L’EDITORIALE DEL LUNEDI’ (n.11)

L'editoriale del lunedì

di Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Secondo il programma dei lavori della Camera, oggi è prevista in aula la discussione generale del disegno di legge di conversione in legge del decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile.

Il provvedimento, che come è noto prevede (prevedeva?) la polizza sulle catastrofi naturali, è stato fortemente caldeggiato dal mondo assicurativo, ma contestato da alcune associazioni dei consumatori che non ne vogliono sapere di affidare alle compagnie il compito di assicurare i cittadini.

La discussione è apertissima e non sembra così scontato che il Governo riesca a raggiungere l’obiettivo: cioè quello di sgravarsi l’onere della ricostruzione dai danni provocati dai fenomeni naturali (alluvioni, terremoto e via dicendo). A quanto pare, negli ultimi giorni le commissioni riunite Affari costituzionali e Ambiente della Camera avrebbero approvato degli emendamenti relativi all’articolo 2 del decreto legge che cancellerebbero le coperture assicurative su base più o meno volontaria. Almeno per il momento. L’auspicio è che Governo e Ania istituiscano subito un tavolo di confronto per giungere a una soluzione. Che è urgente. Sarebbe a mio parere un grosso errore non andare avanti su una questione su cui si dibatte da tanti anni. Staremo a vedere.

Il mercato assicurativo si interroga e discute anche su altri temi, tutti di estrema attualità. Questa è una settimana ricca di convegni: si va dalla Rc professionale alle liberalizzazioni (organizzato da Uea) al risk management in ospedale (Cineas), dall’antiriciclaggio assicurativo (studio legale Albina Candian & Partners e Ac Formazione) all’importanza del canale dei broker per le compagnie assicurative (Acb). Ce ne è per tutti.

Infine, qualche pillolina dal mondo dei gruppi aziendali agenti: l’accordo integrativo dell’Aau, contestatissimo, fa incetta di lodi,  l’Agit ha interrotto lo stato di agitazione, il Ga Vittoria conferma il suo presidente (Roberto Arena), mentre Reale Mutua e Uniqa si affidano rispettivamente a due volti nuovi: il misurato Roberto Briccarello e la giovanissima (37 anni) Irene Capozucca. 

Authors
Top