LETTERA APERTA ALLO SNA: IL SINDACATO SI RIAPPROPRI DEL RUOLO CHE GLI COMPETE PER RISPONDERE AI PROBLEMI DELLA CATEGORIA

Lettera aperta (3) Imc

Nove presidenti dei Gruppi Agenti aderenti al Comitato GAA SNA (il presidente Tonino RosatoAssociazione Agenti Allianz, il vicepresidente Antonio CanuGruppo Agenti Lloyd Italico, Francesco BovioMAGAP Milano Assicurazioni, Vittorio GiovettiGruppo Agenti La Fondiaria, Piero MelisAGIT Groupama Italia, Jean Francois MossinoGruppo Agenti SAI, Dario PianaGruppo Agenti Milano, Sergio RoveraGruppo Agenti AXA ed Enzo SivoriAssociazione Agenti UnipolSai) e quattordici componenti delle Provinciali del Sindacato Nazionale (molti dei quali presidenti delle stesse) hanno inviato oggi un documento congiunto / lettera aperta alla Presidente SNA Claudio Demozzi ed all’Esecutivo Nazionale del Sindacato, condividendolo con tutti gli agenti iscritti.

Lettera aperta (2) ImcNel documento, che riportiamo integralmente dopo l’autorizzazione da parte dei redattori dello stesso, i firmatari auspicano “che la nostra Rappresentanza generalista possa riappropriarsi del proprio ruolo, per una concreta soluzione dei problemi e delle preoccupazioni reali della Categoria”. “Si ritiene fondamentale – proseguono gli estensori del documento – che venga data una svolta nelle relazioni industriali e istituzionali, per evitare la marginalizzazione degli Agenti nel sistema assicurativo italiano”.

*****

E’ diventato indispensabile e improcrastinabile che SNA instauri un confronto reale e immediato con l’ANIA, in merito alla molteplicità di temi che impattano sulla tenuta e l’evoluzione delle Agenzie di assicurazione; pertanto non solo sul tema dell’ANA.

Questa attività deve andare oltre al superficiale dibattito limitato alle occasioni di convegno.

Gli Agenti, le stesse Compagnie, i Consumatori e il Sistema Paese hanno urgente bisogno che si condividano nuove regole affinché l’erogazione dei servizi assicurativi attraverso il canale agenziale – ad oggi ancora predominante e, quindi, preferito dall’Utenza – accompagni un processo di sviluppo equilibrato ed armonico della distribuzione assicurativa in Italia. Ciò a tutela e beneficio di tutte le Parti interessate.

Tale impegno diventa a maggior ragione urgente nel momento in cui la Normativa, internazionale e nazionale, unitamente alle esigenze e alle nuove abitudini dei Consumatori, stanno imponendo una radicale trasformazione della distribuzione assicurativa nel nostro Paese (Home insurance, e-commerce, evoluzione delle tecnologie e della relazione a distanza).

Non considerare ciò pone l’Intermediario professionista, nel medio periodo, a forte rischio di progressiva emarginazione.

Non curare questi aspetti lascia dei vuoti, che rischiano di essere colmati malamente, come quando un Agente diventa intermediario di compagnie dirette, addirittura attraverso comparatori web.

Curare l’evoluzione del settore e della nostra professione è determinante, tanto per la vita delle Agenzie – e quindi per il valore del ruolo di Agente -, quanto per la stabilità dell’intero Sistema assicurativo. Non può essere affrontata esclusivamente attraverso una ideologica difesa del plurimandato o delle collaborazioni tra intermediari.

La scelta di plurimandato e libera collaborazione va sicuramente tutelata, ma va innanzitutto preparata e supportata; ed in questo anche i Gruppi Agenti giocano un ruolo fondamentale.

Non si può però prescindere dal fatto che oggi la stragrande maggioranza degli Agenti opera in monomandato; va rispettata e necessita, alla pari dell’intera Categoria, di soluzioni urgenti e sistemiche.

