L’EDITORIALE DEL LUNEDI’ (n.18)

L'editoriale del lunedì

di Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Si apre una settimana calda, molto calda, per gli intermediari. E non solo perché siamo ad agosto. Secondo indiscrezioni raccolte da Intermedia Channel, da un momento all’altro l’Isvap dovrebbe pronunciarsi sul 34. L’audizione di settimana scorsa di Giancarlo Giannini, commissario straordinario dell’istituto di vigilanza, oltre a rendere più incandescente la polemica con l’Ania, ha destato, semmai ce ne fosse bisogno, forti perplessità su come l’organo di vigilanza ha gestito le modalità con cui applicare l’obbligo di confronto fra polizze Rc auto.

L’audizione di Giannini, infatti, presenta una serie di contraddizioni. Innanzitutto l’autorità di vigilanza ammette che la normativa già a febbraio «presentava diversi profili di criticità». E fino qui ci siamo. Poi l’Isvap fa riferimento a «proposte emendative, volte anche a un’apertura verso forme di collaborazione tra intermediari per stimolare, nell’ambito del mercato della distribuzione, le dinamiche concorrenziali che non hanno trovato accoglimento». Personalmente dubito che l’organo di vigilanza per eccellenza non abbia davvero la possibilità di incidere su questa problematica. Qualcuno dovrebbe spiegare perché, quando si parla per esempio di collaborazione fra iscritti in sezione a), illustri esperti di diritto delle assicurazioni fanno sempre riferimento all’Isvap e non ad altri.

Ma torniamo alle contraddizioni dell’audizione di Giannini, il quale afferma che, prima di porre in pubblica consultazione lo schema di regolamento attuativo, ha proceduto a «una serie di incontri con i rappresentanti dei soggetti maggiormente coinvolti nell’applicazione della nuova disciplina (agenti, broker, imprese, associazioni dei consumatori), con l’obiettivo di individuare, a fronte di una norma non chiara nella formulazione e negli intenti oltre che di complessa attuazione, le modalità operative più idonee a rendere concretamente applicabile ed utile per il consumatore il confronto delle tariffe».

Se siamo tutti d’accordo nell’affermare che il regolamento 49/2012 è nella sua versione nettamente peggiorativo rispetto alla prima, e se si considera che Sna, Unapass, i 12 presidenti, Aiba, Ania e associazioni dei consumatori, allora le risposte sono due. O chi ha incontrato l’Isvap ha barato, oppure l’organo di vigilanza ha fatto di tutto per complicarsi la vita (a se stessa e agli altri). Personalmente opterei per la seconda ipotesi. Non credo, infatti, che l’Ania voglia questo, visto che in base ad alcune stime fatte, l’attuazione del regolamento, cosi come è, comporterebbe un aggravio dei costi non indifferente, per le imprese e per gli intermediari.

Mi viene da pensare che, forse, si sarebbe potuto predisporre un regolamento più semplice, tenendo in considerazione le reali richieste di chi è stato ricevuto dall’Isvap nell’ambito dei tavoli tecnici predisposti nella fase ante-pubblica consultazione.

E adesso cosa accadrà? La sensazione, corroborata anche da voci di corridoio autorevoli, è che l’Isvap si prenda qualche mese per riflettere e ragionare meglio sul da farsi. Vedremo.

Intermedia Channel continuerà a darvi news e a tenervi informati anche ad agosto. L’editoriale del lunedì, invece, vi dà appuntamento a fine mese. Buone vacanze a tutti!   

 

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