LIROSI (PD): “CON NOSTRA MODIFICA BONUS MALUS PIU’ CREDIBILE”

Per l’esponente del Partito Democratico siamo di fronte a una mezza rivoluzione del settore dell’Rc auto.

«L’emendamento 34.0.6 presentato dai senatori del Pd, approvato dalla Commissione Industria, rappresenta una mezza rivoluzione del campo della Rc auto. Potrebbe ridare credibilità  alla formula del bonus malus che fino a oggi si è rilevata sempre beffarda per gli assicurati e finalmente procurare agli automobilisti virtuosi i tanto attesi benefici in termini di riduzione del prezzo della polizza». A sostenerlo è Antonio Lirosi (nella foto), responsabile commercio e diritti dei consumatori del Partito Democratico.

«In sostanza», spiega Lirosi, «si vincola la compagnia di assicurazione a dichiarare, in sede di preventivo e in sede di stipula del contratto, la diminuzione del premio assicurativo relativo all’anno successivo a quello assicurato nel caso in cui il cliente non abbia incidenti, per garantire un’efficace applicazione della formula bonus-malus. Il cliente rimane comunque libero di scegliere, nell’anno successivo a quello assicurato, la polizza assicurativa Rc auto. La norma mira anche a creare maggiore concorrenza sul prezzo dal momento che l’assicurato al momento della scelta del preventivo più conveniente avrà  la possibilità  di scegliere l’offerta della compagnie anche in base al risparmio prospettato in caso di assenza di sinistri».

«Il contributo che il Partito Democratico ha fornito al rafforzamento delle norme di liberalizzazione», continua Lirosi, «è desumibile anche da altre proposte accolte riguardanti il settore assicurativo: è stata eliminata la norma che prevede la riduzione del 30% del risarcimento dei danni per la riparazione del veicolo danneggiato, penalizzante per l’assicurato che si rivolge alla propria autocarrozzeria di fiducia; si è prevista una sanzione a carico delle imprese di assicurazione che non provvedono a trasmettere la relazione all’Isvap sull’attività  svolta per il contrasto alle frodi; si è resa più efficace e meno onerosa l’installazione e la disinstallazione della scatola nera, prevedendo anche la portabilità  senza costi per l’assicurato del dispositivo in caso di cambio della compagnia assicurativa; è stato affidata all’Isvap il compito di stabilire le modalità  operative per rendere praticabile la confrontabilità  dei preventivi di più compagnie che il singolo agente assicurativo deve prospettare al proprio cliente».

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One Comment;

  1. SAMURAI said:

    Devo constatare che ogni modifica alla modifica, riflette la assoluta indisponibilità da parte di tutti a non voler consultare gli addetti al settore, ovvero gli agenti di assicurazione che sono parte in causa, più propensi agli interessi del consumatore che a quelli delle mandanti!
    Nello specifico, si continua, nel più assoluto silenzio delle parti, a parlare della prospettazione al consumatore, da parte degli agenti di assicurazione, di almeno tre preventivi auto, dimenticando volutamente che la maggior parte di questi operatori, il 95% circa, opera in monomandato, e, per legge non può presentare al cliente altri preventivi che non quello della propria società!!!!
    Il Governo deve prima svincolare dagli obblighi di legge esistenti detti operatori per rendere funzionante lo strumento della concorrenza. Ha ragione da vendere Lirosi sul “da farsi”, ma anche lui dovrà vedere come!! O farà la fine di Bersani che “lenzuolò” molto bene” ma poi lasciò l’operatività del decreto in mano a enti che sono in contrasto con gli interessi della collettività ed inoltre il perdurare della singolare situazione, non vede il sindacato Sna farsi portavoce delle anzidette istanze, concorrendo a mantenere la confusione dei ruoli in atto!
    Buon lavoro

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