L’EDITORIALE DEL LUNEDI’ (n.14)

L'editoriale del lunedì

di Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

La decisione del Governo di sopprimere l’Isvap era nell’aria. Solo una questione di tempo. Adesso sono diversi gli interrogativi che si aprono. Alcuni di natura strettamente operativa: come sarà organizzata la nuova Ivarp? Chi la guiderà? Sono previsti dei tagli al personale sia di Isvap, sia di Covip?

Quel che è certo è che per l’istituto guidato da Giancarlo Giannini questo è stato un periodo davvero difficile. I rapporti con Ania, nonostante l’invito e l’intervento dello stesso Giannini all’ultima assemblea di Roma, non sono idilliaci: basti pensare al ricorso dell’associazione delle imprese avverso alcune interpretazioni dell’Authority in tema di liberalizzazioni. Gli intermediari pagano ancora le incombenze di natura amministrativa e gestionale piovute loro addosso proprio da via del Quirinale.

E ancora: la gestione della faccenda Fondiaria Sai, finita nell’occhio del ciclone e criticata da parte di molti. E poi ancora: l’insoddisfazione delle organizzazioni sindacali nei confronti dell’operato dello stesso Giannini e dell’autorità in generale, definito non indipendente, parziale, professionalmente e tecnicamente poco specializzato.

Insomma, l’Isvap è obbligata a voltare pagina. Lo farà con un nuovo nome e una nuova struttura. Con Giannini ormai giunto al capolinea, a meno di clamorose sorprese. Un altro pezzo di storia delle assicurazioni che se ne va, dopo la gestione decennale di Cerchiai all’Ania….

Ma c’è fermento anche in altre latitudini del mondo assicurativo. Anche fra i sindacati degli agenti si preannunciano delle novità. Settimana scorsa lo Sna ha risposto seccamente al secondo documento dei 12 presidenti di gruppo aziendali che in passato avevano aspramente criticato l’operato di Sna e Unapass. E lo ha fatto “rifiutando” ogni richiesta di incontro. Per lo meno nei modi e nei tempi suggeriti dai 12. Non solo. Il sindacato di Claudio Demozzi si è detto disponibile a una unificazione con Unapass, ma solo attraverso un fusione per incorporazione della stessa Unapass in Sna. Ipotesi che, francamente, appare assai improbabile. Almeno in questo momento e a meno di svolte a dir poco clamorose.

Ne è derivato che lo scorso 5 luglio il sindacato presieduto da Massimo Congiu ha incontrato i 12 a Milano. Nelle prossime ore si attende il comunicato relativo all’esito dell’incontro. La sensazione è di un brusco stop al processo di unificazione della categoria…     

Authors
Top