Le assicurazioni nel 2016 e l’outlook per il 2017 e il 2018

previsioni-economia-euro-imc

previsioni-economia-euro-imc

Nello scorso mese di novembre, il gruppo riassicurativo Swiss Re ha pubblicato il rapporto sull’andamento delle assicurazioni nel mondo nel 2016 e sulle previsioni per il biennio 2017/2018.

Come riporta l’ultimo ANIA Trends, secondo gli esperti di Sigma (la divisione di ricerca del Gruppo), il clima caratterizzato da una moderata crescita dell’economia globale, una politica monetaria prevista ancora accomodante anche per il prossimo biennio, i tassi di interesse su livelli ai minimi storici ma in lieve rialzo – e il progressivo dematerializzarsi dei potenziali rischi di instabilità legati alle vicende politiche che hanno interessato le economie avanzate nel 2016, ha creato terreno favorevole per una raccolta premi positiva sia nel ramo danni sia, in particolare, nel settore vita.

Il progresso della raccolta globale nei rami danni è prevista in rallentamento rispetto al 2015, in cui era cresciuta del 3%): 2,4% nel 2016 e 1,7% nel 2017, mentre dovrebbe tornare ad accelerare nuovamente nel 2018 (3%). Tra i paesi avanzati (+1,7%, +1,3% e +1,9% rispettivamente nel 2016, 2017 e 2018) l’andamento della raccolta è stato quasi ovunque positivo, tranne che in Giappone e in Italia (-1% e -1,8%), che però tornerebbero su livelli di crescita positivi nel 2017 e superiori alla media dei principali paesi avanzati nel 2018.

La dinamica dei rami danni, sia nel 2016 sia nel prossimo biennio, sarebbe attribuibile tuttavia alla crescita dei premi nei mercati emergenti, seppur con tassi inferiori rispetto alla media (+8%) registrata tra il 2010 e il 2014: +5,3% nel 2016, +5,7% nel 2017 e +6,7% nel 2018.

Nei rami vita, invece, si è assistito nel 2016 a una crescita premi decisamente superiore rispetto a quella danni, che porterebbe l’anno a chiudersi con un incremento del 5,4% rispetto al 2015 (in cui era stato pari al 5%); il biennio proseguirebbe con una crescita pari al 4,8% e al 4,2%, rispettivamente, nel 2017 e nel 2018. Anche nei rami vita la dinamica sarebbe trainata dall’andamento della raccolta nei mercati emergenti, favorita da condizioni quali lo stabilizzarsi della crescita economica, la popolazione e livello di urbanizzazione in crescita e l’emergere di una sempre più consistente classe media. Tra i mercati emergenti sempre maggior peso avrebbe l’Asia, che trainerebbe i risultati grazie a una robusta crescita dei prodotti di risparmio.

settore-assicurativo-crescita-premi-imc
Quanto all’Italia, scrive sempre ANIA Trends, l’agenzia di rating Fitch Ratings ha recentemente pubblicato un report sull’outlook per il settore e per il rating delle compagnie italiane nel 2016 e nel 2017. Entrambi gli outlook risultano stabili. Le considerazioni dell’agenzia sono il riflesso delle aspettative positive di redditività e di capitalizzazione nonostante la forte competizione dei prezzi nel settore auto, i bassi rendimenti degli investimenti e le pressioni regolamentari volte a rinforzare la trasparenza e la competizione.

Relativamente al settore danni, Fitch rileva una sostanziale stabilità delle tariffe della Rc Auto nel 2016, effetto del crescente utilizzo di prodotti telematici quali la scatola nera, della forte concorrenza e della debolezza dell’economia. Fitch prevede tuttavia un’inversione di tendenza nell’andamento dei prezzi nel 2017, per la prima volta dal 2012, attribuibile a un rallentamento dell’utilizzo della telematica – dovuto allo sviluppo non omogeneo del fenomeno nella penisola – e a un aumento della frequenza sinistri.

Quanto al settore vita, l’agenzia di rating non ritiene che il prolungato periodo di bassi tassi di interesse costituisca una potenziale minaccia per il livello di patrimonializzazione delle compagnie italiane grazie al perfetto allineamento di duration tra attivi e passivi che ne caratterizza i bilanci. Fitch prevede, inoltre, un’ulteriore diminuzione del rischio legato ai tassi di interesse nel 2017, per effetto del calo dei minimi garantiti nella nuova produzione, della graduale riduzione dei portafogli con garanzie più alte e della crescente tendenza tra gli assicuratori a riequilibrare il loro mix di business verso i prodotti ibridi e unit-linked, a scapito dai prodotti basati sul differenziale dei tassi.

Relativamente alle compagnie di assicurazione provviste di rating, Fitch ritiene il settore dotato di un forte livello di patrimonializzazione, sulla base dei bilanci di fine 2015, e di una robusta posizione di capitale in Solvency II.

La forte esposizione delle compagnie italiane, soprattutto vita, verso titoli di Stato italiani, conclude ANIA Trends, rende tuttavia improbabile secondo l’agenzia un innalzamento dell’outlook sia del settore sia del rating, a causa dell’outlook sovrano negativo (BBB+) e del rischio di introduzione di una capital charge sui titoli di Stato da parte delle Autorità europee.

Intermedia Channel

Related posts

Top