LIBERALIZZAZIONI: ANCHE LA TUA OPINIONE E’ IMPORTANTE

Attivata una sezione specifica  per dare la possibilità a ognuno di esprimere il proprio punto di vista. Ma non solo…

Gentili lettori di Intermedia Channel,

la nuova versione del sito compie oggi 10 giorni. E’ appena l’inizio di un progetto editoriale ambizioso che mira a far diventare questo strumento uno dei punti di riferimento per gli intermediari di assicurazione. Senza però trascurare il punto di vista delle compagnie e tutto quanto ruoti attorno al mondo delle assicurazioni.

Come avevo preannunciato nel messaggio di benvenuto, il sito è aperto a tutti, allo scopo di dare la possibilità a ognuno di voi di poter commentare i principali avvenimenti del mondo assicurativo: in particolare, in questi giorni sta tenendo banco l’argomento legato al decreto sulle liberalizzazioni. Intermedia Channel sta dando ampio spazio a chi, in questo delicato momento, sta portando avanti gli interessi della categoria degli intermediari, ma anche a esponenti autorevoli che in un modo o nell’altro sono collegati al tema.

Mi sembra giusto, però, dare voce a tutti. Soprattutto a voi lettori. Ed è con questo obiettivo che nel tardo pomeriggio di ieri è stata inserita un’apposita sezione in home page (e non solo) proprio su questo tema: Dì la tua sulle liberalizzazioni. Perché se è importante l’azione dei sindacati di categoria lo è altrettanto l’opinione della base.

Ognuno di voi può lasciare un commento, che non sia, però, distruttivo. Un suggerimento, una proposta, un’idea può stimolare la categoria a ricercare nuove strade per la risoluzione dei problemi e per lo sviluppo dell’intermediazione.

Questa sezione rimarrà “aperta” per le prossime settimane. Alla fine, un articolo ad hoc riproporrà le idee più percorribili, cercando di farle commentare da autorevoli esperti della materia per capire se davvero possono trovare applicabilità sul campo. Vi invito, quindi, a scrivere numerosi. Per farlo è semplice, perché viene richiesto solo l’indirizzo di posta elettronica, come avviene in qualunque altro sito web.  

Con lo stesso principio ritenetevi liberi di votare il sondaggio, di commentare qualunque altro articolo e di scrivermi direttamente utilizzando la mail riportata nella sezione contatti per fornirmi suggerimenti e consigli per migliorare il sito.

Naturalmente siamo all’inizio e stiamo ancora perfezionando alcuni aspetti e temi. E a breve sarà attivata anche la parte relativa alla formazione.

Continuate a seguirci numerosi.

Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Authors

Related posts

3 Comments

  1. Andrea said:

    La collaborazione A con A sarebbe il vero argomento da cavalcare con tutte le forze e le risorse disponibili, anche dai sindacati agenti, infatti:
    – a livello legislativo darebbe la possibilità di ottemperare al meglio all’art.34, proponendo prodotti vendibili;
    -a livello gestionale permetterebbe a tutti di entrare nel plurimandato (anche se indiretto) senza passare per le forche caudine delle compagnie, senza grandi costi gestionali e senza l’assillo produttivo che le compagnie richiedono;
    -a livello economico permetterebbe l’aggregazione di più agenti (tipo studio associato) sia pluri che mono, con notevole abbattimento dei costi e razionalizzazione del lavoro.
    – a livello politico\sindacale creerebbe una rete di relazioni tra agenti sempre più stretta, con implicazioni a livello di unità della categoria mai raggiunte sino ad oggi (il plurimandato diretto divide, la collaborazione unisce…)
    I sindacati agenti dovrebbero promuovere delle cause pilota. anche di fronte alla Corte Europea, per rendere finalmente nullo il divieto di collaborazione, antistorico, vessatorio e feudale.
    Buon futuro a tutti.
    Andrea Silvetti

  2. Severo LAURO said:

    Nei momenti di grande diffficoltà con le tairiffe Ciclomotori/Motocicli, per non mandar a spendere altrove il mio Cliente e lasciarlo da solo nei meandri del mercato, ho messo mano agli strumenti di “nuova generazione” es.Facile.it, Assicurazione.it etc. e insieme abbiamo scelto le condizioni migliori per lui; tutto questo ovviamente senza compensi alcuni, con il ritorno però che il mio Cliente, felice delll’assistenza ricevuta, non ha avuto il “coraggio” di portarsi via le altre polizze (Autovettura/e, Infortuni etc.) dalla mia Agenzia; ma con questo cosa voglio dire:
    in merito al sondaggio “Cosa pensa dell’obbligo di confronto delle tariffe Rc auto?” pubblicato sul sito, nel quale emerge il seguente risultato: Idea Pessima (86%) – Idea Ottima (11%) – Indifferente (3%) – ore 17.15 – credo che la risposta più idonea si possa dare se a monte vi fosse la possibilità per l’Intermadiario di emettere o meno il contratto scelto dal Cliente.
    Le mie speranze in merito vengono poste nella Tecnologia e mi chiedo se è una utopia pensare ad una piattaforma infomatica unica dove l’intermediario possa preventivare e, se nel caso, emettere la polizza con la Compagnia scelta INSIEME al Cliente; un solo canale per i rischi Auto (tutti).
    Resta inteso che l’accesso al portale poi venga dato a tutti gli Intermediari iscritti nella sez.A del R.U.I. che a loro volta diano ai propri Collaboratori le credenziali per accedervi.
    Utopia quindi? In un Paese “moderno” non dovrebbe esserlo!
    Un caro saluto a tutti.
    Severo LAURO.

  3. corrado marelli said:

    LA PRIMA LIBERALIZZAZIONE SAREBBE LA POSSIBILITA’ DI COLLABORAZIONE FRA AGENTI ISCRITTI NELLA SEZIONE “A”
    Con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private, agli Agenti di Assicurazione (iscritti in sezione “A” del RUI) è stato VIETATO di INTERMEDIARE contratti assicurativi che non fossero rilasciati dalla/e compagnia/e loro MANDANTE/I. Non possono infatti COLLABORARE FRA LORO (è vietata la collaborazione di “A” con “A”), tranne che per le sole polizze RC Auto. Per chiarire meglio: se un Agente opera per una compagnia che per determinati rischi offre polizze con garanzie di basso tenore (caso molto frequente sul mercato italiano) o con premio molto elevato rispetto alla concorrenza, o che non le offre affatto (cioè una compagnia che non opera in quel settore), ebbene, questo Agente – secondo il Codice delle Assicurazioni Private – NON PUO’ rivolgersi a un suo collega mandatario di altra Compagnia per richiedergli una polizza più adeguata da offrire ad un proprio Cliente.
    Ne consegue che vengono spesso vendute polizze care, incomplete di garanzie, e soprattutto che le Compagnie non vengono stimolate dalla concorrenza a migliorare i loro prodotti.
    Si pensa che la soluzione più semplice sia quella che un Agente assuma il mandato anche della/e compagnia/e che offre il prodotto migliore. Ma nella realtà nessuna compagnia è disponibile a rilasciare un mandato ad un agente che non le garantisca almeno 1.500.000,00/2.000.000,00 di euro di premi!
    Sembrava che a livello legislativo la cosa fosse ormai risolta con l’approvazione all’unanimità da parte della Commissione Finanze della Camera della cosiddetta “Risoluzione Fluvi” il 14.11.2007.
    Invece nel gennaio 2008 la sfiducia al governo Prodi impedì che la risoluzione avesse una rapida applicazione.
    Corrado Marelli
    agente di assicurazioni, Meda MB

Comments are closed.

Top