A tal proposito va instaurata una collaborazione sinergica anche con i Gruppi Agenti, che svolgono un’attività fondamentale nella negoziazione con la Mandante, attraverso Accordi Integrativi che, nel rispetto delle normative e dell’ANA, garantiscono stabilità economica ed operativa alle Agenzie. Ma tale attività dei Gruppi necessita di un quadro di riferimento di primo livello, la cui contrattazione è scopo fondamentale dello SNA.

E’ quindi opportuno riprendere immediatamente il confronto con ANIA, anche oltre al pur indispensabile dibattito inerente all’Accordo Nazionale.

La discussione è invece di fatto sospesa per effetto degli interventi effettuati dall’attuale Esecutivo presso l’Antitrust (a cui è peraltro conseguita la sospensione di importanti contribuzioni economiche ottenute da Gruppi che non hanno mai limitato le libertà dei propri Associati, essendosi invece impegnate per consentirle).

I problemi vanno affrontati e le soluzioni vanno ricercate congiuntamente, SNA e GRUPPI Agenti, definendo strategie sinergiche.

Così anche per l’emergenza nata nel Fondo Pensione Agenti, che merita tutta l’attenzione e il rispetto delle Parti sociali coinvolte.

SNA ha come scopo fondamentale la contrattazione di primo livello, su obiettivi e temi come quelli sin qui riassunti, oltre a un CCNL per i dipendenti di Agenzia che valorizzi e tuteli gli Agenti. Non può ridursi ad essere un erogatore di servizi.

Diventa indispensabile, ripetiamo, un’azione realmente concertata tra SNA e i Gruppi Agenti, all’insegna dell’ascolto, del rispetto delle proposte e delle sintesi condivise democraticamente, che determinino azioni congiunte, coordinate e complementari tra di loro. In particolare per evitare che la contrattazione di secondo livello rimedi a “vuoti” lasciati dal primo livello, travalicando e inficiandone i valori, istituzionali e negoziali.

Soprattutto in questo momento, quando gli impegni assunti presso l’Antitrust da importanti gruppi assicurativi entrano fortemente nel merito di istituti attualmente appartenenti al primo livello (come ad esempio le indennità di fine rapporto e le rivalse).

SNA non può e non deve lasciare simili spazi, che porterebbero la Categoria ad un’ulteriore stato di confusione e ad un aggiuntivo livello di debolezza.

E’ impellente che SNA assuma l’autorevolezza di unire le forze in campo, al proprio interno e all’esterno, creando alleanze, concertando azioni condivise e sinergiche su problematiche e opportunità che sono comuni a tutta la Categoria.

Guido ACTIS – dalla Provinciale di Ivrea e Canavese
Marcello BAZZANO – dalla Provinciale di Pescara
Francesco BOVIO – MAGAP
Antonio CANU – Gruppo Agenti LLOYD ITALICO
Michele CORAZZA – dalla Provinciale di Matera
Tonino CUOMO – dalla Provinciale di Napoli SUD
Danilo D’AURIA – dalla Provinciale di Benevento
Vittorio GIOVETTI – Gruppo Agenti La Fondiaria
Domenico LATRONICO – dalla Provinciale di Potenza
Leopoldo LEONI – dalla Provinciale di Frosinone
Franco MARINO – dalla Provinciale di L’Aquila
Piero MELIS – AGIT Groupama
Jean Francois MOSSINO – Gruppo Agenti SAI
Dario PIANA – Gruppo Agenti MILANO
Genuario PODDIGHE – dalla Provinciale di Sassari
Claudio PRANDI – dalla Provinciale di Modena
Massimo RAZZANO – dalla Provinciale di Benevento
Tonino ROSATO – Associazione Agenti ALLIANZ
Sergio ROVERA – Gruppo Agenti AXA
Andrea Rosario SALERNO – dalla Provinciale di Matera
Lucia SALFA – dalla Provinciale di Pistoia
Alfonso SANTANGELO – dalla Provinciale di Napoli
Enzo SIVORI – Associazione Agenti UNIPOL

*****

Intermedia Channel

Related posts

One Comment;

  1. Emanuele Pirazzoli said:

    Questo e’ un tema molto importante e da condividere, occorre agire per trovare la giusta sinergia tra sindacato e gruppi, mi auguro che la prossimo comitato centrale se ne possa discutere.
    Io ci provero’

Comments are closed.

Top