Le previsioni sull’assicurazione mondiale secondo Sigma-Swiss Re

mappamondo-rischi-globali-2-imc

mappamondo-rischi-globali-2-imc

Nell’ultimo ANIA Trends (la newsletter dell’Ufficio Studi dell’Associaizione delle imprese assicurative) viene analizzato il report recentemente pubblicato da Sigma (la divisione di ricerca del gruppo riassicurativo Swiss Re) riguardante il quadro di previsione per l’industria assicurativa mondiale.

Nel report si segnala che il settore punta a una crescita della raccolta premi su scala globale di circa il 3% annuo nel biennio 2019-2020, in accelerazione rispetto al 2018, anno nel quale la crescita dei premi è stimata al 2%. Il maggiore contributo proverrebbe dai mercati emergenti, in particolare da quello cinese.

La crescita della raccolta nel settore Danni nel biennio di previsione dovrebbe attestarsi su ritmi prossimi al 3% annuo, in lieve rallentamento rispetto alla stima relativa al 2018, ma comunque in linea con la media dei precedenti cinque anni. Le stime sulla profittabilità del settore nel 2018 puntano a un Return on Equity (ROE) del 6,5%, inferiore alla media del quinquennio 2013-2017 (7,4%), ma in accelerazione nel biennio 2019-2020 (7%).

Quanto al comparto Vita, gli analisti di Sigma proiettano un’accelerazione nella raccolta premi (+3%) sia rispetto alle stime per il 2018 (+1,6%) sia rispetto alla media 2013-2017 (+2,3%). La profittabilità globale dovrebbe attestarsi nel 2018 intorno al 9%, in diminuzione rispetto alla media degli anni 2013-2017 (10,2%).

ANIA Trends - Sigma Swiss Re - Proiezioni globali Imc

L’andamento della raccolta mondiale, evidenziano da ANIA, trarrebbe spunto dal prolungamento della fase positiva del ciclo economico globale, derivante da performance al di sopra della capacità potenziale in importanti economie avanzate ed emergenti.

Il quadro di previsione non sarebbe tuttavia immune al deterioramento del clima geopolitico che sta caratterizzando il contesto internazionale in questi ultimi anni. In particolare, Sigma prevede che l’aggravarsi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina generebbe un impatto negativo diretto sui comparti Marine e Credito.

Il quadro globale, spiegano ancora dall’Ufficio Studi ANIA, è il risultato di andamenti nei diversi aggregati geografici ed economici dei paesi molto differenziati tra loro.

Negli Stati Uniti si prevede che nei prossimi due anni vi sarà un’evoluzione della raccolta premi danni su ritmi inferiori alla media globale (+2% annuo) e in rallentamento rispetto a quanto stimato per il 2018 (+2,8%). Tra il 2013 e il 2017 la crescita media è stata pari al 2,2%. Nel settore vita la crescita si attesterebbe su ritmi più deboli rispetto al 2018 (+1%, +1,7%), ma ancora superiori alla media 2013-2017. Il ROE totale è stimato in 9,8% nel 2018, a fronte di una media di 10,4% nei cinque anni precedenti.

Nei paesi dell’aggregato EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), le stime sulla raccolta danni nei prossimi due anni sono analoghe a quelle del Nord America, anche con un profilo temporale crescente. Nel settore vita si registra un andamento speculare, con un evidente rallentamento rispetto al quinquennio passato.

ANIA Trends - Sigma Swiss Re - Proiezioni su base regionale Imc

La pubblicazione di Sigma si sofferma con maggiore dettaglio sull’andamento passato e futuro dell’industria assicurativa nei paesi emergenti, con particolare attenzione alla Cina e all’India.

Il settore Danni di questo aggregato di Paesi è previsto crescere in termini di raccolta premi dell’8%, accelerando lievemente rispetto a quanto stimato per il 2018 (7,8%), ma rimanendo comunque su ritmi analoghi a quelli registrati nella media 2013-2017. Nel comparto Vita si osserva un andamento più erratico, con una crescita stimata nel biennio di previsione pari al 9%, a fronte di una crescita appena superiore all’1% nel 2018 e una media dei precedenti cinque anni del 10%.

Il peso delle economie emergenti nell’industria assicurativa globale dovrebbe aumentare in modo significativo nei prossimi decenni, riducendo progressivamente il gap di sviluppo che tuttora le differenzia dai paesi industrializzati. Gli alti tassi di crescita delle economie di questi paesi registrati negli ultimi 30 anni hanno apportato profondi cambiamenti nella loro struttura produttiva e sociale.

La formazione e la crescita di una nuova classe media in questi Paesi, concludono da ANIA, si accompagnerà con la creazione di significative opportunità commerciali per il settore assicurativo. L’aumento del tasso di possesso di beni durevoli, fra tutti le automobili e le abitazioni, si tradurrà in una maggiore domanda di coperture Danni. La crescita dell’aspettativa di vita media invece creerà un maggiore appetito per prodotti Vita e previdenziali.

Intermedia Channel


N.B.: Le tabelle contenute nell’articolo sono state realizzate dall’Ufficio Studi ANIA (sulla base di dati Sigma / Swiss Re) a corredo dei contenuti pubblicati su ANIA Trends 3/2019

Related posts

Top