Le assicurazioni francesi nel 2017

Parigi (Foto Pixabay - Pexels) Imc

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Secondo i dati recentemente pubblicati dall’Associazione delle compagnie assicuratrici francesi (FFA) – e ripresi dall’ultimo ANIA Trends – la raccolta premi diretta complessiva delle imprese assicuratrici francesi nel 2017 è stata pari a 211,6 miliardi di Euro, in aumento dell’1,4%.

Di questi, 157,1 miliardi sono riferiti alle coperture alla Persona (Vita, Infortuni e Malattia) e 54,5 miliardi ai rami Danni (tutte le altre coperture danni). Entrambi i comparti hanno registrato aumenti di raccolta, rispettivamente pari all’1,1% e al 2,3%. In termini di incidenza sul totale, le coperture alla persona hanno raggiunto il 74,3% della raccolta diretta complessiva, contro il 25,7% del settore Danni.

Gli oneri per sinistri e prestazioni sono risultati pari a 182,5 miliardi di Euro (+6% rispetto al 2016; +7,3% per le coperture alla Persona e +1,4% per il settore Danni). Il valore degli investimenti è aumentato del 3,1%, raggiungendo i 2.420 miliardi di Euro, di cui 2.183,3 miliardi riferibili a compagnie Vita e miste e 236,7 miliardi a compagnie Danni.

Osservando la composizione dei singoli comparti, nel settore Vita le coperture finalizzate al risparmio e alla previdenza hanno mantenuto un ruolo prevalente, con 122,9 miliardi di Euro di premi (78% del settore), di cui 115,7 per polizze caso Vita. Rispetto al 2016, la raccolta per prodotti finalizzati a risparmio e previdenza è cresciuta dello 0,2%, mentre quella per i prodotti Salute del 4,5%. Dal lato delle prestazioni, le erogazioni per polizze di risparmio e previdenza sono aumentate dell’8,4%, raggiungendo quota 121,8 miliardi di Euro.

Dai dati del report risulta che, nello stock del patrimonio delle famiglie, la quota di investimento in assicurazioni è stata del 16% nel 2017. Osservando i soli investimenti finanziari, la quota in assicurazioni è stata del 40%, ossia la voce principale.

Nel settore Danni, l’Auto ha rafforzato il proprio peso raggiungendo i 21,3 miliardi di Euro di raccolta (il 2,6% in più rispetto al 2016), corrispondente al 55,6% della raccolta Danni da privati e al 10,6% di quella aziende. L’auto si è rivelata centrale anche in termini di prestazioni, assorbendo 17,4 miliardi di Euro (il 2,3% in meno rispetto al 2016). In termini di redditività, il comparto Auto ha evidenziato un combined ratio del 96%, in linea con il dato 2016, mentre il saldo del conto tecnico è migliorato del 6%.

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