe preservarne il livello di attrattiva e renderlo accessibile a un universo più ampio di investitori”.

Doris Russi Schurter confermata alla presidenza del CdA

Gli azionisti Helvetia, infine, hanno scelto Doris Russi Schurter come presidente del CdA per un secondo mandato ed hanno confermato gli altri nove candidati del Consiglio di Amministrazione.

Hans-Jürg Bernet ha raggiunto il limite dei 70 anni di età previsto dallo statuto esi è pertanto congedato dal CdA. Russi Schurter ne ha elogiato l’operato: «Desidero ringraziarlo sentitamente a nome del CdA e della Direzione del Gruppo per il grande impegno profuso nel corso di tanti anni. Hans-Jürgen Bernet ha reso un contributo fondamentale al successo di Helvetia». All’Assemblea generale non è stato proposto alcun candidato in sua sostituzione e pertanto il numero dei membri del Consiglio d’amministrazione scende a dieci.

Bernet era anche membro del Comitato di remunerazione. Al suo posto l’Assemblea generale ha nominato Regula Wallimann e ha confermato gli altri tre membri del Comitato di remunerazione rispettivamente per un altro anno.

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