LIBERALIZZAZIONI: LIROSI (PD) SODDISFATTO PER LE PRIME MODIFICHE

Il responsabile consumatori del Partito Democratico fa il punto sulla discussione in Senato. Ecco le novità per banche e assicurazioni.  

«Guardiamo con particolare soddisfazione ai primi risultati  ottenuti dalla commissione Industria del Senato e per il sostanziale accoglimento nei testi degli emendamenti riformulati dai relatori di alcune delle proposte prioritarie presentate dal Pd». È quanto si legge in una nota di Antonio Lirosi (nella foto), responsabile consumatori del Pd.

«Le modifiche finora concordate, anche se alcune devono ancora essere votate dalla commissione, vanno tutte nella direzione di rafforzare l’impianto delle liberalizzazioni, con misure che da subito porteranno benefici tangibili ai consumatori. In particolare:

a) per le polizze vita a garanzia dei mutui viene aggiunto il principio che il cliente è libero di scegliere sul mercato quella più conveniente;

b) la gratuità  dei conti correnti di base destinati all’accredito della pensione fino a 1.500 euro e delle transazioni di moneta elettronica per acquisto di carburanti fino 100 euro.

c) le banche non potranno più condizionare l’erogazione di un mutuo bancario all’apertura di un conto corrente presso la medesima banca, pena l’applicazione di una sanzione come pratica commerciale scorretta;

d) l’eliminazione del taglio 30% del risarcimento dei danni per la riparazione del veicolo danneggiato, penalizzante per l’assicurato che si rivolge alla propria autocarrozzeria di fiducia.  E’ auspicabile che anche la riformulazione del testo sulla class-action venga approvata al fine di semplificare le procedure di adesione al gruppo da parte dei singoli consumatori e alla possibilità di pervenire a un accordo sulla liquidazione del danno, sotto la vigilanza del giudice».

Redazione Intermedia Channel

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2 Comments

  1. SAMURAI said:

    Mi trovo d’accordo con quanto esplicitato da Giuseppe nel suo commento del 23/02/012 h 11.49: le compagnie di assicurazioni, ottuse per scarso discernimento settoriale, è convenuto negli anni trascorsi lasciar lievitare, in caso di sinistri e i costi e il numero delle probabili truffe, questo per ottenere dal mercato premi sempre superiori.
    Le medesime compagnie oggi vorrebbero anteporre, al rilascio su richiesta dei singoli agenti di assicurazione di mandato plurimo per acquisizione polizze RC Auto, questioni di libertà costituzionali e d’impresa ( tradotto non rilasciare alcun nuovo mandato per conservare il cartello). Va risposto che il mercato dell’auto E’ OBBLIGATORIO PER LEGGE e quindi esorbita nella fattispecie da regole di esclusiva come si vorrebbe ancora mantenere.

  2. GIUSEPPE said:

    Secondo me, la legge deve prevedere l’obbligo alle compagnie operanti sul ramo rca, prima di tutto ad operare sul tutto il territorio nazionale senza discriminazione di sorta, altrimenti rinunciare ad operare nel ramo! secondo, rilasciare obbligatoriamente il mandato rca a semplice richiesta a gli intermediari che lo richiedono in quanto professionisti del settore, al fine di soddisfare la richiesta dei tre preventivi previsti dal decreto, infine vietare l’assunzione del ramo in maniera diretta alle compagnie anche attraverso altri canali cosiddette telefoniche internet ecc. in quanto questo genere di mercato non può garantire il servizio e l’assistenza dell’intermediario, vedasi: adeguatezza, privacy,concorrenza ed altri obblighi in capo agli agenti previsti dal codice delle assicurazioni.

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