MISE, al via la pubblica consultazione sullo standard tecnologico delle scatole nere in ambito assicurativo

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Lo scorso 11 luglio il ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha avviato la pubblica consultazione sul decreto recante lo standard tecnologico delle scatole nere in ambito assicurativo.

La legge Concorrenza del 2017, ricordano dal MISE, richiama all’articolo 1, comma 20, lo standard tecnologico comune indicato nell’articolo 32, comma 1-ter, del Dl Liberalizzazioni (Dl 1/2012, convertito poi nella legge 27/2012). Quest’ultimo articolo, dispone che – con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Garante per la protezione dei dati personali“è definito uno standard tecnologico comune hardware e software, per la raccolta, la gestione e l’utilizzo dei dati raccolti dai meccanismi elettronici” di cui all’articolo 132-ter, comma 1, del Codice delle assicurazioni private, “al quale le imprese di assicurazione dovranno adeguarsi entro due anni dalla sua emanazione”.

Lo schema di decreto allegato individua lo standard tecnologico comune hardware e software dei meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati “scatola nera” o equivalenti, “ovvero ulteriori dispositivi necessari a garantire l’utilizzo dei dati raccolti, in particolare, ai fini tariffari e della determinazione della responsabilità in occasione dei sinistri”, di cui all’articolo 132-ter, comma 1, lettera b) del Codice delle assicurazioni private (si veda anche il documento oggetto di analoga consultazione pubblica, fino al prossimo 24 luglio, sul sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – MIT).

La Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del MISE avvia la consultazione online fino al prossimo 26 luglio, per raccogliere i contributi di tutti i soggetti interessati, prima di sottoporre alle valutazioni del Signor Ministro il decreto attuativo oggetto della consultazione.

Eventuali osservazioni, commenti e proposte potranno essere inviati entro tale termine all’indirizzo di posta elettronica massimo.greco@mise.gov.it, utilizzando l’apposita tabella (recuperabile dal link in calce all’articolo, che riporta alla nota ufficiale del ministero).

Al termine della fase di consultazione, sul sito del MISE saranno rese pubbliche:

  • le osservazioni pervenute, con l’indicazione del mittente, fatta eccezione per i dati e le informazioni per i quali il mittente stesso richieda la riservatezza, motivandone le ragioni;
  • le conseguenti valutazioni tecniche formulate dal MISE (fatte salve le successive valutazioni di competenza del Garante per la protezione dei dati personali, per i profili di interesse, come richiesto dalla legge), “anche alla luce degli esiti della consultazione avviata sullo schema di decreto interministeriale recante l’individuazione dei suddetti meccanismi elettronici” (il citato documento di consultazione reperibile sul sito del MIT).

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