L’IMPEGNO DI REALE MUTUA PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Per i dipendenti del gruppo assicurativo torinese rinnovati gli incentivi agli spostamenti ecologici casa-lavoro, il bike sharing cittadino e il rimborso degli abbonamenti ai mezzi pubblici.

Il gruppo Reale Mutua continua a puntare sulla mobilità sostenibile. La compagnia torinese, che dal 1998 ha nominato un mobility manager, in ottemperanza a quanto previsto dal Dm 27/03/1998 per le aziende con più di 300 dipendenti, ha rinnovato l’iniziativa di promozione di [TO]bike, il servizio di bike sharing di Torino, avviata lo scorso anno per i dipendenti con sede di lavoro a Torino di Reale Mutua e Reale Immobili (nel 2011 avevano aderito al progetto rispettivamente 179 e 22 persone). È stato rinnovato anche l’accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, che prevede l’omaggio della tessera annuale di abbonamento al servizio ai dipendenti ed è stato esteso anche alle altre società torinesi del gruppo, Blue Assistance e Banca Reale, per un totale di 162 nuovi aderenti.

Nel 2009 e nel 2010, si legge in una nota, sempre in tema di mobilità sostenibile e in accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, la compagnia ha partecipato ai bandi regionali che prevedevano il cofinanziamento a enti e imprese pubbliche e private per l’acquisto di abbonamenti di viaggio annuali nominativi ai mezzi pubblici per lo spostamento casa lavoro dei propri dipendenti; il contributo era riconosciuto solo nel caso in cui l’azienda si fosse accollata almeno il 20% del costo dell’abbonamento stesso. In entrambe le occasioni, Reale Mutua ha ottenuto l’assegnazione del cofinanziamento e ha rimborsato il 53% del costo dell’abbonamento ai propri dipendenti con sede di lavoro a Torino, per un valore totale di circa 50.000 euro.

Anche nel 2011, pur  in assenza del cofinanziamento regionale, Reale Mutua ha continuato a incentivare forme di trasporto a basso impatto ambientale, come concreta alternativa all’utilizzo dell’automobile per gli spostamenti casa-lavoro rimborsando una quota, pari al 40% della spesa sostenuta dai suoi dipendenti, per l’acquisto dell’abbonamento annuale nominativo ai mezzi pubblici di trasporto. L’adesione, tra il 2009 e il2011, havisto un aumento degli abbonamenti rimborsati, pari a circa il 30% dei dipendenti con sede di lavoro a Torino. L’iniziativa di finanziamento del 40% proseguirà, sempre d’intesa con le rappresentanze sindacali, anche nel 2012 e 2013.

Redazione – Intermedia Channel

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