L’IVASS PUBBLICA IL PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI “HOME INSURANCE”

IVASS HPL’IVASS ha pubblicato oggi il Provvedimento in materia di “home insurance”, dando attuazione all’articolo 22, comma 8, del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”.

A partire dal 1 settembre 2013, si legge nel comunicato dell’Autorità, i consumatori che stipulano una polizza di assicurazione potranno chiedere l’attivazione, nel sito internet della loro impresa di assicurazione, di un’area riservata, a cui accedere con modalità protetta, per consultare in tempo reale la propria posizione assicurativa, verificare le coperture in corso e le relative scadenze dei premi, conoscere il valore di riscatto della propria polizza vita o il valore delle prestazioni nel caso di prodotti assicurativi a contenuto finanziario, consultare e scaricare l’attestazione sullo stato del rischio per la polizza r.c.auto e ricevere alcune comunicazioni periodiche da parte dell’assicuratore.

Il Provvedimento dell’IVASS “delinea i contenuti delle aree riservate ai clienti e le modalità di accesso, dettando principi di correttezza e trasparenza e lascia alle singole imprese la libertà di mettere a disposizione dei clienti funzioni ulteriori, come ad esempio la facoltà di procedere on line al pagamento del premio assicurativo“.

L’home insurance, ricorda inoltre l’Autorità mira a semplificare e velocizzare, mediante il ricorso allo strumento tecnologico, il rapporto con l’impresa di assicurazioni che diventa più immediato e trasparente, grazie anche alla possibilità di accedere alle informazioni in qualsiasi momento.

Esiti della pubblica consultazione e Provvedimento IVASS n. 7 del 16 luglio (file .zip)

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5 Comments

  1. Giacomo said:

    É giusto ricordare, a chi l’avesse dimenticato, che ANAPA é stata costituita il 30/11/2012, invece il decreto legge é stato approvato a ottobre 2012, con la gioia di SNA che si vantava di essere la promotrice di queste innovazioni legislative.
    Uno dei motivi dell’uscita dallo Sna di alcuni soci fondatori sono stati propri i due decreti legge approvati nel 2012.
    A dicembre quando il decreto ë stato apprivato in parlamento, mentre ANAPA scriveva un comunicato stampa per esternare il grave pericolo di DISINTERMEDIAZIONE, SNA e UNAPASS hanno festeggiato sotto l’albero di NATALE.
    Lo Sna adesso cosa fa? Forse ë troppo impegnata a preoccuparsi delle beghe interne. Ormai é troppo tardi,
    ANAPA ha sempre detto che le novità approvate nel 2012 (home insurance, polizza base Rca, abrogazione tacito rinnovo, dematerializzazione contrassegno, ecc.) sono l’inizio della fine degli agenti di assicurazione nel ramo RCA. L’unica norma parzialmente positiva é la collaborazione A con A nei rami danni NON AUTO, ma purtroppo la norma riguarda anche il ramo RCA, obbligandoci a spartire le misere provvigioni RCA. Inoltre siamo ancora in attesa di una regolamentazione da parte dell’Ivass per capire meglio le varie responsabilità ( privacy, adeguatezza, formazione, ecc.). AD MAIORA

  2. Beppe guarnieri said:

    È’ l’inizio della nostra fine! Si sta sfilando a poco a poco dal “portafoglio” degli Agenti quella “ricchezza” acquisita in decenni di durissimo lavoro e mai riconosciuta fino in fondo dalle Compagnie come nostro valore aggiunto. È’ iniziato con le firme di autorizzazione privacy molo molto onnicomprensive per l’uso che le Compagnie ritenevano e ritengono di applicarvi, e siamo arrivati alla gestione on line di tutte le esigenze del cliente. L’anello debole eravamo NOI e non ce ne eravamo accorti!!!!!!!!

  3. ruggero said:

    Sicuramente tutto può essere interessante, semprechè studiato nel modo corretto,
    ma, non si potrà dire che questi provvedimenti sono a sostegno della crescita.

    La crescita si potrà più facilmente fare liberando gli intermediari dalla tanta burocrazia
    imposta da Isvap, questa non permette più di dedicare il tempo alla nuova produzione,
    difficilmente sostenibili, anche i maggior costi imposti agli Intermediari e non retribuiti.

  4. Roberta B. said:

    Queste nuove operatività non vanno demonizzate ma andando ad impattare su aspetti non regolamentati rischiano di creare un danno agli operatori professionali e ai consumatori, perché escludere il rapporto con gli operatori significa avere consumatori meno consapevoli e più esposti al rischio di non adeguare i prodotti alle loro esigenze.
    Il rischio è che pagato il premio si passi alla possibilità di gestire on line ogni rapporto direttamente con la Compagnia.

  5. diogene said:

    Quali gli impatti della “facoltà” attribuita alle Imprese di consentire il pagamento on-line delle polizze dall’area riservata del cliente, laddove quella polizza fosse nel portafoglio gestito dall’agente?
    ANAPA,SNA,UNAPASS dove siete ?

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