L’EDITORIALE DEL LUNEDI’ (l’ultimo firmato Fabio Sgroi)

L'editoriale del lunedì

di Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Una media di oltre 35.000 visite e più di 100.000 pagine visitate ogni mese. È con questi numeri che alla fine di settembre lascerò la direzione di Intermedia Channel, assunta lo scorso 23 gennaio contestualmente al lancio della nuova versione del portale.

Più che delle ragioni che mi hanno spinto, seppur a malincuore, a prendere questa decisione, vorrei soffermarmi su quello che è oggi Intermedia Channel.

I numeri indicati in apertura di questo mio ultimo editoriale, parlano chiaro. In questi otto mesi la testata ha saputo ritagliarsi un suo spazio e oggi rappresenta un punto di riferimento importante nell’ambito della informazione relativa in modo specifico all’intermediazione assicurativa.

La linea editoriale scelta dal direttore della testata, d’accordo con l’editore, è stata improntata cercando di seguire i crismi dell’equilibrio e della democraticità, dando spazio a tutti gli attori. Anche a quelli che (mi dicono i diretti interessati) difficilmente avrebbero potuto trovare voce in altri media.

La veridicità delle notizie pubblicate e l’attendibilità delle fonti sono stati due concetti fondamentali che hanno caratterizzato la linea giornalistica che ho inteso seguire. Anche perché l’etica professionale viene prima di tutto. A oggi, Intermedia Channel non ha mai pubblicato una lettera di smentita nonostante abbia trattato argomenti anche delicati e questo la dice lunga sulla affidabilità del sito e sulla credibilità di tutto quanto è stato pubblicato.

Le tematiche sindacali hanno certamente interessato oltremisura i lettori, ma non posso dimenticare tutta la questione legata alle liberalizzazioni e in particolare al percorso, non ancora concluso, del tanto discusso articolo 34. E poi ancora la pubblicazione di documenti in anteprima e in esclusiva, le interviste agli addetti ai lavori sulle nuove opportunità di business per gli intermediari, i nuovi regolamenti per continuare a stare sul mercato, i progetti delle compagnie per le reti distributive, il dibattito su monomandato e plurimandato, gli accordi sottoscritti dai gruppi agenziali, i resoconti dei convegni, il punto di vista dei politici su argomenti assicurativi di attualità.

Sono sicuro che la testata continuerà anche in futuro a fornire un contributo importante in termini di informazione indirizzata agli intermediari.

Da parte mia non resta altro che ringraziare l’editore, che otto mesi fa mi ha affidato questo incarico, e i numerosissimi lettori che mi hanno seguito e che hanno visto in Intermedia Channel una testata super partes, al di là di qualsiasi pregiudizio sulla sua origine.

A loro dico: ci ritroveremo presto. È solo un arrivederci.   

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6 Comments

  1. David Lo Monaco said:

    Caro Direttore,
    la notizia appena appresa non lascia certo indifferenti, anzi.
    Nel ringraziarla per l’ottimo lavoro svolto Le auguro di proseguire nel settore mantenendo i grandi risultati fino ad oggi ottenuti.
    Arrivederci ed in bocca al lupo!
    David

  2. Mariuccia C. said:

    Caro direttore,con estremo dispiacere ho letto oggi l’editoriale, apprendendo la notizia che lascia……Spero che il suo contributo professionale, dove leggere articoli con notizie di categoria, disinteressati e trasparenti, li possa al piu’presto rileggere.

  3. COL SABBION said:

    Esimio Direttore,
    rammarica leggere oggi, il tanto atteso editoriale del Lunedì. Per me era diventato una piacevole consuetudine, ed un riferimento importante di pulita informazione.
    Arrivederci…………………

  4. Luigi Ragusa said:

    Caro Fabio,
    ci eravamo conosciuti a Padova in occasione del battesimo ufficiale di Omega@ e poi Ti ho sempre seguito sul portale di Intermedia, desidero ringraziarTi non solo per la maniera disincantata, pulita e trasparente per come ci hai informati ma per il Tuo tono sempre disteso.
    Arrivederci
    Gigi Ragusa

  5. Diogene said:

    Caro Direttore,
    la notizia ben si inquadra nel panorama confuso in cui si muove l’industria delle assicurazioni nella ns. Repubblica delle banane .
    Laddove confusi managers cercano confuse soluzioni di breve periodo, cui si contrappongono confusi dirigenti sindacali che si perdono in confuse diatribe, spesso personali, tutto ben amalgamato dalla confusione di legislatori che improvvisano soluzioni legislative o regolamentari confuse, spesso scollegate dalla realtà, emerge il rischio di sopravvivenza dei singoli .
    E quindi, caro Direttore, se ne faccia una ragione e non perda mai di vista l’equilibrio ed il buon senso con cui ha cercato di dare il Suo contributo professionale ed umano in un contesto così … confuso .
    Ad maiora !

  6. Fabrizio said:

    Una notizia inaspettata che lascia un vuoto nell’informazione di settore

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