LE OO.SS. SULL’ARTICOLO 34: «TEMIAMO RICADUTE OCCUPAZIONALI»

Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca chiedono all’Isvap di prorogare l’entrata in vigore della nuova normativa.  

Sul documento di consultazione Isvap n. 49/2012 che regola l’articolo 34 della Legge 27/2012, intervengono anche Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca. Le organizzazioni sindacali del settore assicurativo, in un comunicato congiunto, «ritengono inopportune le misure che introducono l’obbligo di presentare al cliente, oltre al proprio, altri preventivi, in quanto tali misure non sono utili a contenere le tariffe, si sostanziano in un’inutile prassi burocratica e appesantiscono il lavoro delle agenzie con non desiderabili costi aggiuntivi».

Per le OO.SS., gli strumenti introdotti dalle norme determinano un «grosso aggravio di lavoro e di costi per le agenzie che, causa il periodo recessivo e il conseguente calo del volume degli affari, sono costrette a operare con margini estremamente ridotti e con gravi ripercussioni sul piano occupazionale».

Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna e Uilca chiedono «una proroga dell’entrata in vigore della nuova normativa, al fine di avviare un confronto con le parti sociali che operano quotidianamente nel settore. Tale nostra iniziativa è determinata dalla convinzione che le ricadute, in termini occupazionali, che l’applicazione del Regolamento 49/2012 potrebbe generare, risulterebbero fortemente in contraddizione con la volontà del Governo e delle organizzazioni sindacali di favorire l’aumento dell’occupazione».

Redazione – Intermedia Channel

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